Fonti di energia rinnovabili e tecnologie

fonti di energia rinnovabili e tecnologie esco flusso
fonti di energia rinnovabili e tecnologie esco flusso

Fonti di energia rinnovabili e tecnologie per il loro utilizzo

L’energia è definita come la capacità di un sistema fisico di compiere lavoro. Le fonti energetiche presenti in natura raramente consentono il loro sfruttamento diretto (energia primaria1), e richiedono alcune trasformazioni necessarie per agevolarne il trasporto dai luoghi di produzione ai siti di consumo.

Un esempio

Un classico esempio è quello della filiera del petrolio. Quest’ultimo, dopo essere stato raccolto dal pozzo di estrazione, viene inviato a centri di raffinazione dove, mediante processi termochimici, viene convertito in vettori energetici quali benzine, gasoli ed oli combustibili.

Da vettore energetico ad energia finale

In generale un vettore energetico, una volta consegnato al consumatore, viene denominato energia finale. Ed è qui, nei siti di consumo, che avviene l’ultima trasformazione da energia finale a energia utile, ovvero:

    • energia meccanica;
    • energia termica;
    • energia luminosa.

Ad ogni trasformazione energetica è associato un rendimento di conversione. Infatti nonostante il primo principio della termodinamica affermi che l’energia si conserva (oltre a stabilire l’equivalenza metrologica tra calore e lavoro), il secondo principio definisce e conferma la degradazione nel passaggio da una forma all’altra.

È possibile riassumere quanto detto poc’anzi con il diagramma di Figura 1.

fonti di energia rinnovabili e tecnologie esco flusso

Qui sotto sono descritte alcune tecnologie che consentono di trasformare le fonti di energia rinnovabili in energia utile per l’utilizzo quotidiano.

Fotovoltaico

La cella fotovoltaica converte direttamente la radiazione solare in energia elettrica e rappresenta l’elemento base con il quale vengono realizzati gli impianti fotovoltaici.

Il principio fisico sul quale si basa il funzionamento di questi dispositivi è l’effetto fotovoltaico scoperto a metà del 1800 da Becquerel. Le prime celle fotovoltaiche in silicio caratterizzate da un rendimento del 5% circa sono state realizzate agli inizi del 1900.

A partire dagli anni ’60 e ’70 del secolo scorso le celle fotovoltaiche hanno subito un ulteriore sviluppo nelle applicazioni spaziali ed in molti altri settori fino ad approdare nel settore residenziale vero la fine degli anni ’90.

Solare termico

Gli impianti solari termici sono rappresentati dai dispositivi di conversione dell’energia solare in energia termica attraverso il riscaldamento di acqua, aria o altri fluidi di processo.

L’attuale impiego prevalente è senz’altro legato alla produzione di acqua calda sanitaria, ma risultano anche in progressiva diffusione le applicazioni degli impianti solari termici nel settore del riscaldamento degli ambienti e della produzione di energia termica per usi di processo. Nell’ambito degli impianti solari termici si distingue fondamentalmente fra collettori solari ad acqua e collettori solari ad aria.

Pompa di calore

Il trasferimento di calore avviene spontaneamente da un ambiente caldo ad uno freddo, mentre il trasferimento da una sorgente fredda a una calda è un processo non spontaneo, e richiede energia. In quest’ultimo caso viene impiegato un ciclo inverso.

Opportuni cicli inversi possono costituire il riferimento ideale per cosiddette installazioni o macchine generatrici, che rendono disponibile un effetto termico esterno non conseguibile spontaneamente, e cioè:

    • asportare con continuità calore da una sorgente (sistema, corpo) a temperatura inferiore di quella dell’ambiente naturale esterno; si parla allora di macchine frigorifere o impianti di refrigerazione;
    • rendere disponibile per utilizzazione esterna calore prelevato da una sorgente termica a temperatura inferiore; si parla allora di pompe di calore.

È naturalmente anche possibile realizzare macchine a ciclo termodinamico che agiscono contemporaneamente da refrigeratori e pompe di calore.

Biomassa

Con il termine biomassa si definisce una categoria di composti, di natura anche molto diversa fra loro, caratterizzati da una matrice di tipo organico, prodotti da organismi viventi (vegetali o animali).

In termini del tutto generali, le biomasse traggono origine dal processo di fotosintesi clorofilliana e costituiscono pertanto un’importante fonte di energia rinnovabile direttamente derivata dall’energia solare.

In tal senso, non sono biomasse i combustibili fossili (carbone, petrolio e gas naturale), che pure si sono formati nel corso di milioni di anni a partire da sostanze organiche vegetali ed animali, e i loro derivati (come per esempio le plastiche).

Ristrutturazione e riqualificazione degli edifici esistenti

Ristrutturazione e riqualificazione degli edifici esistenti
Ristrutturazione e riqualificazione degli edifici esistenti

Ristrutturazione e riqualificazione degli edifici esistenti: il nostro metodo

EDILVI si occupa di ristrutturazione e riqualificazione degli edifici sia dal punto di vista energetico che del miglioramento sismico. Un occhio di riguardo viene dunque dato all’efficientamento ed al risparmio energetico, nonché all’adeguamento sismico ed alla messa in sicurezza. Inoltre, l’azienda propone soluzioni di sensoristica avanzata per ottimizzare la gestione dei costi energetici dell’abitazione.

Le 8 fasi della ristrutturazione e riqualificazione degli edifici secondo EDILVI

La ristrutturazione e riqualificazione di un edificio presuppone un lavoro diviso in diverse fasi che coniugano molte tecniche e competenze diverse.

Dall’acquisizione dei dati, alla progettazione fino alla realizzazione effettiva dei lavori, ogni step deve essere affrontato con gli strumenti giusti e le competenze adeguate, in modo da garantire la buona riuscita della riqualificazione energetica, sismica ed architettonica.

Vediamole assieme.

