Legge di Bilancio 2018: tutte le detrazioni per la casa

Legge di Bilancio 2018: tutte le detrazioni per la casa

È stata approvata prima di Natale la Legge di Bilancio 2018. Tante le novità rispetto al Decreto emanato lo scorso novembre ed anche alcune conferme. Cambia l’Ecobonus, confermato il Sismabonus, le detrazioni per le ristrutturazioni ed il Bonus Mobili; Ecobonus e Sismabonus per le parti comuni dei condomìni possono dar vita ad un incentivo aggiuntivo; è stato poi introdotto il Bonus Verde e reintrodotti gli incentivi destinati alle dimore storiche. Gli stabilimenti termali vengono parificati agli alberghi. Nel 2018 sarà inoltre possibile detrarre le polizze contro il rischio di eventi calamitosi nella dichiarazione dei redditi.

Ecobonus

articolo-legge-di-bilancio-2018-ecobonusL’Ecobonus sarà prorogato per tutto il nuovo anno tuttavia le aliquote di riferimento per la detrazione fiscale saranno molteplici:

  • 65% per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione in classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti;
  • 65% per l’acquisto e l’installazione di micro-generatori che sostituiscono gli impianti esistenti, in questo caso la posa dei micro-generatori deve generare un risparmio di energia primaria pari ad almeno il 20% di quanto utilizzato prima dell’installazione;
  • 50% per acquisto ed installazione di infissi, schermature solari e sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a biomassa e caldaie a condensazione in classe A;
  • 70% per la riqualificazione energetica delle parti comuni dei condomìni nel caso in cui gli interventi da realizzare interessino più del 25% della superficie dell’involucro;
  • IVA al 10% per l’installazione di ascensori, infissi e finestre.

Sono esclusi dall’incentivo gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di classe inferiore alla classe energetica A.

I mutui sottoscritti per avviare gli interventi di efficientamento energetico degli edifici saranno garantiti dal Fondo per l’Ecoprestito con una dotazione di 150 milioni di euro.

Il credito d’imposta per la riqualificazione energetica viene esteso alle singole unità immobiliari.

L’Ecobonus vale anche per l’edilizia popolare.

Sismabonus

articolo-legge-di-bilancio-2018-sismabonusDal 1 gennaio 2018 rientra nel Sismabonus anche l’edilizia popolare. A godere delle detrazioni sono sia gli edifici residenziali che quelli produttivi. L’incentivo per la messa in sicurezza antisismica degli edifici nelle zone a rischio sismico 1,2 e 3 saranno disponibili fino al 31 dicembre 2021. Il tetto di spesa per la detrazione rimane di 96.000 euro.

  • 50% detrazioni per messa in sicurezza;
  • 70% detrazioni per passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore;
  • 80% detrazioni per passaggio a due o più classi di rischio sismico inferiori.

Caso a parte i condomìni, per i quali il tetto massimo di spesa è di 96.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio:

  • 50% detrazioni per messa in sicurezza;
  • 75% detrazioni per passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore;
  • 85% detrazioni per passaggio a due o più classi di rischio sismico inferiore.

Ecobonus + Sismabonus

La Legge di Bilancio 2018 ha consentito di cumulare Ecobonus e Sismabonus per riqualificare le parti comuni degli edifici condominiali dando così vita ad un superincentivo che prevede:

  • 80% detrazione per riqualificazione energetica e passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore a quella di partenza;
  • 85% detrazione per riqualificazione energetica e passaggio a due classi di rischio sismico inferiori a quelle di partenza.

Il super massimale si calcola sommando i due massimali previsti per i singoli incentivi: 40.000 euro Ecobonus + 96.000 euro Sismabonus = 136.000 euro moltiplicato per le unità immobiliari del condominio.

Ristrutturazioni, Bonus Verde e Bonus Mobili

Bonus ristrutturazioni

Il Bonus Ristrutturazioni è stato prorogato al 31 dicembre 2018. La detrazione rimane del 50% con limite massimo di 96.000 euro per unità immobiliare (abitazioni e parti comuni dei condomìni). La detrazione vale anche per gli IACP (Istituti Autonomi per le Case Popolari).

