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Agrivoltaico: il sistema fotovoltaico in agricoltura

Agrivoltaico pannelli su colture
Agrivoltaico pannelli su colture

Agrivoltaico: il sistema fotovoltaico in agricoltura!

L’Agrivoltaico è un sistema per produrre energia elettrica occupando la stessa superficie delle coltivazioni! Questo sistema serve a sfruttare al meglio lo spazio delle campagne, senza impattare il corretto sviluppo delle colture.

L’Italia per conformazione geografica è un paese che non può vantare distese pressoché illimitate che possono essere adibite a sistemi fotovoltaici, limitando la possibilità di produzione possibile. Questo sistema potrebbe essere un sistema per rendere più efficiente la superficie disponibile!

Questo sistema ha grandi vantaggi, ma esperti nutrono ancora dei dubbi a riguardo.

Cos'è l'Agrivoltaico?

L’agrivoltaico è un sistema di pannelli solari che possono essere installati al di sopra di campi coltivati in modo da garantire la corretta crescita delle colture, ma permettendo allo stesso tempo di sfruttare queste superfici per generare energia rinnovabile e green.

Semplificando, si può riassumere questo sistema a delle strutture, spesso automatizzate, dotate di pannelli fotovoltaici che si collocano al di sopra dei campi coltivati. Il pannello produce ovviamente energia elettrica e, essendo spesso automatizzato può anche muoversi garantendo l’inclinazione dei raggi solari.

Il PNRR del 2021, il piano ambizioso di Ripresa e Resilienza include all’interno fondi e piani per l’installazione di questi sistemi sul suolo italiano. Saranno installati pannelli agrivoltaici per 1,5 GW entro l’anno 2030.

Quali sono i vantaggi?

I vantaggi sono multipli, anche per le colture stesse infatti questi pannelli, che fungono anche come coperture per i raggi solari possono:

ridurre la richiesta idrica: generando ombra questi pannelli possono abbassare la temperatura al suolo e ridurre l’evaporazione delle acque nel terreno;
funzione di sostegno delle piante: I tralicci della strutture possono anche essere le strutture a cui le piante possono aggrapparsi e fornire un sostegno ad esse. Alcune coltivazioni infatti necessitano di sostegni per migliorare la produzione;
regimentazione delle acque piovane: infatti possono regolamentare l’acqua piovana, garantendo livelli più costanti e meno picchi;
protezione dalla grandine: infine queste strutture proteggono le colture dalla grandine, responsabile della distruzione di molti raccolti.

Oltre a ciò va ovviamente aggiunto il fatto che questa struttura garantisce la generazione di energia:
Green
Rinnovabile
• Da territori che altrimenti non sarebbero in grado di generare energia.

Perché l'Agrivoltaico in Italia?

L’Italia è decisamente un territorio in cui l’Agrivoltaico potrebbe essere più efficace in quanto per la conformazione geografica non si dispone di ampi territori adatti a sistemi fotovoltaici. Il 41,8% della superficie territoriale italiana è occupata da colture.

La posizione della nostra nazione ci garantisce l’intensità solare più alta d’Europa, dopo la Spagna.

Rendimento Impianti fotovoltaici in Italia (in kWh/1kWp)

Nord

1000/1200

Centro

1200/1300

Sud e Isole

1400/1500

Tale intensità renderebbe possibile raggiungere il 50% degli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima se solo si dotasse lo 0,32% dei terreni agricoli italiano di un sistema Agrivoltaico.

Quali sono le opinioni?

Nonostante i benefici ci sono ancora opinioni contrastanti a riguardo. C’è chi si esprime più cautamente, sottolineando che i pannelli fotovoltaici potrebbero essere installati in primis sugli edifici, non andando ad impattare sulle colture italiane, in quanto potrebbero risentire di una diminuzione della produzione. Questo porterebbe a un ulteriore aumento del prezzo delle materie prime, già altissime per il conflitto in Ucraina.