  • 1. Rilievo dell'architettura
  • 2. Modellazione BIM
  • 3. Diagnosi energetica e diagnosi sismica
  • 4. Simulazione degli scenari di intervento sismico ed energetico
  • 5. Realizzazione degli interventi
  • 6. Recupero incentivi
  • 7. Contratto EPC - Energy Performance Contract
  • 8. Facility Management

1. Rilievo dell'architettura

Il rilievo dell’architettura è la raccolta di informazioni necessarie a consentire la riqualificazione.

EDILVI utilizza due tecniche all’avanguardia per ottenere questi dati:

    • Ripresa fotogrammetrica, cioè tramite una camera stereometrica che produce fotografie stereo misurabili nelle tre dimensioni;
    • Ripresa digitale, cioè tramite laser-scanner 3D che scansiona ed acquisisce in modo autonomo le coordinate spaziali di milioni di punti 3D.

Queste tecnologie permettono di ottenere dati in modo estremamente veloce anche per edifici di grandi dimensioni e, dopo il primo sopralluogo, rendono possibile la progettazione anche a distanza.

ristrutturazione e riqualificazione degli edifici rilievi

2. Modellazione BIM

In seguito alla fase di rilievo si passa alla modellazione BIM.

Il BIM è un metodo di progettazione collaborativo che consente di rappresentare in digitale le caratteristiche fisiche funzionali del progetto. In questo modo si integrano in un unico modello 3D le informazioni utili in ogni fase della progettazione (architettonica, strutturale, impiantistica, energetica, gestionale).

Grazie al BIM è possibile valutare in modo preliminare tutte le opzioni di lavoro possibili e seguire il ciclo di vita dell’edificio, prevedendo anche le fasi di manutenzione e dismissione.

ristrutturazione e riqualificazione degli edifici progettazione bim

3. Diagnosi energetica e diagnosi sismica

A questo punto si dispone di tutti i dati necessari per eseguire una diagnosi energetica ed anche una diagnosi sismica.

La diagnosi energetica è una proceduta che permette di determinare il consumo energetico ed individuare inefficienze e criticità del sistema edificio-impianto. Da essa si determinano le O.R.E, cioè gli interventi che garantiscono Opportunità di Risparmio Energetico.

La diagnosi sismica invece consente di individuare il rischio sismico a cui è sottoposto l’edificio stabilendo la classe sismica di appartenenza.

ristrutturazione e riqualificazione degli edifici diagnosi energetica

4. Simulazione degli scenari di riqualificazione energetica e miglioramento sismico

Per determinare i benefici della ristrutturazione e riqualificazione degli edifici è necessario quantificare il risparmio di energia.

Con software di simulazione dinamica è possibile eseguire bilanci termici estremamente precisi su base oraria e lavorare simulando delle condizioni molto simili a quelle reali.

Riproducendo con tale fedeltà il comportamento termo-energetico dell’edificio è quindi possibile effettuare anche previsioni delle condizioni di comfort termico e visivo.

Inoltre, attraverso l’analisi della vulnerabilità del rischio sismico dell’edificio è possibile stabilire gli interventi di miglioramento sismico, di una o più classi, migliorandone così la sicurezza.

ristrutturazione e riqualificazione degli edifici simulazione termica

5. Selezione e realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica e sismica

Una volta determinate le proposte di intervento occorre individuare quelle ottimali per il caso specifico in base alla fattibilità tecnica ed economica.

Gli interventi possono riguardare sia l’involucro attraverso l’isolamento termico, sia gli impianti con la sostituzione di impianti obsoleti con nuove tecnologie, che le strutture per quanto riguarda l’antisismica.

ristrutturazione e riqualificazione degli edifici

6. Recupero degli incentivi per gli interventi realizzati

EDILVI può contare sul contributo della sua divisione ESCo per valorizzare economicamente gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione degli edifici effettuati attraverso incentivi di varia natura:

ristrutturazione e riqualificazione degli edifici incentivi

7. Contratto EPC - Energy Performance Contract

Infine è possibile stipulare un Contratto EPC – Energy Perfomance Contract, ossia un accordo contrattuale tra il committente dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione ed un’apposita società certificata (ESCo – Energy Service Company) che tenga conto del miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio stesso. I pagamenti degli interventi sono effettuati, in questo caso, in funzione del livello di efficienza energetica stabilito dal contratto. Si tratta di un contratto a garanzia di risultato in cui la ESCo si impegna ad ottenere il miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio.

EDILVI ESCo si rende così responsabile della conduzione e della manutenzione dell’impianto primario, fornitore di servizi e garante del livello di consumo energetico certificato.

ristrutturazione e riqualificazione degli edifici servizio energia

8. Facility Management

La gestione dei servizi collaterali per il corretto ed ottimale funzionamento dell’edificio può essere affidata all’azienda che si è occupata della ristrutturazione e riqualificazione energetica e sismica rendendo così, l’edificio, altamente performante anche dal punto di vista gestionale.

Tra le attività previste nel campo del Facility Management troviamo: l’assistenza e la gestione degli impianti elettrici, idrici, fognari, di condizionamento e di illuminazione.

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la Divisione ESCo

Progetta la tua Casa Smart Plus

Progetta la tua casa smart plus BIM prototipo edifici NZEB
Progetta la tua casa smart plus BIM prototipo edifici NZEB

Progetta la tua casa

Progetta la tua Casa Smart Plus con il nostro staff EDILVI. Se il cliente non è seguito da un tecnico di fiducia, EDILVI può occuparsi totalmente della progettazione dell’abitazione. Le abitazioni che progettiamo e costruiamo sono edifici nZEB, ossia edifici ad energia quasi zero.

Creare una casa

È possibile presentare un proprio progetto discusso e valutato insieme ai tecnici dell’azienda che ne rendono possibile la realizzazione fisica. Progetta la tua Casa Smart Plus, proponi le tue idee e avanza le richieste migliori per le tue esigenze. Fatti guidare dall’ufficio tecnico, eventualmente aiutato dai modelli proposti.

Progettazione BIM , edifici NZEB

L’opera viene tradotta in un prototipo grazie a software innovativi e sottoposta all’approvazione del cliente. Il prototipo comprende tutti i dettagli architettonici, strutturali ed impiantistici indispensabili per procedere con l’esecuzione dell’abitazione e include tutte le finiture scelte.

