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Costruire casa a Treviso in via Priamo Tron: i nostri clienti raccontano la loro esperienza

Costruire casa a Treviso consegna chiavi famiglia vanin franceschini
Costruire casa a Treviso consegna chiavi famiglia vanin franceschini

Costruire casa a Treviso: case nZEB a Treviso e provincia

Oggi vi presentiamo l’ultima nata in casa EDILVI: una casa ecosostenibile nZEB (ad energia quasi zero) costruita per una famiglia di clienti in Comune di Treviso dalla nostra impresa edile.

Ampi spazi, stanze luminose, possibilità di accesso diretto al giardino, bassi consumi e basse emissioni in atmosfera erano le esigenze che i nostri clienti avevano espresso sin da subito per realizzare la casa dei loro sogni. La nostra impresa edile a Treviso li ha guidati in tutte le fasi: dalla progettazione alla gestione del cantiere, dal supporto alla scelta delle finiture, alla gestione burocratiche di tutte le pratiche presso gli enti coinvolti.

Nelle settimane scorse siamo andati a trovare i nostri clienti, la famiglia Vanin – Franceschini, che ci hanno raccontato la loro esperienza. La loro casa a Treviso è stata costruita nel 2020, da gennaio a fine giugno, escludendo il tempo di fermo cantiere dovuto al lockdown per la pandemia di covid19.

Costruire casa a Treviso esterno serale

L'intervista

Nadia, qual è il motivo che vi ha spinto a costruire casa a Treviso?

Abbiamo deciso di costruire casa a Treviso per esigenze famigliari, in quanto abbiamo due bambini piccoli e necessitavamo sia di spazi grandi interni che di un accesso diretto al giardino, concretizzatosi poi con la realizzazione di una grande vetrata con porta scorrevole nella zona giorno.

Avevamo bisogno di una casa a misura di bambino ed una casa che rispondesse alle nostre abitudini di vita. Il mio compagno gestisce un’azienda agricola e per noi era importante avere un ingresso secondario in corrispondenza della lavanderia/secondo bagno per evitare che, al termine della giornata lavorativa nei campi, fosse costretto a passare per l’ingresso principale.

Dove avete conosciuto EDILVI e cosa vi ha spinti a chiedere una valutazione alla nostra azienda per realizzare il vostro progetto?

Conosciamo personalmente il Geom. Enrico Tesser ed abbiamo chiesto a lui di poter avere un preventivo da parte di EDILVI.

Che cosa vi ha poi spinti a scegliere Casa Smart Plus ed EDILVI per la costruzione della casa?

Abbiamo optato per EDILVI perché in poco tempo ci sono state date le risposte alle nostre domande. Inoltre, l’azienda ci ha chiesto fin da subito il nostro budget di spesa che è sempre stato rispettato. Anche nel caso in cui fossero necessarie delle varianti in corso d’opera, qualcosa veniva ritoccato per far si che il prezzo finale rientrasse nel costo preventivato all’inizio.

Nadia, ci puoi raccontare la vostra esperienza con EDILVI durante la fase costruttiva di cantiere?

Abbiamo davvero apprezzato le tempistiche costruttive velocissime. La casa è stata costruita e consegnata in 6 mesi nonostante ci sia stato il lockdown per la pandemia di covid19.

Ci è poi piaciuto il sistema costruttivo brevettato Casa Smart Plus, nella versione in Sismiblock con la muratura esterna che funge da muratura portante, cappotto termico, e sistema antisismico. Inoltre, la casa, grazie ai suoi impianti, è tutta elettrica e non necessita dell’allacciamento alla rete di distribuzione del gas metano.

Infine, è stato fondamentale per noi avere un unico referente aziendale, nella figura di Enrico Tesser, che si sia occupato, assieme al Team EDILVI, di tutta gestione del cantiere, delle squadre di artigiani, elettricisti, impiantisti, e che ci abbia guidato anche nella scelta delle finiture

Che cosa vi piace di più della vostra Casa Smart Plus?