Sarebbe quindi meglio preferire gli edifici, per l’installazione di impianti fotovoltaici, che garantiscono molte meno controindicazioni.

Altre esperti, invece, si sono detti favorevoli a questi impianti, che potrebbero rendere le aziende agricole più indipendenti a livello energetico, anche facendo un allaccio della luce con la linea nazionale.

Fonte: https://energia-luce.it/news/agrivoltaico/

EDILVI promuove un Dottorato Innovativo in Scienze dell’Ingegneria Energetica e Ambientale

Dottorato in scienze dell'ingegneria energetica e ambientale Edilvi
Dottorato in scienze dell'ingegneria energetica e ambientale Edilvi

EDILVI promuove un Dottorato Innovativo in Scienze dell'Ingegneria Energetica e Ambientale

La nostra azienda, che da sempre punta sul coinvolgimento dei giovani talenti universitari, ha dato vita, nel corso del 2022 ad alcuni progetti di ricerca in collaborazione con importanti atenei del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della provincia autonoma di Trento. Le borse di dottorato innovativo, rivolte a neolaureati e laureandi entro settembre 2022, sono finanziate dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Università e Ricerca, tramite i fondi del PNRR, con Decreto Ministeriale n. 352 del 9 aprile 2022.

L’attribuzione è a valere sul PNRR, Missione 4, componente 2 “Dalla Ricerca all’Impresa” – Investimento 3.3 “Introduzione di dottorati innovativi che rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l’assunzione dei ricercatori dalle imprese”.

Questa borsa di dottorato innovativo rientra nel Dottorato in Scienze dell’Ingegneria Energetica e Ambientale ed è stata progettata in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine. Il dottorando coinvolto alternerà il lavoro in azienda e la ricerca in Università.

Al termine del dottorato è nostra intenzione inserire il dottorando all’interno del nostro organico aziendale.

Il dottorando verrà coinvolto nel seguente progetto:

Interventi di miglioramento energetico di edifici 4.0 in un'ottica di approccio integrato

Durata della Borsa di dottorato

3 anni

Sede di lavoro

Villorba (TV)

Come candidarsi

La procedura per candidarsi alla borsa di dottorato innovativo (anno accademico 2022/2023 – XXXVIII ciclo) nonché le istruzioni tecniche ed i template per la compilazione della domanda disponibili al seguente link.

La domanda per la Borsa di Dottorato va presentata online seguendo la procedura indicata nel sito dell’Università di Udine. Non vanno presentati documenti cartacei agli uffici; i materiali vanno caricati in formato pdf e talvolta può essere richiesto che i documenti siano firmati (si consiglia di eseguire la procedura da una postazione dotata di stampante scanner).

Per partecipare al nostro progetto, il titolo del progetto da selezionareè: “Interventi di miglioramento energetico di edifici 4.0 in un’ottica di approccio integrato”.

Il termine ultimo per presentare la domanda per la borsa di dottorato è il 02 settembre 2022 entro le ore 14:00 (ora italiana).

Si raccomanda di leggere attentamente il bando e le istruzioni ai fini di una corretta compilazione delle domande di dottorato.

Per maggiori informazioni

Help Desk Università degli Studi di Udine

Dottorati di ricerca
Per avere maggiori informazioni sulle borse di Dottorato di Ricerca è possibile contattare l’Help Desk universitario al seguente link.

EDILVI promuove un Dottorato Innovativo in Innovazione Industriale

Dottorato in innovazione industriale Edilvi
Dottorato in innovazione industriale Edilvi

EDILVI promuove un Dottorato Innovativo in Innovazione Industriale

La nostra azienda, che da sempre punta sul coinvolgimento dei giovani talenti universitari, ha dato vita, nel corso del 2022 ad alcuni progetti di ricerca in collaborazione con importanti atenei del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della provincia autonoma di Trento. Le borse di dottorato innovativo, rivolte a neolaureati e laureandi entro settembre 2022, sono finanziate dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Università e Ricerca, tramite i fondi del PNRR, con Decreto Ministeriale n. 352 del 9 aprile 2022.

