Ristrutturazione e riqualificazione

Ristrutturazione e riqualificazione: una nuova vita per gli edifici

Un edificio ormai datato può essere ristrutturato fino a poter essere paragonato ad uno di nuova costruzione? Gli edifici storici possono subire riqualificazioni energetiche?

Ebbene sì, i lavori di ristrutturazione e riqualificazione oggi permettono di riportare allo splendore anche la palazzina più vecchia. E non solo: sta avendo molto successo anche il recupero di edifici di valore storico. La riqualificazione in questo caso può essere fatta nel pieno rispetto del patrimonio architettonico, riuscendo a coniugare efficienza energetica e restauro.

Ma come funzione la ristrutturazione e riqualificazione di un edificio?

Le 7 fasi della riqualificazione

La riqualificazione di un edificio presuppone un lavoro diviso in diverse fasi che coniugano molte tecniche e competenze diverse.

Dall’acquisizione dei dati, alla progettazione fino alla realizzazione effettiva dei lavori, ogni step deve essere affrontato con gli strumenti giusti e le competenze adeguate, in modo da garantire la buona riuscita della riqualificazione.

  • 1. Rilievo dell′architettura
  • 2. Modellazione BIM
  • 3. Diagnosi energetica e sismica
  • 4. Simulazione termo-energetica
  • 5. Realizzazione degli interventi
  • 6. Recupero incentivi
  • 7. Contratto di Servizio Energia e Facility Management

1. Rilievo dell’architettura

drone-1344065_960_720Il rilievo dell’architettura è la raccolta di informazioni necessarie a consentire la riqualificazione. Possono essere utilizzate diverse tenciche:

  • Ripresa fotogrammetrica, cioè tramite una camera stereometrica che produce fotografie stereo misurabili nelle tre dimensioni.
  • Ripresa digitale, cioè tramite laser-scanner 3D che scansiona a acquisisce in modo autonomo le coordinate spaziali di milioni di punti 3D.

2. Modellazione BIM

Z:228 - 228 -Conto Termico�5_EDIFICI PUBBLICA AMMINISTRAZIONEIl BIM è un metodo di progettazione collaborativo dove si possono rappresentare in digitale le caratteristiche fisiche e funzionali del progetto. In questo modo si integrano in un unico modello 3D le informazioni utili in ogni fase della progettazione.

3. Diagnosi energetica e sismica con formulazione degli scenari di riqualificazione

A questo punto si dispone di tutti i dati necessari per eseguire una diagnosi energetica.

La diagnosi energetica è una proceduta che permette di determinare il consumo energetico e individuare inefficienze e criticità del sistema edificio-impianto. Da essa si determina le O.R.E, cioè gli interventi che garantiscono Opportunità di Risparmio Energetico.

Si procede inoltre con la diagnostica strutturale per la vulnerabilità sismica: uno strumento fondamentale per determinare il rischio sismico di un edificio. La diagnosi dell’edificio si basa sull’analisi del rischio statico, antisismico e, più in generale, della sicurezza dell’edificio, in funzione della tipologia costruttiva e dello stato di conservazione dell’edificio stesso.

4. Simulazione termo-energetica dinamica degli scenari di riqualificazione

diagnosi energetica, riqualificazionePer determinare i benefici della riqualificazione energetica è necessario quantificare il risparmio di energia.

Con software di simulazione dinamica è possibile eseguire bilanci termici estremamente precisi su base oraria e lavorare simulando delle condizione molto simili a quelle reali.

5. Selezione e realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica

Riqualificazione energetica

Una volta determinate le proposte di interventi occorre individuare quelle ottimali per il caso specifico in base alla fattibilità tecnica e economica.

Gli interventi possono riguardare sia l’involucro attraverso l’isolamento termico, sia gli impianti con la sostituzione di impianti obsoleti con nuove tecnologie.

L’obiettivo di questi interventi è, dove possibile, portare gli edifici a rientrare nella categoria degli NZEB (Edifici ad energia quasi zero)

6. Recupero degli incentivi per gli interventi realizzati

Con il contributo di una ESCo si possono valorizzare economicamente gli interventi effettuati attraverso incentivi di varia natura:

  • Certificati Bianchi
  • Conto Termico
  • Detrazioni Fiscali per ristrutturazioni edilizie di edifici esistenti
  • Detrazioni Fiscali per riqualificazioni energetiche di edifici esistenti

7. Contratto di Servizio Energia e Facility Management

Infine è possibile stipulare un Contratto di Servizio Energia.

La ESCo si rende responsabile della conduzione e della manutenzione dell’impianto primario, fornitore di servizi e garante del livello di consumo energetico certificato.

Il Facility Management è caratterizzato da tre aspetti: quello strategico, che permette di valutare ogni decisione relativa alla politica di gestione e reperimento dei servizi; quello analitico, relativo alla comprensione delle necessità dei clienti interni; e quello gestionale-operativo che riguarda il coordinamento di tutti i servizi intesi complessivamente.

Per maggiori informazioni scarica la presentazione dettagliata sulla ristrutturazione e riqualificazione energetica cliccando QUI

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