Ci sono molti elementi che ci piacciono tantissimo: le finiture fini ed eleganti come le travi sbiancate a vista, il living open space molto grande con la vetrata che ci permette di uscire direttamente in giardino, la cromoterapia installata nel bagno principale, l’illuminazione a LED del corridoio interno e del portico esterno con sistema crepuscolare. Una casa moderna e a nostra misura.

Le foto della casa a Treviso

Qui sotto vi presentiamo una gallery di foto della casa finita. Continuate a seguirci nei nostri canali social per vedere ulteriori immagini della casa ed iscrivetevi alla nostra newsletter per restare aggiornati sulle novità di EDILVI e di Casa Smart Plus. Il servizio fotografico è stato realizzato dalla fotografa Elisa Benetton. L’immagine di copertina è stata realizzata da EDILVI.

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Come il coronavirus ha cambiato le esigenze di chi vuole comprare o costruire casa

Costruire casa coronavirus copertina
Costruire casa coronavirus copertina

Come ha cambiato le esigenze di chi vuole comprare o costruire casa il coronavirus?

Già da inizio anno abbiamo esplorato più volte il settore abitazioni nel nostro blog con indicazioni relative a smart building e smart home, presentando il nostro metodo costruttivo attraverso le parole dei nostri clienti ed evidenziando come efficienza energetica, sicurezza e comfort sarebbero stati i trend prevalenti nei prossimi anni, sia nell’ambito della progettazione che della costruzione.

Tuttavia, ciò che solo due mesi fa sembrava ancora avanguardistico e un po’ lontano nel tempo, oggi è tema di grande attualità. Inutile negarlo: i due mesi di lockdown dovuti al coronavirus e la maggiore quantità di tempo passata in casa hanno messo in evidenza pregi e difetti delle nostre abitazioni, portando allo sviluppo di nuove esigenze abitative.

Oggi, dunque, cercheremo di raccontarvi come il coronavirus sta cambiando le esigenze abitative, in particolare di chi già prima dell’epidemia stava pensando di comprare o costruire casa.

Da una ricerca da noi effettuata su Google Trends si evidenzia come, in Italia, alcune parole chiave quali “casa con giardino”, “bifamiliare” e “costruire casa” segnino un aumento di ricerche mensili effettuate dagli utenti del web da metà/fine marzo in poi, in concomitanza con la fase clou dell’emergenza. In questi due mesi abbiamo, dunque, sorvegliato queste tendenze e cercato alcuni dati che ci dessero indicazioni più chiare in merito.

A questo proposito, ci è venuta incontro una ricerca condotta da casa.it sulle tendenze del mercato immobiliare. Ma prima di addentrarci facciamo una breve panoramica dello stato attuale delle abitazioni in Italia.

Costruire casa coronavirus giardino

Che caratteristiche ha, attualmente, la casa della maggior parte degli italiani?

Si stima che attualmente in Italia:

Le case senza terrazzo nè balcone siano il
33%
Abbiano un solo bagno
60%
le case costruite dopo il 2000 siano
8%
la popolazione che vive in un alloggio troppo pieno sia
28%

Inoltre la dimensione media delle abitazioni é di:

    • 62mq in città;
    • 92mq fuori città.

Le carenze che si sono evidenziate maggiormente durante il periodo di lockdown sono state le seguenti:

    • Mancanza di sufficiente luce naturale;
    • Impianti che faticano a tenere molti consumi contemporaneamente;
    • Vicini rumorosi;
    • Mancanza di spazi adeguati per lo smart working e la didattica online.

La casa, dall’essere il luogo destinato al riposo ed alla convivialità è diventata un oggetto multifunzione in cui si sono concentrati: lavoro, studio e tempo libero. Molte famiglie, di conseguenza, hanno avviato profonde riflessioni dalle quali sono scaturite nuove esigenze rispetto all’acquisto od alla costruzione della propria casa.