L’attribuzione è a valere sul PNRR, Missione 4, componente 2 “Dalla Ricerca all’Impresa” – Investimento 3.3 “Introduzione di dottorati innovativi che rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l’assunzione dei ricercatori dalle imprese”.

Questa borsa di dottorato innovativo rientra nel Dottorato in Innovazione Industriale ed è stata progettata in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento. Il dottorando coinvolto alternerà il lavoro in azienda e la ricerca in Università.

Al termine del dottorato è nostra intenzione inserire il dottorando all’interno del nostro organico aziendale.

Il dottorando verrà coinvolto nel seguente progetto:

Digital twins for real estate and energy efficiency

Durata del corso

3 anni

Sede di lavoro

Villorba (TV)

Come candidarsi

La procedura per candidarsi alla borsa di dottorato innovativo (anno accademico 2022/2023 – XXXVIII ciclo) nonché le istruzioni tecniche ed i template per la compilazione della domanda disponibili al seguente link.

La domanda per la Borsa di Dottorato va presentata online seguendo la procedura presente al link https://webapps.unitn.it/Apply/it/Web/Home/dott. Non vanno presentati documenti cartacei agli uffici; i materiali vanno caricati in formato pdf e talvolta può essere richiesto che i documenti siano firmati (si consiglia di eseguire la procedura da una postazione dotata di stampante scanner).

Durante la procedura sarà possibile selezionare il corso di dottorato ed il progetto per il quale si fa domanda. Per partecipare al nostro progetto va selezionato il titolo del progetto: “Digital twins for real estate and energy efficiency”.

Il termine ultimo per presentare la domanda per la borsa di dottorato è il 23 agosto 2022 entro le ore 16:00.

Si raccomanda di leggere attentamente il bando e le istruzioni ai fini di una corretta compilazione delle domande di dottorato.

Per maggiori informazioni

Dottorati Area Scientifico Tecnologica – Divisione Supporto Corsi di Dottorato e Alta Formazione Polo Collina

Via Sommarive 14, Povo – 38123 Trento
Tel. +39 0461 28 2194 – 1662 – 3909 – 5332

Orario per il pubblico: lunedì, mercoledì, venerdì: 10.00-12.00.

EDILVI promuove un Dottorato Innovativo in Storia, critica e conservazione dei beni culturali

Dottorato conservazione beni culturali 2022
Dottorato conservazione beni culturali 2022

EDILVI promuove un Dottorato Innovativo in Storia, critica e conservazione dei Beni Culturali

La nostra azienda, che da sempre punta sul coinvolgimento dei giovani talenti universitari, ha dato vita, nel corso del 2022 ad alcuni progetti di ricerca in collaborazione con importanti atenei del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della provincia autonoma di Trento. Le borse di dottorato innovativo, rivolte a neolaureati e laureandi entro settembre 2022, sono finanziate dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Università e Ricerca, tramite i fondi del PNRR, con Decreto Ministeriale n. 352 del 9 aprile 2022.

L’attribuzione è a valere sul PNRR, Missione 4, componente 2 “Dalla Ricerca all’Impresa” – Investimento 3.3 “Introduzione di dottorati innovativi che rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l’assunzione dei ricercatori dalle imprese”.

Questa borsa di dottorato innovativo rientra nel Dottorato in Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali ed è stata progettata in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova. Il dottorando coinvolto alternerà il lavoro in azienda e la ricerca in Università.

Al termine del dottorato è nostra intenzione inserire il dottorando all’interno del nostro organico aziendale.