Non viene quindi trascurato alcun particolare e prima dell’inizio dei lavori si ha la visuale completa di ogni dettaglio tecnico, estetico ed economico.

Progetta la tua casa smart plus BIM prototipo edifici NZEB

Quali sono i vantaggi dei nostri edifici nZEB?

Progettare e costruire con il metodo brevettato Casa Smart Plus si traduce nei seguenti vantaggi:

30%

Riduzione del 30% dei costi di progettazione e costruzione rispetto ad una casa tradizionale grazie a:

    • uso del metodo BIM;
    • unico referente;
    • progettazione integrata.
70%

Riduzione del 70% dei costi di gestione energetica rispetto ad una casa in classe A2 grazie a:

    • uso di un involucro performante;
    • installazione di impianti di ultima generazione.

Progettare casa con il metodo BIM: Building Information Modeling

Il BIM è un metodo di progettazione collaborativo attraverso il quale si possono rappresentare in digitale le caratteristiche fisiche funzionali del progetto di un edificio. In questo modo si integrano in un unico modello le informazioni utili in ogni fase della progettazione (architettonica, strutturale, impiantistica, energetica, gestionale).

Grazie a questo modello la collaborazione tra progettisti è garantita e permette l’integrazione di progetti che normalmente rimarrebbero separati. Si evitano così possibili disguidi ed errori di progettazione.

Progettazione BIM

I vantaggi della progettazione BIM

Risparmio di denaro

Avere un’idea unitaria del progetto già dall’inizio evita modifiche ulteriori in corso d’opera e permette di effettuare un preventivo preciso.

Risparmio di tempo

La progettazione BIM rende possibile organizzare in modo intelligente i lavori evitando disguidi e ritardi.

Gestione del progetto

Le informazioni non vanno perse attraverso le diverse fasi e si ha una rappresentazione digitale dell’opera lungo tutto il suo ciclo di vita.

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Casa Smart Plus

EDILVI tra i relatori del Forum nZEB domani a Treviso

Edifici NZEB
Edifici NZEB

EDILVI sarà tra i relatori del Forum nZEB domani al BHR Hotel di Treviso

EDILVI sarà tra i relatori del Forum nZEB, domani giovedì 14 novembre 2019 a partire dalle ore 9:30, al BHR Hotel di Treviso. Il Forum, organizzato dalla rivista azero di EdicomEdizioni, sarà l’occasione per confrontarsi con architetti, ingegneri ed altre realtà aziendali che si occupano della costruzione di edifici ad energia quasi zero.

Il nostro intervento, che chiuderà il convegno della mattina, sarà volto a presentare il nostro metodo operativo che prevede la collaborazione tra azienda e professionisti del territorio.

L’esposizione sarà suddivisa in due parti:

    • la prima sarà affidata al Geom. Enrico Tesser, Direttore Tecnico di EDILVI, che farà una breve panoramica sulla storia dell’azienda, sulla sua evoluzione verso il metodo di progettazione BIM, sull’interoperabilità tra architettura, ingegneria strutturale ed ingegneria impiantistica ed ingegnerizzazione dei processi di progettazione e di realizzazione delle abitazioni;
    • la seconda parte, invece, sarà condotta dal collaboratore esterno, Geom. Mauro Nizzetto, che presenterà un caso pratico di cooperazione tra EDILVI e professionista incaricato della preparazione del progetto di costruzione dell’abitazione nonché direttore lavori del cantiere realizzato.

Il caso pratico che verrà presentato è la costruzione della casa singola di Biancade di Roncade che abbiamo seguito e raccontato nei mesi scorsi attraverso il nostro blog e le nostre pagine social.

Inoltre, saremo presenti tutta la giornata con un desk dedicato per dare informazioni a tutti i professionisti che volessero collaborare con EDILVI.

Il programma del Forum nZEB

Mattino: Costruire nZEB - Architettura, Energia, Strutture, Impianti

Ore 9:00 – Registrazione partecipanti

Ore 9:30 – Inizio convegno

    • La progettazione integrata: architettura, energia, strutture e impianti – Pierpaolo Longhetto, presidente CasaClima Network Treviso
    • CasaClima Work and Life. Nuovo edificio direzionale in provincia di Belluno – arch.tti Giovanni Bez, Nicola De Pellegrini, Anidride Design Architettura
    • Sistemi integrati di facciata ventilata con rivestimento in metallo – Nicola Zanetti, funzionario tecnico Larentis
    • nZEB Top solutions: sistemi di climatizzazione a pompa di calore – ing. Massimiliano Cefalo, Panasonic heating&cooling

Pausa

    • CasaClima Gold. Residenza monofamiliare a Vedelago – Lorenzo Vittori, consulente CasaClima
    • nZEB Top Solution. Integrazione delle fonti rinnovabili nell’involucro edilizio – Claudio Pederzani, consulente tecnico Tegola Canadese
    • CasaClima A. Demolizione e ricostruzione di un edificio pluripiano nel centro storico di Treviso – Marco Bonariol, B+B Associati
    • Caso studio. Casa Smart Plus. Edificio performante e antisismico a Roncade – Mauro Nizzetto, Enrico Tesser, direttore tecnico EDILVI

Dibattito e conclusioni

Ore 13:30 – Fine convegno

Pomeriggio: Progettare nZEB - Sistemi costruttivi, tecnologie, casi studio

Ore 14:30 – Inizio convegno

    • CasaClima Gold. Edificio residenziale con struttura prefabbricata in legno – Andrea Zambon, consulente energetico CasaClima
    • nZEB Top solutions: sistema di climatizzazione con impianto radiante a pavimento – Alessandro Buzzoni, funzionario tecnico Floortech
    • Caso studio. Edificio residenziale con sistema costruttivo in legno massiccio – Romina Pessotto, EYDesign
    • nZEB Top solutions: sistema costruttivo in legno massiccio – Matteo Fuser