Il 17% delle persone che erano intenzionate a cambiare casa prima del lockdown, ora sono ancora più convinte di farlo; ed il 23% del totale non ha interrotto la ricerca di una casa nuova nel periodo dell’emergenza (il 38% intende riprendere la ricerca entro un mese dalla fine del lockdown, ed il 9% dopo 3 mesi).

Costruire casa coronavirus: le nuove esigenze

Quali sono, dunque, le nuove esigenze di chi vuole comprare o costruire casa?

Secondo la già citata ricerca di Casa.it, le persone che già prima dell’emergenza stavano valutando di comprare o costruire casa hanno, in parte, cambiato le proprie esigenze. Le nuove esigenze, che elenchiamo di seguito, dovranno diventare centrali nella progettazione di nuove costruzioni o riqualificazioni degli edifici esistenti e sono:

Avere un giardino o degli spazi esterni
60%
Avere un terrazzo
46%
Avere una casa luminosa
39%
Avere più di un bagno
23%
Avere un box auto od un garage
22%
Avere una bella vista esterna
21%
Avere una cucina abitabile e spaziosa
19%
Abitare nelle vicinanze di un supermercato
18%
Avere stanze più ampie
16%
Avere una camera per ogni figlio
15%
Avere degli spazi idonei per lo smart working
11%
Avere uno studio
10%
Avere un miglior isolamento acustico
10%

Tra le persone che cercavano una casa nuova prima del coronavirus, l’11% ha cambiato idea su dove cercare o costruire casa: il 39% cerca casa in centri di medie dimensioni, il 30% in città ed il 31% fuori città in un centro di piccole dimensioni.

Quali scenari nel prossimo futuro?

Alla luce di questi dati, pur con le concrete difficoltà economiche cui ogni cittadino è sottoposto, noi ipotizziamo che le persone torneranno a desiderare e scegliere case di dimensioni più ampie ma allo stesso tempo molto efficienti dal punto di vista energetico, in modo tale da coniugare comfort e risparmi in bolletta. Case singole e bifamiliari potrebbero essere un trend in crescita soprattutto nei medi e piccoli centri, in zone meno popolate; ampi appartamenti, invece, saranno gettonati in città.

Nella progettazione bisognerà tener conto delle seguenti richieste: doppio bagno, cucine abitabili, stanze per lo smart working e/o studio; miglior isolamento acustico; ampiezza delle stanze; luce naturale.

Come saranno le nostre nuove Casa Smart Plus?

Premesso che le nostre abitazioni rientrano già nella classificazione di edifici nZEB (ossia edifici ad energia quasi zero) che coniugano un sistema involucro/impianti altamente performante e che nella progettazione già seguiamo i principi della sostenibilità nelle nuove abitazioni sarà possibile inserire uno spazio per lo smart working, verrà predisposta la building automation con possibilità di controllo da remoto degli impianti e, laddove presente, si potrà optare per l’introduzione della fibra ottica direttamente nella rete domestica (FTTH) e per soluzioni IoT.

Nella sezione Realizzazioni è possibile vedere alcune delle case che abbiamo costruito in provincia di Treviso e Venezia negli anni scorsi mentre nella playlist “i nostri clienti si raccontano”, contenuta all’interno del nostro canale Youtube è possibile visualizzare le video interviste effettuate ai nostri clienti.

Se il nostro metodo costruttivo, le nostre realizzazioni ed i video dei nostri clienti ti sono piaciuti, non ti resta che contattarci per richiedere il preventivo per la realizzazione della tua Casa Smart Plus.

Infine, se vuoi costruire casa a Treviso e provincia ma non hai un terreno, nella sezione Immobiliare troverai i terreni in vendita, nei quali costruiremo la tua nuova casa.

Contattaci per richiedere il tuo preventivo, un nostro consulente sarà a tua disposizione.

