Come risparmiare sul riscaldamento di casa: i nostri consigli

Come risparmiare sul riscaldamento in casa: i nostri consigli

Con l’arrivo dei primi freddi ognuno di noi si pone la domanda: come risparmiare sul riscaldamento in casa? L’obiettivo principale è mantenere un adeguato confort senza far salire alle stelle i costi in bolletta.

Qualche tempo fa avevamo già dato alcuni consigli su come mantenere la casa calda in inverno e su come risparmiare sull’energia elettrica.

Si va dal non coprire termosifoni con tende, pannelli, rivestimenti allo spegnere i termosifoni di notte e quando si arieggia la casa (10 minuti al giorno preferibilmente di mattina). Inoltre, tapparelle e serrande vanno abbassate di notte per evitare dispersioni ed eliminare gli spifferi.

Oggi aggiungiamo qualche altro suggerimento più tecnico partendo dal presupposto che la temperatura ideale da tenere in casa è compresa tra i 18 ed i 20 gradi °C (aumentare anche solo di un grado comporta un aumento dei consumi e dei costi in bolletta del 6% circa).

1. Effettuate la manutenzione periodica di impianti e caldaia

La prima cosa che potete fare, a proposito di come risparmiare sul riscaldamento, è la manutenzione costante e regolare della caldaia. Ogni anno, per legge, va effettuata la pulizia della caldaia; mentre ogni due anni va effettuata la prova dei fumi. Meglio farle nel primo periodo autunnale in modo da arrivare pronti ai primi freddi.

Se la caldaia è vecchia, meglio iniziare a pensare alla sua sostituzione. Una caldaia di ultima generazione o una pompa di calore vi consentono di risparmiare fino al 30% dell’energia consumata e sono sovvenzionate da incentivi statali.

Inoltre, per riscaldare gli ambienti è preferibile utilizzare l’impianto di riscaldamento ed evitare l’uso delle stufe elettriche in quanto consumano il doppio.

2. Sistemate i termosifoni

Come risparmiare sul riscaldamento quando si hanno i termosifoni in casa?

Innanzitutto, potreste installare le valvole termostatiche (obbligatorie in Italia). Tali dispositivi, consentono di regolare la quantità d’acqua che entra nel calorifero e mantenere la temperatura costante. In questo modo potrete impostare temperature diverse a seconda delle stanze.

All’inizio della stagione fredda sfiatate i termosifoni in modo che, una volta acceso l’impianto di riscaldamento, siano pieni d’acqua e non di aria.

Dietro i radiatori, soprattutto se sono sui muri perimetrali o sotto le finestre, potete inserire dei pannelli riflettenti. In questo modo, il calore prodotto dal termosifone verrà riflesso verso l’interno dell’abitazione dalla lastra, conservando così il calore.

Nei condomini con impianto di riscaldamento centralizzato, oltre alle valvole termostatiche, va installato un sistema di contabilizzazione del calore. In questo modo ogni condomino paga il consumo effettivo e non quello forfettario (calcolato in base ai millesimi).

Torna utile, sia in casa che in condominio, installare una centralina di regolazione automatica della temperatura: rileva la temperatura esterna e la confronta con quella interna ottimizzando i consumi.

Quando siete in casa: accendete il riscaldamento dalle 18:00 alle 22:00 e dalle 07:00 alle 8:00, in modo da coprire le fasce più fredde della giornata ed il momento del risveglio. E se vi assentate per più giorni: spegnete i termosifoni.

3. Controllate le voci della bolletta del gas

Una buona pratica per tenere sotto controllo i consumi energetici e i costi in bolletta è analizzare l’offerta sulla fornitura di gas che avete attiva e confrontarla con le offerte di altri fornitori. Ma cosa bisogna prendere in considerazione quando si guarda la bolletta?

Innanzitutto dovete controllare il prezzo del gas casa al metro cubo, successivamente i servizi di vendita (ossia i costi che il fornitore sostiene per le attività di acquisto e rivendita della materia prima).

Attenzione poi al piano tariffario che può essere con prezzo bloccato (esempio per 12 o 24 mesi) oppure a prezzo indicizzato (che si adegua ai prezzi stabiliti dall’Autorità o segue le formule di indicizzazione dei diversi fornitori di gas).

Controllate, inoltre, i metodi di pagamento delle bollette (bollettino postale, domiciliazione) ed infine l’assistenza data al cliente e la presenza di eventuali offerte o vantaggi.

4. Accorgimenti in cucina

Come risparmiare sul riscaldamento? Adottando anche alcuni accorgimenti in cucina.

Vediamone alcuni che possono aiutare ad abbassare la bolletta del gas. :

  • al posto dei normali fornelli, ad esempio, potreste optare per la piastra ad induzione che ha una resa del 90% (mentre il gas si ferma al 40%);
  • scegliete pentole e padelle con fondo in acciaio alto più di un centimetro oppure pentole in ceramica o ghisa smaltata che hanno una migliore resa;
  • coprite sempre le pentole con il coperchio durante la cottura;
  • aspettate che i cibi siano a temperatura ambiente prima di cuocerli (se prima erano in frigorifero o congelatore);
  • non riempite troppo le pentole quando dovete far bollire l’acqua;
  • aggiungete il sale quando l’acqua bolle per accorciare i tempi di cottura;
  • spegnete il fuoco prima di fine cottura per sfruttare il calore residuo;
  • usate la vaporiera o la pentola a pressione che riducono i tempi di cottura del 50%.

5. Riqualificate la casa con gli incentivi statali

Ma come risparmiare sul riscaldamento in casa quando l’abitazione è datata? Oltre agli accorgimenti indicati qui sopra è possibile effettuare dei lavori di efficientamento energetico delle abitazioni al fine di consumare di meno ed avere bollette più basse.

A seconda del risultato che si vuole ottenere, e delle possibilità economiche, sono possibili diversi interventi:

  • coibentazione con termocappotto esterno o intercapedini interne;
  • sostituzione degli infissi (da vetro singolo a vetro doppio o triplo);
  • coibentazione del tetto;
  • installazione di sistemi schermanti;
  • sostituzione della caldaia;
  • sostituzione completa degli impianti.

Tutti questi interventi rientrano nell’Ecobonus e sono detraibili nella dichiarazione dei redditi; alcuni interventi possono anche godere del contributo statale Conto Termico.

Infine, sulle abitazioni di ultima generazione e di nuova costruzione è possibile eliminare completamente i costi relativi alla bolletta del gas utilizzando appositi impianti alimentati grazie alle fonti rinnovabili. Il nostro brevetto costruttivo Casa Smart Plus prevede proprio l’installazione di impianti ed involucri performanti, che consentono di abbattere i costi in bolletta e costruire abitazioni ad altissima efficienza energetica ed elevato confort. Per saperne di più, clicca su Casa Smart Plus.

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