Pausa

    • Progettare e costruire nZEB. I sistemi costruttivi – Lara Bassi, redazione azero | EdicomEdizioni
    • Isolamento termico, impermeabilizzazione e tenuta all’aria per il contenimento dei consumi: dall’involucro isolato alla produzione di energia rinnovabile fino al comfort indoor – Giovanni Brugnaro, funzionario tecnico Fassa Bortolo – Marco Toppan, funzionario tecnico General Membrane – Enrico Maria Gamba, funzionario tecnico Ursa Italia

Dibattito e conclusioni

Ore 18:30 – Fine convegno

I riferimenti per partecipare al Forum nZEB

Quando

Giovedì
14 novembre 2019

A che ora

09:30 – 13:30
14:30 – 18:30

Dove

BHR Treviso
Via Postumia Castellana, 2
Quinto di Treviso (TV)

Come arrivare al Forum nZEB

BHR Treviso
Via Postumia Castellana, 2
Quinto di Treviso (TV)

Convegni a San Donà di Piave sui vantaggi della riqualificazione energetica

convegni a san donà riqualificazione energetica 17-18 settembre 2019
convegni a san donà riqualificazione energetica 17-18 settembre 2019

Convegni a San Donà di Piave sulla riqualificazione energetica degli edifici: EDILVI tra i relatori

EDILVI parteciperà, domani martedì 17 settembre, e mercoledì 18 settembre, ad un ciclo di convegni a San Donà di Piave sulla riqualificazione energetica degli edifici, organizzati da ENI Gas e Luce con il patrocinio del Comune di San Donà di Piave.

I tre convegni nei quali EDILVI sarà relatrice rientrano tra gli eventi della “Settimana della sostenibilità” del Comune di San Donà di Piave, e saranno momenti dedicati a professionisti, imprese, amministratori di condominio e cittadini. L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione su tematiche di grande attualità quali l’efficienza energetica e l’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera. Tematiche, queste, che toccano da vicino il settore civile in quanto il patrimonio edilizio esistente è nella maggior parte dei casi datato ed altamente energivoro.

I convegni si terranno presso il “Centro Culturale Da Vinci” in Piazza Indipendenza a San Donà di Piave.

Convegno per i progettisti

I vantaggi della riqualificazione energetica arrivano anche a San Donà di Piave. Convegno: "Perché agire ora? Qual è il ruolo del progettista?"

Martedì 17 settembre 2019

ore 9:00 – Accoglienza dei partecipanti

    • Saluti istituzionali e introduzione dell’incontro – Le motivazioni che hanno spinto il Comune di San Donà di Piave a promuovere l’incontro
    • Quadro normativo: la legislazione in materia, le opportunità derivanti, il ruolo del Progettista – a cura di Eni Gas e Luce e Harley&Dikkinson
    • L’isolamento termico dell’involucro edilizio; le tecnologie a disposizione e i materiali più performanti; le modalità realizzative e le problematiche che nascono nei cantieri; il rispetto dei requisiti minimi imposti dalle normative; la scelta del sistema, la corretta progettazione e posa a regola d’arte per assenza di problematiche ed elevata durabilità delle facciate; analisi delle criticità per la scelta della tipologia di manutenzione più corretta – a cura di EDILVI Spa e Complet Edil 3 soc. coop. r.l.
    • Finanziamenti, detrazioni e cessione del credito; la Legge di Bilancio 2018; il Provvedimento N. Prot. 165110/2017 – 28 agosto 2017 dell’Agenzia Entrate (Ecobonus condominio); il Vademecum per la riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, redatto da ENEA – a cura di Eni Gas e Luce e Harley&Dikkinson
    • L’efficienza degli impianti termici; impianti autonomi e impianti centralizzati; energie rinnovabili, termoregolazione e contabilizzazione; contratti a prestazione garantita; controlli non distruttivi sulle strutture da fare prima del progetto sismico (Attività di collegamento) – a cura di ENI Gas e Luce
    • Caso pratico – a cura di EDILVI Spa e Complet Edil 3 soc. coop. r.l.
    • Domande e approfondimenti

ore 14:00 – Chiusura lavori.

Convegno per le imprese

I vantaggi della riqualificazione energetica arrivano anche a San Donà di Piave. "Perché agire ora? Un'occasione per le imprese del territorio"

Martedì 17 settembre 2019

ore 17:00 – Accoglienza dei partecipanti

    • Saluti istituzionali e introduzione dell’incontro – Le motivazioni che hanno spinto il Comune di San Donà di Piave a promuovere l’incontro
    • Il processo di riqualificazione urbana in chiave di profondo recupero energetico degli edifici esistenti, i vantaggi ambientali e sociali, l’opportunità per valorizzare le città – a cura di Eni Gas e Luce
    • La riqualificazione energetica degli edifici esistenti, grazie alle detrazioni fiscali, alla cessione del credito e ai finanziamenti agevolati – a cura di EDILVI Spa e Complet Edil 3 soc. coop. r.l.
    • Il processo operativo per le imprese che effettuano gli interventi di efficienza in ambito EcoBonus/ sismabonus con cessione del credito – a cura di Eni Gas e Luce
    • Caso pratico – a cura di EDILVI Spa e Complet Edil 3 soc. coop. r.l.
    • Domande e approfondimenti

ore 19:30 – Chiusura lavori.

Convegno per gli amministratori di condominio e per la cittadinanza

I vantaggi della riqualificazione energetica arrivano anche a San Donà di Piave. "Riduci i consumi energetici e aumenti il valore patrimoniale dell'immobile"

Mercoledì 18 settembre 2019

ore 20:30 – Accoglienza dei partecipanti

    • Saluti istituzionali e introduzione dell’incontro – Le motivazioni che hanno spinto il Comune di San Donà di Piave a promuovere l’incontro
    • Il processo di riqualificazione urbana in chiave di profondo recupero energetico degli edifici esistenti, i vantaggi ambientali e sociali, l’opportunità per valorizzare le città – a cura di Eni Gas e Luce
    • La riqualificazione energetica degli edifici esistenti, grazie alle detrazioni fiscali, alla cessione del credito e ai finanziamenti agevolati – a cura di EDILVI Spa e Complet Edil 3 soc. coop. r.l.
    • Il processo operativo per gli amministratori nella realizzazione di interventi di recupero energetico degli edifici – a cura di Eni Gas e Luce
    • Caso pratico – a cura di EDILVI Spa e Complet Edil 3 soc. coop. r.l.
    • Domande e approfondimenti

ore 22:30 – Chiusura lavori.