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Profumare casa: i nostri consigli per rendere l’ambiente domestico più confortevole

Profumare casa: i nostri consigli
Profumare casa: i nostri consigli

Profumare casa: i nostri consigli per rendere l’ambiente domestico più confortevole utilizzando le fragranze profumate

Il profumo del bucato della nonna, il profumo delle frittelle di carnevale della mamma, quello del pane appena sfornato, dell’erba appena tagliata, del bosco, sono profumi che, al solo evocarne il pensiero, riviviamo come la prima volta che li abbiamo sentiti. E che ci emozionano come la prima volta. La stessa cosa ci succede con il profumo di casa; probabilmente riconosceremmo il profumo di casa nostra tra decine di profumi.

Non ci credete? In realtà è proprio così: ogni casa ha un proprio profumo caratteristico. Ma non solo: gli stimoli olfattivi che ci vengono dati dai profumi, ci sono di aiuto nella vita di tutti i giorni. Pensiamo al profumo di eucalipto, che ci aiuta a respirare meglio se abbiamo il raffreddore.

E se potessimo andare oltre e creare un vero e proprio percorso olfattivo, e di benessere, che ci guida attraverso le stanze delle nostre case? Profumare casa stanza per stanza, non solo è possibile, ma è una vera e propria tendenza che si sta concretizzando con il nome di arredamento olfattivo.

L’arredamento olfattivo, consiste proprio nel profumare casa dando ad ogni stanza un suo profumo caratterizzante, che ci metta di buon umore, che ci ispiri creatività, che ci faccia rilassare, a seconda del nostro stato d’animo o della funzione stessa della stanza.

Profumare casa: mix di essenze

Come possiamo profumare casa, stanza per stanza?

Ci sono diversi strumenti: candele, diffusori di essenze elettrici (da utilizzare con olii essenziali puri naturali), diffusori con bastoncini, spray.

Generalmente è meglio puntare, per un effetto di maggior durata, sui diffusori elettrici o sui diffusori con bastoncini. L’importante è appoggiarli su superfici piane a più di un metro d’altezza ma non troppo in alto (altrimenti non si sentirebbe la fragranza), lontano da fonti di calore e da correnti d’aria (i profumi evaporerebbero troppo velocemente, e sarebbe uno spreco).

Profumare casa, inoltre, è un’esperienza strettamente personale in quanto ognuno di noi ha preferenze diverse sulle fragranze.

Ma quali sono, dunque, le fragranze giuste per profumare casa e creare un percorso olfattivo?

Profumare casa: diffusore o bastoncini?

Zona ingresso

È il primo ambiente che incontriamo quando rientriamo a casa ed è anche il nostro biglietto da visita per gli ospiti. È il profumo del benvenuto, quello che ci abbraccia quando apriamo la porta d’ingresso; in questo ambiente, dunque, è ideale un profumo che rappresenti il proprietario. Tuttavia, qualora avessimo ospiti in visita, non dev’essere troppo forte altrimenti potrebbe generare, negli altri, un senso di disagio.

La scelta di fragranze ideali per la zona ingresso è molto ampia: si va dal limone, all’arancia, al cedro, al bergamotto ed al pompelmo per chi ama i profumi fruttati ed allegri; oppure si può scegliere tra fico e neroli per chi ama i profumi più dolci, o ancora tra geranio e mimosa per chi ama le essenze floreali. Chi vuole dare un tocco brioso e frizzante può optare tra essenze quali brezza marina o fresco bosco.

Profumare casa ingresso: arancia

Zona soggiorno

Questa zona è la zona dedicata alla socializzazione tra famigliari ed amici, ma anche una zona dedicata al relax. Il profumo ideale per il soggiorno è una fragranza che trasmetta emozioni positive, energia e che decori l’ambiente senza essere troppo invadente.

Le fragranze per il soggiorno vanno dalle sfumature orientaleggianti e legnose agli agrumi. Spazio, dunque, a: ylang ylang, patchouli, ambra, arancia e cannella, uva fragola, vaniglia, melograno, mirto e timo.