Il dottorando verrà coinvolto nel seguente progetto:

Sistemi innovativi per interventi integrati di miglioramento sismico ed efficientamento energetico di edifici esistenti

I.S.I.S.E. - Innovative Systems for Integrated interventions of Seismic improvement and Energy efficiency of existing buildings

Durata del corso

3 anni

Sede di lavoro

Villorba (TV)

Come candidarsi

La procedura per candidarsi alla borsa di dottorato innovativo (anno accademico 2022/2023 – XXXVIII ciclo) nonché le istruzioni tecniche ed i template per la compilazione della domanda disponibili al seguente link.

La domanda per la Borsa di Dottorato va presentata online seguendo la procedura presente al link https://pica.cineca.it/unipd/dottorati351-352/. Non vanno presentati documenti cartacei agli uffici; i materiali vanno caricati in formato pdf e talvolta può essere richiesto che i documenti siano firmati (si consiglia di eseguire la procedura da una postazione dotata di stampante scanner).

Durante la procedura sarà possibile selezionare il corso di dottorato ed il progetto per il quale si fa domanda. Per partecipare al nostro progetto va selezionato il titolo del progetto: “Sistemi innovativi per interventi integrati di miglioramento sismico ed efficientamento energetico di edifici esistenti – I.S.I.S.E. – Innovative Systems for Integrated interventions of Seismic improvement and Energy efficiency of existing buildings”.

Il termine ultimo per presentare la domanda per la borsa di dottorato è il 04 agosto 2022 entro le ore 13:00.

Si raccomanda di leggere attentamente il bando e le istruzioni ai fini di una corretta compilazione delle domande di dottorato.

Per maggiori informazioni

Ufficio Dottorato e post lauream

Dottorati di ricerca
in Via Venezia 15, 35131 Padova 
Recapito postale: Ufficio Dottorato e Post Lauream, via 8 Febbraio, 2 – 35122 Padova
Tel 049 827 6089 – fax 049 827 6379
phd@unipd.it

Orario:
lunedì: 10-13, martedì: 10–13 e 15–16.30, mercoledì: 10–13, giovedì: 10–15, venerdì: 10-13 

EDILVI promuove un Dottorato Innovativo in Ingegneria economico gestionale

Dottorato in ingegneria economico gestionale Edilvi
Dottorato in ingegneria economico gestionale Edilvi

EDILVI promuove un Dottorato Innovativo in Ingegneria Economico Gestionale

La nostra azienda, che da sempre punta sul coinvolgimento dei giovani talenti universitari, ha dato vita, nel corso del 2022 ad alcuni progetti di ricerca in collaborazione con importanti atenei del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della provincia autonoma di Trento. Le borse di dottorato innovativo, rivolte a neolaureati e laureandi entro settembre 2022, sono finanziate dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Università e Ricerca, tramite i fondi del PNRR, con Decreto Ministeriale n. 352 del 9 aprile 2022.

L’attribuzione è a valere sul PNRR, Missione 4, componente 2 “Dalla Ricerca all’Impresa” – Investimento 3.3 “Introduzione di dottorati innovativi che rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l’assunzione dei ricercatori dalle imprese”.

Questa borsa di dottorato innovativo rientra nel Dottorato in Ingegneria Economico Gestionale ed è stata progettata in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova. Il dottorando coinvolto alternerà il lavoro in azienda e la ricerca in Università.

Al termine del dottorato è nostra intenzione inserire il dottorando all’interno del nostro organico aziendale.

Il dottorando verrà coinvolto nel seguente progetto:

Sviluppo di soluzioni personalizzate e sostenibili per edifici smart

Development of customized and sustainable solutions for smart building

Durata della borsa di dottorato

3 anni

Sede di lavoro

Villorba (TV)

Come candidarsi

La procedura per candidarsi alla borsa di dottorato innovativo (anno accademico 2022/2023 – XXXVIII ciclo) nonché le istruzioni tecniche ed i template per la compilazione della domanda disponibili al seguente link.