I riferimenti

Quando

Martedì
17 settembre 2019

Mercoledì
18 settembre 2019

A che ora

9:00 – 14:00

17:00 – 19:30

20:30 – 22:30

Dove

Centro Culturale Da Vinci
Piazza Indipendenza
San Donà di Piave


Come raggiungere i convegni a San Donà di Piave

Centro Culturale Da Vinci
Piazza Indipendenza, 13
30027 – San Donà di Piave – VE

Scopri di più

Per maggiori informazioni sui convegni a San Donà di Piave visita il sito ufficiale del comune.

Come utilizzare al meglio il climatizzatore: 10 consigli

Consigli per utilizzare il climatizzatore
Consigli per utilizzare il climatizzatore

Come utilizzare al meglio il climatizzatore: 10 consigli per un uso consapevole

Il grande caldo è già arrivato e come ogni anno, per trovare un po’ di confort, scatta la corsa all’acquisto dei climatizzatori. Gli esperti dell’ENEA, Agenzia per l’Efficienza Energetica, hanno messo a punto una serie di consigli pratici su come utilizzare al meglio il climatizzatore, senza spese eccessive in bolletta e senza mettere a repentaglio la salute. Vi riportiamo questi consigli, aggiungendo anche alcune indicazioni che arrivano dalla nostra esperienza nel campo della costruzione di case nZEB e della riqualificazione di edifici esistenti.

Innanzitutto, ricordiamo che il patrimonio edilizio esistente in Italia, è stato costruito, nella maggior parte dei casi, prima del 1990, ed è quindi composto da edifici energivori, cioè freddi in inverno e molto caldi d’estate. Il che comporta alti costi di gestione sia per il riscaldamento invernale che per il raffrescamento estivo. Tuttavia, anche se non si ha in programma alcun intervento di riqualificazione energetica, è possibile adottare alcuni accorgimenti per vivere in un ambiente più confortevole.

Vediamo quali sono questi accorgimenti.

1. Scegliete climatizzatori in classi energetiche efficienti

Se stai per acquistare una pompa di calore scegli un modello in classe energetica A o superiore con elevato COP (Coefficiente di Prestazione Energetica), con dimensioni e prestazioni adeguate alla casa da climatizzare.

Un sistema di climatizzazione in classe A o superiore consente di ridurre fino al 30% l’energia consumata rispetto ad un climatizzatore in classe C. Non risparmiate sul prezzo d’acquisto: ne beneficerete sui costi in bolletta, ed i tempi di rientro del costo iniziale saranno inferiori più il climatizzatore sarà efficiente.

Inoltre, installate pompe di calore con tecnologia ad inverter in quanto adeguano la potenza alla necessità effettiva, riducendo i cicli di accensione e spegnimento necessari per produrre energia termica (caldo ed anche freddo).

come utilizzare al meglio il climatizzatore

2. Non raffreddate troppo l'ambiente

Il secondo consiglio su come utilizzare al meglio il climatizzatore è quello di tenere una temperatura interna che non sia di troppo inferiore a quella esterna in estate (o troppo superiore ai 20-22 °C in inverno). Due o tre gradi in meno sono sufficienti appena si entra in un ambiente, per poi abbassare di altri 2 o 3 gradi una volta che il corpo si è abituato. Questo consente di evitare gli sbalzi di temperatura.

Una buona soluzione per “sentire meno il caldo” è quella di attivare la deumidificazione; in molti casi togliere l’umidità in eccesso consente di abbassare la temperatura percepita dal corpo ed avere una sensazione di sollievo.

3. Pulite i filtri ogni anno

Se avete già una pompa di calore, è necessario pulire i filtri dell’aria e le ventole alla prima accensione stagionale. Questo consente di far lavorare meglio il climatizzatore: se i filtri non vengono puliti il climatizzatore consumerà di più. Non solo: potrebbe far aumentare allergie, bronchiti, raffreddori in quanto dentro i filtri si annidano allergeni, muffe, batteri e virus. Se i filtri sono deteriorati vanno sostituiti; inoltre va fatta controllare anche la tenuta del circuito del gas ed il suo livello.

In genere i filtri si smontano facilmente e basta lavarli con un po’ di sapone di marsiglia; se sono filtri alla zeolite o ai carboni attivi basta spazzolarli.

come utilizzare al meglio il climatizzatore in casa pulizia dei filtri

4. Ad ogni stanza la sua macchina interna

Pensare di installare il climatizzatore in corridoio per rinfrescare tutta la casa ed avere un beneficio in termini di confort è pressoché impossibile. Un ulteriore consiglio, dunque, su come utilizzare al meglio il climatizzatore è studiare un impianto che preveda un numero di macchine interne adeguate al numero di stanze della casa; è possibile che ne serva più di una.

5. Posizionate il climatizzatore in alto

La macchina interna del climatizzatore va installata nella parte alta della parete. L’aria fredda, infatti, tende a scendere verso il basso ed a mescolarsi con l’aria calda, che invece tende a salire. Importantissimo, inoltre, non mettere il climatizzatore dietro a divani o tende altrimenti si ottiene l’effetto “barriera” e si blocca la diffusione dell’aria.

come utilizzare al meglio il climatizzatore

6. Programmate la funzione timer ed utilizzate la funzione "notte"

In questo modo si riduce al minimo il tempo di accensione e si abbattono i costi dell’energia. Inoltre, con il climatizzatore acceso, durante l’estate, è meglio evitare di utilizzare elettrodomestici che producono calore, come ad esempio il forno, in quanto alzano la temperatura interna e fanno consumare di più il climatizzatore pur di mantenere la temperatura prescelta.