Profumare casa salotto: ylang ylang

Zona cucina

È uno degli spazi più attivi e vissuti di casa e che ogni giorno si riempie dei profumi del cibo. Lo scopo di una fragranza da inserire in cucina è quindi quella di purificare l’aria ed eliminare gli odori. I profumi più indicati hanno note forti e rinfrescanti. I più indicati sono: limone, lime, pepe nero, liquirizia, menta, eucalipto (ottimi anche in caso di raffreddore) e pino silvestre.

Profumare casa zona cucina: limone

Zona bagno

I nostri bagni sono la zona dedicata al relax per eccellenza. Una bella doccia rinfrescante o un bagno prolungato in vasca possono diventare un vero e proprio momento di purificazione interiore e di accrescimento del nostro benessere fisico. Se vuoi, quindi, ottenere una piccola zona spa domestica dovrai concentrarti su fragranze che diano un’immediata sensazione di leggerezza come: muschio bianco, puro lino, talco, limone, lime e fragranze marine.

Profumare casa zona bagno: fragranza marina

Zona camera

In camera, luogo per eccellenza del riposo e dei sogni, il profumo deve accrescere la sensazione di comfort; dunque, per queste stanze sono indicate fragranze che danno emozioni positive, che coccolano, che richiamano il profumo del bucato pulito e della spensieratezza dell’infanzia.

Quali scegliere? Il panorama è ampio e accontenta tutti i gusti: lavanda, mix di frutti di bosco, camomilla, puro lino, talco, muschio bianco e rosa.

Profumare casa camera: lavanda

Zona studio

Se avete anche una zona studio, ossia un angolo in cui vi dedicate al lavoro, qui i profumi devono favorire la concentrazione ed emanare sensazioni positive per accogliere eventuali clienti; servono, inoltre, fragranze che diano energia e rinvigoriscano mente e corpo come legno di rosa, rum e cassis e fragranze di bosco.

Profumare casa zona studio: fragranze di bosco

E adesso, dopo che vi abbiamo dato alcuni consigli su come vivere al meglio i vari ambienti domestici, date spazio alla vostra immaginazione e create il vostro personale percorso olfattivo.

Se poi state pensando di cambiare casa e volete costruire casa a Treviso e provincia vi invitiamo a visitare le pagine dedicate al nostro metodo costruttivo Casa Smart Plus e ad iscrivervi alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornati sui nostri consigli dedicati al mondo domestico, all’efficienza energetica, al design ed all’home decor.

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Come arredare casa per lavorare in smart working

Come arredare casa per lavorare in smart working
Come arredare casa per lavorare in smart working

Come arredare casa per lavorare in smart working

L’emergenza coronavirus e la conseguente chiusura degli uffici di molte aziende dettata dai decreti ministeriali delle scorse settimane ha fatto letteralmente esplodere la modalità lavorativa dello smart working da casa. Lavorare in smart working da casa (anche chiamato lavoro agile o lavoro intelligente) sta permettendo a tantissime aziende, ed ai loro dipendenti, di assicurare l’operatività aziendale e di tenere vivi i contatti con i propri clienti.

Tuttavia questa improvvisa necessità di lavorare da casa, ha posto molti di noi di fronte al fatto che la maggior parte delle nostre abitazioni, non ha degli spazi e degli strumenti adatti allo smart working. Vuoi perché la casa sia piccola, vuoi la compresenza anche degli altri famigliari che molto spesso necessitano contemporaneamente del pc (per lo smart working o per esempio per seguire da casa le lezioni scolastiche), vuoi per la mancanza di connessione al web o una connessione non sempre al top delle prestazioni, vuoi per la mancanza di mobili e complementi d’arredo adeguati, non per tutti è stato così semplice adattarsi a questa nuova modalità lavorativa.

Già in passato, nei progetti delle nostre case ecosostenibili, abbiamo spesso proposto stanze in più da utilizzare come studio o come seconda/terza camera. Nelle scorse settimane, visto il repentino cambiamento imposto dalla pandemia, abbiamo avviato una riflessione in merito e siamo arrivati alla conclusione che, nella progettazione e costruzione di case ed appartamenti, vadano necessariamente inclusi uno spazio ed infrastrutture domestiche adeguate che consentano di lavorare da casa. A partire dai nostri prossimi progetti lo spazio per lo smart working verrà sempre incluso, sia che si tratti di una stanza in più dedicata, sia che si tratti di ricavare una postazione adeguata in stanze quali camerette o zone living, a seconda delle esigenze dei nostri clienti.