La domanda per la Borsa di Dottorato va presentata online seguendo la procedura presente al link https://pica.cineca.it/unipd/dottorati351-352/. Non vanno presentati documenti cartacei agli uffici; i materiali vanno caricati in formato pdf e talvolta può essere richiesto che i documenti siano firmati (si consiglia di eseguire la procedura da una postazione dotata di stampante scanner).

Durante la procedura sarà possibile selezionare il corso di dottorato ed il progetto per il quale si fa domanda. Per partecipare al nostro progetto va selezionato il titolo del progetto: “Sviluppo di soluzioni personalizzate e sostenibili per edifici smart – Development of customized and sustainable solutions for smart building”.

Il termine ultimo per presentare la domanda per la borsa di dottorato è il 04 agosto 2022 entro le ore 13:00.

Si raccomanda di leggere attentamente il bando e le istruzioni ai fini di una corretta compilazione delle domande di dottorato.

Per maggiori informazioni

Ufficio Dottorato e post lauream

Dottorati di ricerca
in Via Venezia 15, 35131 Padova 
Recapito postale: Ufficio Dottorato e Post Lauream, via 8 Febbraio, 2 – 35122 Padova
Tel 049 827 6089 – fax 049 827 6379
phd@unipd.it

Orario:
lunedì: 10-13, martedì: 10–13 e 15–16.30, mercoledì: 10–13, giovedì: 10–15, venerdì: 10-13 

Mammografia gratuita a Villorba: Edilvi partner di Welfare Care nella prevenzione al tumore al seno

mammografia gratuita a villorba welfare care
mammografia gratuita a villorba welfare care

Campagna di prevenzione per il tumore al seno: Edilvi partner di Welfare Care

Come partner dell’iniziativa proposta da @WelfareCare dedicata alla prevenzione del tumore al seno, siamo orgogliosi di condividere con voi la data ufficiale dell’evento.

Quali sono i requisiti per partecipare?

    • Avere un’età compresa tra i 35 ed i 49 anni al momento della prenotazione e della visita
    • Non aver effettuato mammografie negli ultimi 12 mesi
    • Abitare nel comune in cui si terrà l’evento
    • Non essere già inserita nei protocolli di screening del SSN (anche per familiarità)

Come effettuare la prenotazione?
Le prenotazioni saranno disponibili a partire dal 12 luglio nel sito welfarecare.org nella sezione prenota.

I posti sono limitati, consigliamo di accedere il prima possibile.

Noi siamo #partnerWelfareCare

#welfarecare #aziendeitaliane #prevenzione 

#iniziativesociali #saluteebenessere #tumorealseno #womenpower #supportiamoledonne

#prevenzionedeltumorealseno

L’Europa propone l’obbligo del fotovoltaico dal 2030!

fotovoltaico: obbligo dal 2030 dall'Unione Europea
fotovoltaico: obbligo dal 2030 dall'Unione Europea

L'Europa propone l'obbligo del fotovoltaico dal 2030!

La Commissione Europea pubblica un pacchetto di proposte che include l’obbligo fotovoltaico su tetti entro il 2030. Questo è un pacchetto volto a due principali motivi:

Differenziare l’importazione energetica italiana e abbassare la dipendenza da Russia e gli altri stati esportatori;
Accelerare rapidamente la transizione ecologica, con fonti di energia rinnovabili per luce e gas.

Durante la settimana scorsa l’Unione Europea e in particolare la commissione Europea di Bruxelles e la presidentessa Ursula von der Leyen ha presentato un nuovo pacchetto di proposte che include l’obbligo del fotovoltaico per molti edifici.

L’obiettivo è chiaro e semplice e si basa su due principali punti attuali:

1. Transizione Energetica verso fonti di tipologia rinnovabile, abbassando l’impatto ambientale degli degli stati membri per il consumo di energia;
2. Diversificare le fonti di approvvigionamento di energia e internalizzare la produzione negli stati membri.