Se non fa caldo, se non siete presenti in casa o nelle ore serali che la temperatura si abbassa non accendete il climatizzatore. Utilizzatelo solo in caso di necessità reale.

come utilizzare al meglio il climatizzatore

7. Non puntate il getto d'aria verso di voi

Utilizzare al meglio il climatizzatore ha risvolti positivi anche sulla nostra salute in quanto aumenta il confort domestico, tuttavia, un uso scorretto può avere ripercussioni fastidiose. Ad esempio, bisogna regolare il getto d’aria in modo tale che non punti addosso a noi in quanto potrebbe provocare contratture muscolari ed inibire le cellule ciliate, ossia le cellule che bloccano virus e batteri e ci aiutano ad espellerli dal nostro organismo. Se queste cellule si bloccano batteri e virus si riproducono e potremmo incappare in infiammazioni del tratto respiratorio quali raffreddori, tracheiti e bronchiti.

8. Tenete porte e finestre chiuse

L’ottavo consiglio su come utilizzare al meglio il climatizzatore è quello di lasciare porte e finestre chiuse in modo che l’aria più calda esterna non entri. Molto utile, per tenere una temperatura fresca e non consumare troppo, è anche chiudere gli scuri ed abbassare le persiane; si evitano così le dispersioni di calore. Utilissime, a questo scopo, sono anche le tende parasole esterne.

come utilizzare al meglio il climatizzatore

9. Proteggete la macchina esterna dal sole e dalle intemperie

Se possibile, la parte esterna del climatizzatore va installata in una zona non esposta direttamente alla luce del sole o alle intemperie; è molto importante anche coibentare i tubi del circuito refrigerante all’esterno dell’abitazione in quanto, se esposti alla luce del sole, possono danneggiarsi.

10. Soluzioni alternative

Nel caso in cui stiate pensando di costruire una nuova casa o di riqualificare un’abitazione esistente, il consiglio che diamo è quello di rivolgervi ad aziende come la nostra che si occupano di realizzare soluzioni integrate tra involucro ed impianto, valutando anche soluzioni alternative all’installazione del climatizzatore.

Concludiamo, infatti, ricordandovi che le nuove abitazioni e le abitazioni sottoposte a riqualificazioni importanti, devono, dal 1 gennaio 2021, essere case nZEB ossia case ad energia quasi zero con bassissimi consumi energetici.

Se hai trovato il nostro articolo interessante ti suggeriamo anche la lettura di altri due articoli in cui i nostri clienti raccontano come si vive nelle case nZEB da noi costruite a Casale sul Sile ed a Montebelluna.

Vivere in case NZEB: i nostri clienti si raccontano

case nZEB a Casale sul Sile
case nZEB a Casale sul Sile

Vivere in case NZEB: i nostri clienti si raccontano

Le case nZEB sono edifici a bassissimi consumi energetici (nZEB significa “nearly zero energy building”, ossia “edifici ad energia quasi zero”). Secondo le Direttive Europee EPDB (Energy Performance Building Direction) ed il Decreto “Requisiti minimi” (DM 26 giugno 2015) tutte le abitazioni che verranno costruite dal 2021, in Italia ed in Europa, dovranno essere edifici ad energia quasi zero.

Dal 2014, EDILVI, anticipando le normative, costruisce edifici nZEB grazie al proprio brevetto Casa Smart Plus ed oggi vi proponiamo la testimonianza di una famiglia nostra cliente che vive in una delle nostre case nZEB a Casale sul Sile (Treviso).

La casa è stata costruita dal Team EDILVI nel 2017: i lavori sono iniziati a maggio e l’abitazione è stata consegnata, chiavi in mano (pronta per essere arredata ed abitata), alla famiglia Breda, a settembre 2017 in soli quattro mesi lavorativi. Ricordiamo con piacere che il 1 luglio 2017, EDILVI ha ospitato nel cantiere di Casale sul Sile la visita guidata aperta al pubblico.

In un breve video di qualche minuto, saranno proprio Michela e Claudio Breda a raccontarvi come si vive nelle case nZEB di Casale sul Sile.

Vi invitiamo ora a continuare la lettura dell’articolo per conoscere altri aspetti che hanno portato Michela e Claudio Breda a scegliere EDILVI ed il metodo brevettato Casa Smart Plus per costruire la propria casa nZEB.

L'intervista

Claudio e Michela qual’è il motivo che vi ha spinto a realizzare una nuova casa?

Noi abitavamo in un appartamento di 70 metri quadrati, al primo piano, ed abbiamo due figli: desideravamo avere, per loro, una casa più grande e con giardino. Volevamo, inoltre, uno spazio nostro e più vivibile che ci consentisse di invitare anche i nostri amici. In appartamento avevamo una terrazza e ci risultava difficile organizzare momenti di ritrovo.

Dove avete conosciuto EDILVI e cosa vi ha spinto a chiedere un preventivo?

EDILVI qualche anno fa stava costruendo delle abitazioni in via Kennedy a Casale sul Sile, così ci siamo informati attraverso il sito dell’azienda e quando abbiamo scoperto che i tempi di realizzazione delle case erano molto rapidi, ci siamo messi subito in contatto ed abbiamo fissato un incontro in azienda. Durante l’incontro ci è stato spiegato tutto il metodo costruttivo: dalla muratura agli impianti, ai servizi che offre l’azienda. Nel frattempo abbiamo acquistato il terreno sul quale costruire l’abitazione. Tra tutti i preventivi richiesti quello di EDILVI è risultato il più soddisfacente in rapporto qualità/prezzo.

Dopo aver confrontato i vari preventivi, che cosa vi ha spinto a scegliere il brand Casa Smart Plus per la costruzione della vostra casa nZEB?

