Come risparmiare energia elettrica in casa: 8 consigli utili

Come risparmiare energia elettrica in casa: 8 consigli utili

Capire come risparmiare energia elettrica in casa può portare ad ingenti risparmi in bolletta: esistono, infatti, alcune buone pratiche che consentono di ridurre i consumi e risparmiare fino a 200 euro l’anno sui costi energetici.

Sono pratiche semplici, che tutti possiamo effettuare in casa, e che alla lunga hanno risvolti positivi, non solo per le nostre tasche, ma anche per tutto l’ambiente.

Tagliare dove possibile i consumi diventa importante anche alla luce degli aumenti in bolletta attivati a luglio 2018. Il rialzo del 6,5% sul prezzo dell’energia elettrica ha fatto si che una coppia di due persone paghi, oggi, più di 60 euro al mese, mentre una famiglia di quattro persone abbia una bolletta di più di 105 euro mensili.

Nelle case più moderne o nelle ristrutturazioni è possibile intervenire con soluzioni ad alto risparmio energetico che abbattono drasticamente i costi in bolletta. Nelle case datate e che non sono oggetto di ristrutturazione molto spesso gli impianti sono obsoleti e di conseguenza consumano di più.

1. Scegliere l’illuminazione giusta

Il nostro primo consiglio su come risparmiare energia elettrica in casa è: scegliere l’illuminazione giusta. Che cosa intendiamo? Sfruttare al massimo l’illuminazione naturale innanzitutto e scegliere delle tonalità di pittura chiare per le pareti. Le tonalità scure e molto colorate riducono l’apporto della luce naturale e rendono necessaria l’accensione della luce.

Fondamentale, è, inoltre, arredare in modo intelligente e, se possibile, fare in modo che scrivanie e piani di lavoro siano vicino a porte e finestre per godere della luce naturale.

A seconda della stanza, infine, ci sono dei particolari accorgimenti che vengono in nostro aiuto: in cucina è bene installare una striscia di LED in corrispondenza del piano cottura e del piano lavoro in modo da integrare la luce del lampadario centrale; in salotto è utile installare dei regolatori di luce che varino in base alle esigenze domestiche; in camera e nello studio vanno installati degli abat jour a basso consumo, oltre alle lampade principali, per favorire il lavoro e la lettura.

2. Scegliere lampadine a basso consumo o LED

Il nostro secondo consiglio su come risparmiare energia elettrica in casa è: sostituire le lampadine tradizionali con lampadine a basso consumo o LED. Le lampadine a fluorescenza hanno una durata di 15.000 ore e danno un risparmio del 40-60% rispetto alle lampadine tradizionali; i LED durano fino a 50.000 ore e fanno ottenere un risparmio dell’80%.

Nella scelta di una lampadina, inoltre, è più importante valutare i lumen che i watt, in quanto sono i primi ad indicarci la luminosità prodotta dalla lampadina. I lumen, infatti, sono l’unità di misura della luminosità e più lumen significa più luminosità e quindi più luce in casa.

3. Accorgimenti sugli elettrodomestici

Il terzo consiglio è relativo agli elettrodomestici. Innanzitutto, è preferibile acquistare elettrodomestici a basso consumo, in classe A o superiori.

Mantenere basso il loro consumo, inoltre, è possibile seguendo queste semplici dritte, che elenchiamo elettrodomestico per elettrodomestico.

FRIGORIFERO

Oltre all’efficienza energetica, va scelto un frigorifero no frost da installare a 10cm di distanza dal muro in modo che ci sia un’adeguata areazione (evita il surriscaldamento); la temperatura interna va mantenuta sui 3-4 gradi e non vanno inseriti alimenti caldi; il frigo va sempre chiuso dopo averlo aperto e va assicurata una regolare manutenzione delle guarnizioni.

FORNO

L’ideale per risparmiare energia elettrica è utilizzare un forno ventilato (che ha temperatura interna uniforme e tempi di cottura più corti); se si stanno cucinando delle pietanze bisogna aprire lo sportello il meno possibile e spegnere il forno qualche minuto prima della fine della cottura e lasciare che la cottura finisca a forno spento; è molto importante, inoltre, togliere i residui di cibo e pulire il forno di frequente.