Inoltre, con questo articolo, oggi, cercheremo di rispondere a quattro domande essenziali per darvi già qualche suggerimento in merito:

    • quali sono le caratteristiche che deve avere uno spazio adatto per lavorare in smart working?
    • quali sono le infrastrutture  da inserire in casa?
    • come adattare uno spazio per lo smart working nelle case già esistenti?
    • quali sono gli strumenti e le applicazioni necessarie per lavorare da casa?

Le caratteristiche dello spazio per lavorare in smart working

La regola basilare di uno spazio per lavorare in smart working è che sia posizionato in una stanza con un apporto di luce naturale ottimale. Per le case da costruire la stanza studio dovrà essere quanto più vicina possibile all’ingresso, in una zona tranquilla per evitare distrazioni e rumori ed adatta ad accogliere eventuali clienti.

Non dovrà avere troppi mobili ed oggetti ma soltanto l’essenziale che serve per un piccolo ufficio. Si dunque a: scrivania, sedia comoda, libreria o mensole per riporre la documentazione, cassettiera ed eventualmente un paio di sedie per i clienti. Si anche a piante, ma senza esagerare. La temperatura della stanza dovrà essere né troppo calda, né troppo fredda, ma farci star bene.

Parola d’ordine: comfort!

Come arredare casa per lavorare in smart working illuminazione naturale

Le infrastrutture da inserire in casa

È imprescindibile dotare l’abitazione di una connessione a internet e di una rete domestica privata che metta in collegamento tra di loro i diversi dispositivi quali pc, pc portatili, smartphone, tablet, stampanti, scanner. Si può fare con un router wifi o con la connessione ethernet. L’avvento della fibra ottica, ed in particolare della FTTH (Fiber to the home – Fibra fino a casa), apre nuovi scenari.

L’FTTH, infatti, garantisce una connessione più stabile rispetto ai vecchi sistemi, prestazioni migliori ed ha basso impatto ambientale. Non è ancora presente dappertutto ma è possibile controllare se è presente nella propria zona attraverso diversi siti web. Inoltre, installare l’FTTH favorirà l’interconnessione con la building automation e l’Internet of things, il futuro delle abitazioni.

Parola d’ordine: performance!

Come arredare casa per lavorare in smart working: rete domestica

Adattare uno spazio per lo smart working nelle case esistenti

Se disponete di una stanza in più, siete a cavallo. Basterà fare ordine e togliere tutti gli arredi non necessari per inserire una scrivania, una sedia comoda, una libreria o degli scaffali. Se non avete una stanza in più è necessario ricavare un piccolo spazio nel salotto in cui inserire una piccola scrivania con una cassettiera e una sedia per creare una postazione di lavoro; una valida alternativa può essere anche la camera. Possibilmente non fate lo smart working in cucina in quanto, soprattutto in questo periodo, sarà l’ambiente più frequentato di casa e dev’essere dedicato alla convivialità e non al lavoro.

Fondamentale è arieggiare periodicamente lo spazio dedicato allo smart working. Segnaliamo, inoltre, le linee guida dettate dall’INAIL per il lavoro da casa: no allo smart working in vani tecnici, sottoscala, seminterrati, soffitte, rustici e box auto; assicurarsi che gli impianti dell’abitazione siano a norma e regolarmente manutentati; assicurarsi che ci sia un’adeguata disponibilità di servizi igienici ed acqua potabile; assicurarsi che le attrezzature di lavoro siano adeguate, funzionanti e posizionate e regolate alla giusta luminosità per evitare danni a vista e postura. Suggerimento: posizionate il pc in modo tale che gli occhi siano all’altezza della parte superiore dello schermo; adottate f.lux, un programma che adatta automaticamente la luce del display al momento della giornata ed alla luce naturale presente nella stanza.