Ciò che ci ha spinto a scegliere Casa Smart Plus sono stati i tempi di realizzazione e le performance energetiche della casa, entrambi migliori rispetto alla concorrenza. Per noi, poi, è stato più semplice scegliere questo metodo costruttivo con impianto di climatizzazione invernale ed estiva ad aria in quanto impianti molto simili vengono installati da anni nelle navi, settore di cui ci occupiamo per ragioni lavorative.

Dopo un anno e mezzo dalla consegna dell’abitazione, ci potete raccontare come si vive all’interno di una casa di questo tipo?

Si vive in modo molto confortevole e ci troviamo bene con l’aerazione in quanto non serve più aprire le finestre al mattino per arieggiare; quando torniamo a casa a pranzo l’aria è già cambiata e non si sente odore di aria viziata nemmeno nelle camere. In più, dopo aver programmato gli impianti basta pulire i filtri due volte l’anno. Infine, una volta impostate le temperature dell’impianto riusciamo a mantenere i gradi interni costanti, sia in inverno che in estate.

Ricordiamo che nelle case nZEB a brevetto Casa Smart Plus non è presente il gas metano in quanto l’abitazione viene gestita per intero attraverso energia elettrica da fonti rinnovabili. I consumi ed i costi in bolletta sono, dunque, effettivamente inferiori rispetto alla vostra precedente abitazione?

La nostra attuale casa è grande il doppio rispetto al precedente appartamento ed ora spendiamo metà rispetto a prima. Per ottenere un ulteriore risparmio abbiamo montato solo lampadine a LED. Facendo una media siamo passati dai 200 euro al mese di bollette dell’appartamento, a 90 euro al mese della nostra nuova casa.

Consigliereste Case Nzeb realizzate con il brevetto Casa Smart Plus ad altre persone?

Si, abbiamo già consigliato il brevetto Casa Smart Plus di EDILVI ad altre persone in quanto riteniamo sia un buon metodo costruttivo, veloce, efficace e che rende la casa veramente confortevole.

Le foto della casa NZEB a Casale sul Sile

Qui sotto vi presentiamo una gallery di immagini della casa in realizzazione e della casa finita.

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Casa Smart Plus

Energy Service Company ESCO: servizi per l’efficienza energetica degli edifici esistenti

energy service company
energy service company

Energy Service Company ESCo: servizi per l'efficienza energetica degli edifici esistenti.

Oggi vi parliamo di cos’è una ESCo ossia una Energy Service Company.

La normativa italiana (DLgs 115/2008) definisce una Energy Service Company: “persona fisica o giuridica che fornisce servizi energetici ovvero altre misure di miglioramento dell’efficienza energetica nelle installazioni o nei locali dell’utente e, ciò facendo, accetta un certo margine di rischio finanziario. Il pagamento dei servizi forniti si basa, totalmente o parzialmente, sul miglioramento dell’efficienza energetica conseguito e sul raggiungimento degli altri criteri di rendimento stabiliti”.

Una ESCo è, dunque, una società che offre servizi integrati per l’efficienza energetica alla Pubblica Amministrazione, ai privati ed anche alle aziende.

Che cosa fa una Energy Service Company?

Una Energy service company fornisce ai propri clienti servizi tecnici, commerciali e finanziari per effettuare interventi di efficienza energetica. Queste società si fanno carico di tutti i costi ed i rischi legati alla progettazione, esecuzione e gestione degli interventi e finanziano gli interventi stessi o con capitale proprio o con finanziamenti di terze parti. Nel settore civile la Energy Service Company è attiva nella riqualificazione di edifici esistenti quali edifici pubblici o condomini.

Come guadagna una Energy Service Company?

La ESCo guadagna grazie al risparmio energetico che si ottiene dall’efficientamento dell’edificio. Proprio per questo motivo, per una Energy Service Company, è di fondamentale importanza raggiungere livelli ottimali di risparmio che vengono prestabiliti, dopo attente analisi, grazie ad un contratto EPC (Contratto di Performance Energetica).

Le caratteristiche principali di una ESCo

Guadagno

La ESCo viene remunerata in base al risparmio che consegue

Finanziamento

Procura il finanziamento per il progetto oppure lo finanzia direttamente.

Risparmio energetico

Garantisce al cliente il risparmio energetico attraverso diagnosi ed analisi.

Come opera una Energy Service Company?

    • Effettua una diagnosi energetica su impianti ed edifici dei clienti, individuando le inefficienze, gli sprechi, eventuali guasti ed usi impropri. Le diagnosi energetiche devono essere effettuate da ESCo certificate secondo la normativa UNI CEI 11352:2014 come stabilito dal D.Lgs 102/2014; tale certificazione è necessaria anche per accedere ad incentivi quali Conto Termico 2.0 e Certificati Bianchi;
    • verifica lo stato di fatto nonché la rispondenza degli impianti alla normativa vigente ed eventuale messa a norma;
    • elaborazione di studi di fattibilità tecnica ed economica fino allo studio degli interventi possibili per l’efficientamento energetico ed il miglioramento sismico;
    • stipula di un Contratto EPC;
    • progettazione esecutiva degli interventi e contemporanea ricerca dei capitali per sostenere l’intervento;
    • realizzazione degli interventi fino al collaudo;
    • fornitura del vettore energetico gas e/o energia elettrica;
    • gestione, manutenzione continua e monitoraggio degli impianti garantendo la resa ottimale degli stessi.

Quali sono i vantaggi nel rivolgersi ad una Energy Service Company?

Rivolgersi ad una ESCo per riqualificare, ad esempio, edifici pubblici o condomini comporta i seguenti vantaggi:

    • si realizzano interventi ad alta efficienza energetica degli edifici esistenti con minimi investimenti da parte del cliente;
    • si risparmia sui costi energetici, si riducono i consumi ed aumenta il confort per chi vive e frequenta l’edificio;
    • il risparmio viene garantito dalla misurazione continua delle performance degli impianti nonché dalla manutenzione e dall’aggiornamento normativo degli stessi;
    • la responsabilità nella gestione degli impianti ricade sulla ESCo;
    • i tempi per la realizzazione degli interventi sono certi.

Perchè EDILVI ha una Divisione ESCo?