Gli stati europei sono tra gli stati che hanno un impatto maggiore a livello di produzione di CO2 e di consumo di fonti di origine non rinnovabile, basti pensare che ancora oggi il 40% dell’elettricità italiana viene generata da gas naturale e, in una minoranza di stati, il carbone è ancora una delle fonti principale di produzione di energia.

Le constatazioni scientifiche sulla necessità di avere una svolta green per l’economia dei paesi occidentali e non, è ormai fuori discussione! Ma non è ancora stato fatto abbastanza! Solo nell’ultimo anno in Italia la percentuale di energia con origine rinnovabile si è avvicinata a quella non rinnovabile.

Un altro fattore decisivo per questo pacchetto di proposta è la crisi energetica che stiamo vivendo causata proprio dalla dipendenza energetica degli stati membri rispetto al gas russo.

Internalizzare la produzione e renderla green permetterebbe quindi di uscire dalla dipendenza di gas russo riducendo allo stesso tempo l’impatto comunitario.

Cosa implica questo pacchetto di proposte?

Innanzi tutto questo è un pacchetto di proposte è stato presentato in un documento ufficiale dell’Unione Europea. Il piano, denominato REPowerEU, apporterà agli stati membri circa 210 miliardi di euro che saranno disponibili dalla seconda metà del 2022 fino al 2027.

L’effetto di questo piano dovrebbe portare anche alla risparmio di almeno 100 miliardi di euro all’anno che vengono spesi per importare energia dagli stati esteri.

Obbligo del fotovoltaico: quali sono i punti del programma?

Il principale punto del programma, su cui si concentra la maggior parte delle attenzione è appunto l’obbligo di installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto.

Questo significa che dovrai installare per legge un pannello sulla tua villa? In realtà no. Questo obbligo farà affidamento solo edifici pubblici e commerciali in primis e successivamente quelli residenziali di nuova costruzione.

• Nel 2026, obbligo pannelli solari su edifici pubblici e commerciali di nuova costruzione;
• Nel 2027, obbligo pannelli solari su tutti gli edifici pubblici e commerciali, vecchi e nuovi;
• Nel 2029, obbligo pannelli solari su edifici residenziali, ma solo di nuova costruzione.

Una deroga a tale regola però ce l’avranno le infrastrutture con una superficie utilizzabile inferiore ai 250 m². Questo però risulta anche un invito ai cittadini di fare la propria parte, installando impianti solari e attivare le offerte luce per il fotovoltaico ad hoc, garantendo un risparmio dato dalla produzione stessa.
Con questa proposta la commissione vuole incrementare la produzione di fonti rinnovabili all’interno dell’Unione arrivando al 45% in 8 anni da oggi, il piano sarebbe quindi passare a 600 GW entro il 2030, cifra che al momento sembra veramente ottimista vista la produzione attuale.

L'obbligo fotovoltaico però non è il solo. Come raddoppiare l'Idrogeno.

Un altro punto forte del nuovo piano di investimenti per il 2030 è quello di aumentare la produzione e l’applicazione dell’idrogeno per utilizzi energetici. Entro quella data si vuole inoltre aumentare la produzione a 10 milioni di tonnellate di idrogeno rinnovabile all’interno dell’Unione.

Fonte: https://energia-luce.it/news/repowereu-obbligo-fotovoltaico/

Trasforma la tua casa e risparmia sul consumo medio di gas

trasforma la tua casa tappetino con scritto home
trasforma la tua casa tappetino con scritto home

Trasforma la tua casa e risparmia sul consumo medio di gas

Recentemente sono sempre di più le persone che scelgono soluzioni smart per la propria casa, allo scopo di controllare l’impiego energetico degli elettrodomestici e della luce e ridurre i costi di energia elettrica e gas. Infatti, il consumo medio di gas all’anno si aggira intorno ai 1000 metri cubi, con valori superiori per chi vive in zone dalle temperature più rigide, e leggermente inferiori per chi vive in posti dal clima più mite.

Dal momento che il caro bolletta è alle porte nel nostro articolo ti consigliamo alcune soluzioni per ridurre il consumo del gas e risparmiare notevolmente in bolletta.

