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Super Bonus 110 ristrutturazione casa

Il Decreto Rilancio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 19 maggio 2020 e convertito in Legge 17 luglio 2020 n. 77, prorogato dalla Legge di Bilancio 2021 L. 178/2020 e successivamente dalla Legge di Bilancio 2022 L. 234/2021, ha introdotto nuovi incentivi con detrazione fiscale fino al 110%, dedicati alla ristrutturazione delle case esistenti, volti a renderle più efficienti dal punto di vista energetico e più sicure dal punto di vista antisismico.

I Super Bonus 110 per la ristrutturazione della casa sono fruibili dalle persone fisiche su interventi effettuati a partire dal 01 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2022 (a patto che al 30 giugno 2022 sia effettuato almeno il 30% di ogni singolo intervento). Le detrazioni fiscali si possono recuperare in quote di pari importo in 5 anni per il 2021 ed in quote di 4 anni per il 2022 oppure possono essere cedute all’azienda che ha effettuato i lavori, a banche, istituti finanziari ed assicurazioni mediante i meccanismi di cessione del credito o di sconto in fattura.

Sono incentivi che si sommano a quelli già esistenti ed hanno una peculiarità: per poter fruire della detrazione del 110% si deve effettuare obbligatoriamente almeno uno dei tre interventi traino (due inerenti l’efficienza energetica ed uno inerente il miglioramento sismico). Gli interventi traino consistono in:

    • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie lorda dell’abitazione;
    • interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione di impianti esistenti di climatizzazione invernale con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento e la fornitura di acqua calda sanitaria (interventi “traino” DL 19/05/2020 n. 34, art. 119, c. 1);
    • messa in sicurezza sismica.

Inoltre si deve conseguire un miglioramento di due classi energetiche, o, nel caso non sia possibile, si deve raggiungere la miglior classe energetica disponibile. Per accedere alle detrazioni, un tecnico abilitato deve produrre l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) e l’asseverazione della classe di rischio sismico, nel caso di interventi che comprendono anche il Sisma Bonus. Le asseverazioni dovranno poi essere trasmesse all’ENEA (con modalità che verranno stabilite entro 30 giorni dalla conversione in Legge, con apposito Decreto del MISE). Anche le spese per questi documenti rientrano in quelle detraibili.

Nel Super Bonus 110 sono inclusi anche gli interventi di demolizione e ricostruzione degli edifici.

Per accedere al Superbonus 110 basta che il tecnico presenti la CILAS (tranne negli interventi di demolizione e ricostruzione) in quanto con la conversione in Legge del Decreto Semplificazioni gli interventi inerenti tale incentivo rientrano nella manutenzione straordinaria.

I tecnici che nelle asseverazioni esporranno informazioni false o ometteranno informazioni rilevanti sui requisiti tecnici del progetto di intervento o sulla effettiva realizzazione dello stesso oppure attestano falsamente la congruità delle spese sono puniti con la reclusione da 2 a 5 anni e con una multa che va da 50mila a 100mila euro. Le pene sono maggiorate qualora venisse accertato un indebito profitto per sè stessi o per altri.

Accedono al Super Bonus 110% per ristrutturare casa anche gli altri interventi (interventi “trainati” DL 19/05/2020 n. 34, art. 119, c. 2) previsti per ecobonus, ristrutturazione edilizia, rimozione delle barriere architettoniche e bonus facciate, a patto che venga effettuato almeno uno dei tre maxi interventi traino indicati (almeno uno dei due riguardanti l’efficientamento energetico e l’intervento di messa in sicurezza sismica per gli interventi di miglioramento sismico).

Nel Super Bonus 110% sono stati, inoltre, inclusi anche:

    • l’installazione di impianti fotovoltaici;
    • l’installazione di appositi sistemi integrati di accumulo dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico;
    • l’installazione di colonnine di ricarica per le auto elettriche.

Il committente, sia che opti per il recupero delle detrazioni fiscali che per la cessione del credito o lo sconto in fattura dovrà acquisire il “visto di conformità” che può essere rilasciato da:

    • gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commerciali e dei consulenti del lavoro;
    • i soggetti iscritti nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la sub-categoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria;
    • dai responsabili dei centri di assistenza fiscale.

Il credito ceduto può essere successivamente ceduto da chi lo acquista per un numero massimo di tre cessioni.

La prima cessione è libera mentre le due ulteriori possono essere effettuate solo nei confronti di banche, intermediari finanziari e imprese di assicurazione che possono operare in Italia.