EDILVI ha una sua divisione dedicata che si occupa di efficientamento energeticomiglioramento sismico e digitalizzazione degli edifici esistenti. In particolare è attiva nella riqualificazione di edifici pubblici tramite contratti EPC e nella riqualificazione di condomini grazie al meccanismo di cessione del credito.

La Divisione ESCo di EDILVI offre i servizi di una Energy Service Company classica affiancando anche progetti ed interventi destinati al miglioramento sismico, ed alla creazione di edifici intelligenti ed autosufficienti dal punto di vista energetico.

Sei stai cercando una ESCo per riqualificare un edificio esistente pubblico o privato EDILVI fa al caso tuo in quanto è in possesso della Certificazione UNI CEI 11352:2014 ed il team dell’azienda è composto da tecnici di comprovata esperienza che da anni lavorano nel settore.

Per ottenere maggiori informazioni lasciate un commento oppure contattateci.

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la Divisione ESCo

EDILVI promuove un Dottorato in Architettura, Città e Design

dottorato in architettura 2019
dottorato in architettura 2019

EDILVI promuove un Dottorato in Architettura, Città e Design

Il candidato selezionato sarà coinvolto, tramite un Apprendistato di Alta Formazione e ricerca, in una collaborazione tra lo IUAV di Venezia e l’azienda grazie ad progetto dal titolo:

Riqualificazione integrata sismica ed energetica del costruito tramite tecniche non invasive

Durata del corso

3 anni

Sede di lavoro

Villorba (TV)

Come candidarsi

L’avviso di selezione per la partecipazione al bando per le valutazioni comparative, per titoli ed esami, per l’ammissione al corso di dottorato di ricerca in Architettura, Città e Design della Scuola di dottorato di ricerca IUAV (anno accademico 2019/2020 – XXXV ciclo), nonché le istruzioni per la compilazione della domanda per i candidati e le schede di presentazione dei corsi di Dottorato sono presenti al seguente link.

La domanda di partecipazione al Bando va presentata entro martedì 11 giugno 2019 ore 12:00.

Si raccomanda di leggere attentamente il bando e le istruzioni ai fini di una corretta compilazione delle domande di dottorato.

Per maggiori informazioni

Scuola di Dottorato di ricerca IUAV
Indirizzo: Santa Croce 191, Venezia
Responsabile del procedimento:
Dott.ssa Laura Casagrande –  dirigente dell’Area Ricerca, Sistema Bibliotecario e Documentale
Ufficio incaricato dei procedimenti amministrativi:
Servizio Formazione alla ricerca – Divisione Ricerca – Area Ricerca, Sistema Bibliotecario e Documentale
Responsabile: Dott.ssa Claudia Rossi
Tel: 041/2571845-1886-1787-1865-1426
Email: dottorati@iuav.it

Per informazioni l’ufficio dedicato della Scuola di Dottorato è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:30; il giovedì anche dalle 15:00 alle 16:30. L’ufficio è chiuso dal 12 al 16 agosto 2019.

Contratti EPC: riqualificazione degli edifici esistenti attraverso i contratti di efficienza energetica

contratti epc cosa sono
contratti epc cosa sono

Contratti EPC: riqualificazione degli edifici esistenti attraverso i contratti di performance energetica

I contratti EPC sono dei contratti di Performance energetica (Energy Performance Contract) applicati dalle ESCo (Energy Service Company) che consentono di fornire servizi per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti o degli impianti industriali esistenti.

Che cosa sono le Energy Service Company?

I contratti EPC sono dei contratti di Performance energetica (Energy Performance Contract) applicati dalle ESCo (Energy Service Company) che consentono di fornire servizi per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti o degli impianti industriali esistenti.

Remunerazione in base alle performance

Nel settore civile, i contratti EPC si applicano prevalentemente ad edifici di dimensioni medio/grandi e si possono attivare sia per gli edifici privati che per gli edifici pubblici.

I contratti di performance energetica sono una tipologia contrattualistica particolare: la remunerazione della società che fornisce i servizi energetici avviene, infatti, solo nel caso di raggiungimento di determinati obiettivi di efficienza energetica.

Tali obiettivi sono quantificati sulla base del risparmio di energia consumata, e di conseguenza sul risparmio in denaro che si ottiene in bolletta.

I servizi delle ESCo nei contratti EPC

Il ruolo delle ESCo è fondamentale nella gestione dei contratti EPC in quanto forniscono al committente servizi quali:

    • progettazione;
    • ricerca di finanziamenti;
    • realizzazione degli interventi;
    • manutenzione degli impianti dell’edificio;
    • misurazione dei risparmi energetici ottenuti dagli interventi stessi.

Forniscono, quindi, tutti i servizi necessari al raggiungimento degli obiettivi indicati all’interno del contratto: è, dunque, nell’interesse della ESCo che gli interventi vengano effettuati a regola d’arte e gli obbiettivi vengano raggiunti.

Testa il tuo contratto di Performance energetica

Chi si approccia per la prima volta ai contratti EPC e vorrebbe capire se fa al caso suo, può usufruire di un’applicazione, messa a disposizione da Guarantee (progetto europeo con l’obiettivo di favorire la diffusione dei contratti EPC), che in pochi passaggi consente di capire se questa tipologia di contratto è applicabile all’edificio che si vorrebbe efficientare.

Anche noi di EDILVI l’abbiamo testata, a titolo d’esempio, e troviamo che dia delle prime indicazioni utili sull’applicabilità di un contratto EPC per un determinato edificio.

contratti epc

Contattaci per maggiori informazioni

Vi invitiamo, dunque, a testarla e successivamente a contattarci qualora abbiate in programma l’efficientamento di:

    • Condomini;
    • Scuole;
    • Palestre o palazzetti dello sport pubblici o privati;
    • Edifici pubblici;
    • Edifici commerciali o direzionali.

Potete contattarci lasciando un commento all’articolo, scrivendo una mail a info@edilvi.it specificando nell’oggetto che siete interessati ai contratti EPC, o ancora tramite il nostro form di contatto.

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