Consumo medio del gas: quali sono le stime

Come anticipato, il consumo medio del gas si aggira intorno ai 1000 metri cubi l’anno. Facendo una stima generica esso dipende principalmente da:

    • numero dei componenti del nucleo familiare e superficie della casa
    • area geografica di abitazione: nelle zone più fredde sarà necessario un maggiore consumo di gas ma, di conseguenza, il prezzo sarà minore.
    • abitudini domestiche che spesso sono il fattore che fa la differenza.

Nello specifico, il gas viene utilizzato soprattutto per la cucina, la produzione d’acqua calda e il riscaldamento che rappresenta la spesa più corposa per gli utenti.

Attualmente, proprio per limitare il consumo di energia termica inutile e costi aggiuntivi sono molte le aziende edilizie, tra cui Edilvi, che offrono soluzioni di impianti che favoriscono l’isolamento termico e la produzione di energia rinnovabile. Tali proposte sono convenienti sia per la tua casa sia per il tuo portafogli. Infatti, l’azienda specializzata in costruzioni edilizie è attiva nell’area di Treviso. La sua attività si concentra soprattutto nel settore della sostenibilità, realizzando case e impianti ecologici.

Se sei a Treviso e hai deciso di affidarti a Edilvi, dai un’occhiata anche alle soluzioni luce e gas a Treviso.

Riduci il consumo medio del gas con le soluzioni di Edilvi

Come anticipato, Edilvi si occupa principalmente di realizzazione di impianti che rendano la casa più ecosostenibile, quali:

    • Pannelli fotovoltaici: un sistema che impiega l’energia prodotta da una risorsa rinnovabile, quali i raggi del sole, e la accumula al suo interno per utilizzarla nei momenti in mancanza di energia solare, come le ore serali.
    • Centrale termica compatta: è composta da una pompa di calore che produce acqua calda ed è anche abilitata al raffreddamento. In più dispone di un sistema di accumulo per la climatizzazione.
    • Impianto di climatizzazione a pavimento;
    • ventilazione meccanica controllata: si tratta di un sistema che tratta l’aria e ne favorisce il naturale ricambio nelle diverse fasi della giornata.

Inoltre, Edilvi si occupa della realizzazione di edifici nZEB, case Smart costruite con materiali che garantiscono il tuo risparmio energetico. Esso è principalmente il Sismiblock: un innovativo materiale che concilia resistenza meccanica e isolamento termico. Infatti, quest’ultimo sistema permette una notevole riduzione dei consumi di gas in quanto trattiene il calore.

Scegli anche tu soluzioni Smart per la tua casa e abitudini amiche dell’ambiente. Per saperne di più clicca qui.

Diminuire i consumi per tutelare l’ambiente

diminuzione consumi per salvaguardia ambiente
diminuzione consumi per salvaguardia ambiente

Diminuire i consumi per tutelare l'ambiente

Le bollette rappresentano, sempre per più famiglie italiane, una parte gravosa del bilancio familiare. È bene per questo adottare dei comportamenti consapevoli che ci aiutino a fare attenzione ai consumi energetici per impedire lo spreco inutile di energia; in questo modo andremo sia ad aiutare l’ambiente che a diminuire la spesa mensile di luce e gas. Ecco quindi qualche consiglio pratico da adottare ogni giorno per risparmiare e fornire allo stesso tempo un prezioso aiuto al pianeta.

diminuzione dei consumi attenzione a riduzione dei consumi in casa

Utilizzare elettrodomestici efficienti

Oltre il 30% dei consumi domestici appartiene agli elettrodomestici: per questo bisogna fare molta attenzione alla classe energetica; più è alta (da A a A+++) più i modelli aiutano al risparmio in quanto richiedono meno energia per il loro funzionamento. Anche le lampadine al LED rappresentano un ottimo alleato per risparmiare sulla bolletta della luce. Ormai sono numerosissimi anche gli elettrodomestici smart come frigoriferi e lavatrici o le prese intelligenti.