LAVASTOVIGLIE

Per risparmiare nell’utilizzo della lavastoviglie è importante sciacquare bene i piatti prima di riporli all’interno, farla partire a pieno carico e possibilmente con il programma economico. Infine, rinunciare all’asciugatura consente di ridurre il consumo di questo elettrodomestico del 40%.

LAVATRICE

Anche un utilizzo ragionato della lavatrice può dare il suo contributo al risparmio energetico in casa: basta utilizzarla sempre a carico pieno (o eventualmente con il programma “mezzo carico” nel caso non si riesca a riempirla), effettuare lavaggi a basse temperature (30 o 40 gradi e lasciare le alte temperature solo per la biancheria e sporchi ostinati), evitare il prelavaggio e programmare i lavaggi nelle fasce economiche (in caso di tariffa energetica su base oraria).

CONDIZIONATORE

Il condizionatore è una delle spese che più fa aumentare la bolletta, soprattutto in estate. Quando è in funzione bisogna far si che la temperatura interna sia al massimo 4 o 5 gradi inferiore rispetto a quella esterna; in alternativa si può utilizzare in modalità deumidificatore; non vanno aperte porte e finestre se attivo e va assicurata una regolare pulizia dei filtri (ogni 6 mesi) ed un controllo annuale del gas refrigerante e della serpentina.

DISPOSITIVI ELETTRONICI

TV, PC, impianto stereo, lettore dvd, carica batterie andrebbero sempre spenti e staccati dalla presa della corrente (e non lasciati in stand by). Per esempio: una TV in stand by consuma 14 watt, pochi in meno rispetto ad una TV accesa; un lettore CD in stand by consuma 11 watt, solo 4 in meno rispetto a quando è acceso.

FERRO DA STIRO

Sono preferibili i ferro da stiro con funzione di spegnimento automatico dopo 10 minuti di stand by.

BOILER ELETTRICO

Nel caso di utilizzo di un boiler elettrico per l’acqua calda sanitaria è sempre preferibile utilizzare la doccia anziché la vasca da bagno.

4. Risparmiare cucinando

Anche quando si cucina il cibo è possibile risparmiare energia elettrica: è una buona pratica utilizzare la pentola a pressione per far cuocere il cibo in tempi più rapidi e le pentole con cestello anziché la vaporiera per cuocere a vapore; anche la cottura multipla a castello consente di consumare meno energia. Infine, è meglio congelare i cibi in piccole porzioni in modo che congelino più in fretta.

5. Spegnere le luci

Il 50% delle persone dimentica di spegnere le luci dopo esser uscita da una stanza: spegnere le luci consente di ridurre in maniera considerevole i consumi elettrici.

6. Spolverare le lampadine

Il nostro sesto consiglio su come risparmiare energia elettrica in casa ha a che fare con le pulizie domestiche. Quando togliamo la polvere dai mobili, togliamola anche dalle lampadine: il pulviscolo che si forma attorno al vetro delle lampadine riduce il loro funzionamento in quanto fa si che illuminino di meno, si riscaldino di più e, di conseguenza, consumino di più.

7. Consigli sul cancello elettrico

Anche il cancello elettrico può fare la sua parte nel diminuire i consumi di energia elettrica. Come? Se si hanno due cancelli e non si deve uscire o entrare in auto è più conveniente utilizzare il cancello pedonale limitando l’uso di quello elettrico.

8. Confronta le offerte dei fornitori

Ultimo consiglio su come risparmiare energia elettrica in casa è quello di controllare tariffe, fasce orarie ed offerte applicate dal fornitore di energia elettrica e gas che abbiamo scelto e comparare con le altre offerte presenti nel mercato libero. Ciò consente di essere sempre aggiornati sui migliori prodotti e servizi ed eventualmente optare per un gestore più conveniente.

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