Bonus Verde

Un incentivo nuovo valido per il solo 2018 che copre interventi su: sistemazione a verde di aree private, realizzazione di impianti di irrigazione, pozzi, coperture a verde e giardini pensili. La detrazione, pari al 36% dell’importo speso per gli interventi con un tetto massimo di 5.000 euro, vale per ogni singola unità immobiliare.

Nel caso di interventi su parti comuni esterne dei condomìni il tetto massimo va moltiplicato per le unità immobiliari che compongono il condomìnio stesso.

Bonus Mobili

Prorogato dalla Legge di Bilancio 2018 fino al 31 dicembre 2018 anche il Bonus Mobili per chi ristruttura. La detrazione è pari al 50%, con un tetto massimo di 10.000 euro, per ogni unità immobiliare a patto che i lavori siano iniziati dopo il 1 gennaio 2017.

La detrazione è prevista per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (classe A per i forni).

Dimore storiche, stabilimenti termali, polizze assicurative, edifici abusivi, edilizia ed energie rinnovabili

Dimore storiche

Dopo un periodo di sospensione sono stati riattivati i contributi per gli interventi di ristrutturazione e restauro delle dimore storiche private con plafond di 10 milioni di euro per il 2019 e 20 milioni di euro a decorrere dal 2020.

Stabilimenti termali

Nella Legge di Bilancio 2018 gli stabilimenti termali sono stati equiparati agli alberghi ed a partire dal 1 gennaio 2018 godono del tax credit fino a 200.000 mila euro di tetto massimo, per gli interventi di ristrutturazione edilizia, efficientamento energetico, eliminazione delle barriere architettoniche, acquisto di mobili e componenti d’arredo, realizzazione di piscine termali ed altri interventi. Il bonus prevede una detrazione del 65% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2018.

Per quanto riguarda gli alberghi l’obbligo di adeguamento degli impianti antincendio per le attività con più di 25 posti letto è stato rinviato al 30 giugno 2019. Possono usufruirne solo se entro il 1 dicembre 2018 presentano al comando provinciale dei Vigili del Fuoco una SCIA parziale che attesti il rispetto di almeno quattro prescrizioni.

Polizze assicurative sulle abitazioni

Dal 1 gennaio 2018 sono diventate detraibili nella dichiarazione dei redditi le polizze catastrofali, ossia le polizze assicurative che coprono i danni alle abitazioni in caso di eventi calamitosi. Per questo tipo di polizze è prevista la stessa detrazione che si applica agli interessi passivi sui mutui, le spese sanitarie e le polizze vita. Tali polizze sono esenti dall’imposta sulle assicurazioni.

Fondo per la demolizione degli edifici abusivi

Con la Legge di Bilancio 2018 è stato istituito un fondo da 10 milioni di euro (5 per il 2018 e altri 5 per il 2019) destinato alla demolizione degli edifici abusivi. 500.000 euro sono stati stanziati per la costruzione di una banca dati centralizzata presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che raccolga l’elenco di tutti gli immobili abusivi segnalati dai Comuni. La segnalazione è obbligo di legge e funzionari o dirigenti che non adempiranno all’obbligo saranno puniti con una multa di 1.000 euro.

Fondi per l’edilizia

La Legge di Bilancio 2018 ha, al suo interno, quattro emendamenti destinati a: messa in sicurezza degli edifici pubblici, messa in sicurezza del territorio e ristrutturazione dell’edilizia sanitaria.

Sono stati, inoltre, previsti finanziamenti ed agevolazioni per la ricostruzione degli edifici pubblici e privati nelle zone colpite dal sisma del 2016.

Energie Rinnovabili

Infine, la Legge di Bilancio 2018 ha prorogato gli incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili fino al 31 dicembre 2020 (produzione di biomasse, biogas e bioliquidi).

Per approfondimenti su incentivi, interventi di ristrutturazione, dimore storiche, Ecobonus e Sismabonus per i condomìni, i nostri esperti sono a disposizione per dare tutte le informazioni del caso.

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