Al credito, che non può essere frazionato, l’Agenzia delle Entrate assegnerà un codice univoco che ne consentirà il tracciamento. Il codice verrà attribuito dal 1 maggio 2022.

Possono usufruire del Super Bonus 110:

    • condomìni (fino al 31.12.2024, con percentuali via via decrescenti a partire dal 2024);
    • persone fisiche, non esercenti attività di impresa, arti o professioni, su interi fabbricati con massimo 4 unità immobiliari accatastate, appartenenti ad unico proprietario o in comproprietà (fino al 31.12.2024, con percentuali via via decrescenti a partire da gennaio 2024);
    • persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari destinati ad abitazione principale;
    • IACP ed enti aventi le stesse finalità sociali istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione in materia di house providing per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica (fino al 31 dicembre 2023 a patto che al 30 giugno 2023 sia realizzato almeno il 60% dei lavori per ogni singolo intervento);
    • cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci (fino al 31 dicembre 2024 e con percentuali decrescenti a partire da gennaio 2024);
    • organizzazioni non lucrative di utilità sociale (art. 10 D. Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460), organizzazioni di volontariato iscritte nei Registri (art. 6 L. 11 agosto 1991 n. 266), associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale e nei registri delle Province Autonome di Trento e Bolzano (art. 7 L. 7 dicembre 2000 n. 383) (fino al 31 dicembre 2024 e con percentuali decrescenti da gennaio 2024);
    • associazioni e società sportive dilettantistiche per gli immobili adibiti a spogliatoi (art. 5 c. 2 lettera c) D.Lgs. n. 242/1999) (fino al 31 dicembre 2024 e con percentuali decrescenti a partire da gennaio 2024);
    • imprese per unità immobiliari possedute o detenute in condomini, in riferimento alle sole parti comuni (Circolare AdE 24/E/2020) (fino al 31 dicembre 2024 e con percentuali decrescenti a partire da gennaio 2024);
    • edifici rientranti nelle categorie catastali B1, B2 e D4 ossia ospizi, collegi, convitti, conventi, seminari, caserme, ospedali e case di cura a patto che i titolari svolgano attività di prestazione di servizi socio-sanitari e assistenziali e i membri del Consiglio di Amministrazione non percepiscano alcun compenso o indennità di carica (fino al 31 dicembre 2024 e con percentuali decrescenti a partire da gennaio 2024).

Possono accedervi per un numero massimo di due unità immobiliari. Il Super Bonus non si applica ad edifici che rientrano nelle seguenti categorie catastali: A1, A8 ed A9.

Per maggiori informazioni è possibile consultare anche la Guida al Super Bonus 110 dell’Agenzia delle Entrate.

Avvisiamo che attualmente, per cause esterne all’azienda, non ci è possibile applicare lo sconto diretto in fattura. La cessione del credito dovrà pertanto avvenire in via diretta tra cliente e banca o istituto finanziario mentre alla nostra azienda va corrisposto l’intero importo lavori.

Parola d’ordine comfort

Che cosa contraddistingue gli edifici nZEB dalle case tradizionali? Gli edifici nZEB puntano ad un’altissima efficienza e sostenibilità, sia dell’involucro esterno sia degli impianti tecnologici e sono adatte per qualsiasi zona climatica, compresa quella mediterranea.

Negli edifici nZEB il bilancio tra energia prodotta ed energia consumata deve essere prossimo allo zero. Dunque i consumi per riscaldamento, climatizzazione, illuminazione, ventilazione e produzione di acqua calda sanitaria devono essere minimi e in parte coperti con l’installazione di impianti alimentati da fonti di energia rinnovabili quali: impianti fotovoltaici, pannelli solari per il solare termico, pompa di calore.

Inoltre, queste case di ultima generazione saranno dotate di gestione “intelligente” degli impianti, per il controllo del comfort invernale ed estivo in base alle condizioni climatiche reali, e per il monitoraggio dei consumi elettrici e del calore prodotto.

Diventa, quindi, fondamentale integrare progettazione architettonica ed impiantistica.

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Super Bonus 110% ristrutturazione casa

Disponibilità incentivi

dal 01.07.2020 al 31.12.2022
(a patto che entro il 30 giugno 2022 sia realizzato almeno il 30% dei lavori previsti per la riqualificazione della singola unità immobiliare).

Incentivi Super Bonus 110

110%

INTERVENTI TRAINO

110%

INTERVENTI TRAINATI

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