diminuzione consumi utilizzare elettrodomestici efficienti

Scegliere gli infissi adeguati

Un altro consiglio su come risparmiare energia in casa, riguarda gli infissi.
Questi hanno un ruolo molto importante perché, se scelti bene, permettono l’isolamento termico abitazione. Gli infissi che impediscono le dispersioni termiche difatti garantiscono la massima efficienza degli ambienti domestici. È fondamentale quindi ridurre il più possibile la riduzione della dispersione di energia migliorando l’isolamento termico delle mura, del tetto e del pavimento, soprattutto in edifici di vecchia costruzione.
Anche le persiane possono essere un valido alleato per contrastare le temperature troppo calde o troppo fredde. In estate conviene tenerle chiuse durante il giorno per evitare che sole e caldo eccessivo entrino in casa riducendo l’effetto dei sistemi di raffreddamento; in inverno abbassarle al tramonto aiuta a contrastare il freddo.

diminuzione consumi serramenti e involucro di qualità

Attenzione agli sprechi di energia

Oltre ad orientarci verso l’acquisto di elettrodomestici intelligenti occorre anche prestare attenzione alle modalità in cui lo utilizziamo. Ci sono diversi accorgimenti che possono diminuire notevolmente lo spreco energetico come ad esempio far partire la lavatrice solo quando il carico è pieno e attivarla durante le ore serali. Anche spegnere sempre le luci e le ciabatte inutilizzate e non lasciare mai dispositivi elettronici in stand by è un piccolo accorgimento a cui bisogna prestare attenzione.
Da non sottovalutare anche la scelta del fornitore più adatto per le proprie utenze domestiche; facendo una comparazione delle diverse tariffe saremo in grado di individuare l’offerta luce e gas più conveniente. Molti per aiutare ulteriormente l’ambiente si orientano verso le tariffe green che sfruttano le fonti rinnovabili.

Appoggiarsi alle energie rinnovabili

Una soluzione definitiva per ridurre la spesa della bolletta è quella di installare un impianto fotovoltaico. I pannelli solari infatti sfruttano le radiazioni solari che, tramite un dispositivo detto inverter, verranno trasformate in corrente alternata, pronta per essere utilizzata all’interno del nostro ambito domestico. Un impianto fotovoltaico consente di ridurre i costi di acqua calda e riscaldamento fino all’80% e rappresenta una scelta sostenibile per noi e per l’ambiente.

diminuzione consumi con il fotovoltaico

Entrare a far parte di una comunità energetica

Un’ulteriore soluzione migliorativa per ridurre i consumi energetici ed i costi dell’energia è quella di entrare a far parte di una comunità energetica, un persona giuridica che riunisce nella stessa rete tutti i consumatori e produttori di energia che fanno parte della stessa cabina di rete a medio raggio, così come disposto dal Decreto Milleproroghe, L. 8/2020.

Per avere maggiori informazioni su come entrare a far parte di una comunità energetica non ti resta che compilare il form sottostante.

diminuzione consumi comunità energetica

Iniziativa prevenzione tumore al seno

prevenzione tumore al seno edilvi
prevenzione tumore al seno edilvi

Edilvi partner di WelfareCare per la prevenzione del tumore al seno

Abbiamo scelto di aderire all’iniziativa proposta da WelfareCare dedicata alla prevenzione del tumore al seno.
 
Le donne dai 35 ai 49 anni, che abitano nel comune dove si terrà l’evento e che rientrano nei requisiti richiesti, potranno effettuare mammografie ed ecografie gratuite con consegna immediata del referto.
 
Le prenotazioni saranno disponibili nel sito welfarecare.org in prossimità della data dell’evento.
 
A breve verrà comunicata la data ufficiale.
 
Scopri di più sull’iniziativa su welfarecare.org e nei loro canali social!
 

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