Parola d’ordine: sicurezza!

Come arredare casa per lavorare in smart working: scrivania in living room

Quali sono gli strumenti necessari per lavorare in smart working?

Dopo esserci assicurati che la nostra casa sia adatta allo smart working ed aver adottato le indicazioni segnalate sopra passiamo ad individuare gli strumenti necessari per essere operativi al meglio anche da casa:

    1. ovviamente un pc: fisso o portatile non fa differenza (scegliete in base alle vostre esigenze); l’importante è che abbia buone performance, in quanto un pc lento non agevola il lavoro;
    2. cuffie con microfono: sono importanti per isolarsi dai rumori, e per sentire e farsi sentire al meglio;
    3. stampante e scanner: fondamentali, vanno benissimo anche quelli portatili;
    4. webcam (se non è già incorporata nel pc);
    5. mouse ergonomico (e tastiera ergonomica nel caso di pc fisso);
    6. tappetino per mouse;
    7. speaker e cassa portatile per facilitare le conference call;
    8. hard disk esterno: indispensabile per archiviare i file e non appesantire il pc che ne risulterebbe rallentato;
    9. powerbank: utile per ricaricare smartphone, tablet o pc in situazioni di emergenza;
    10. sedia comoda per preservare schiena e cervicali;
    11. applicazioni e tool per collaborare con il team di lavoro; tra i più diffusi troviamo: Gsuite, Skype, Zoom, Slack, whatsapp web; inoltre è indispensabile avere un collegamento sicuro ai server aziendali per poter lavorare con gli archivi ed i software dell’azienda.

Parola d’ordine: tecnologia adeguata!

Come arredare casa per lavorare in smart working: gli strumenti

Attenzione ai dati

Un’ultima raccomandazione per lavorare in smart working da casa è non dimenticarsi mai che si maneggiano a distanza dati sensibili, proprietà intellettuali, documenti riservati e va prestata la massima attenzione sia alla sicurezza domestica che alla sicurezza della rete aziedale.

I servizi di EDILVI

Che cosa possiamo fare noi per te? Se stai pensando di costruire casa, grazie a sistemi di progettazione avanzati ed al nostro metodo costruttivo brevettato siamo in grado di darti un preventivo con soluzione chiavi in mano e costi certi fin dall’inizio. Nella progettazione possiamo includere il tuo spazio per lavorare in smart working, ed avrai la tua casa con ufficio integrato in soli 4 mesi.

Inoltre, grazie alla costante attenzione che mettiamo nel settore Ricerca & Sviluppo, oltre a fornirti una casa ecosostenibile nZEB (ossia ad energia quasi zero) dotata di building automation, laddove sia presente, siamo in grado di fornire l’FTTH, consentendo connessioni e prestazioni ottimali per i tuoi strumenti di lavoro.

Se, invece, hai già una casa ma vorresti aggiungere una stanza da dedicare allo smart working siamo a disposizione per progettare e costruire un ampliamento.

Ora non ti resta che contattarci attraverso il nostro form di contatto.

PS: anche noi siamo operativi in modalità smart working! #iorestoacasa

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Costruire casa a Biancade di Roncade: case nZEB a Treviso

Costruire casa Biancade di Roncade - immagine di copertina
Costruire casa Biancade di Roncade - immagine di copertina

Costruire casa a Biancade di Roncade: case nZEB a Treviso

Qualche settimana fa abbiamo parlato di case smart, smart building, edifici intelligenti e di come cambieranno il nostro modo di vivere la casa nel prossimo futuro. Sappiamo, dunque, che sono case altamente performanti, con bassi consumi energetici e che producono basse emissioni di anidride carbonica in atmosfera.

Nei giorni scorsi siamo andati a trovare il nostro cliente, Mauro Nizzetto, che ci ha raccontato la sua esperienza di costruire casa a Biancade di Roncade (Treviso) con EDILVI. La sua casa nZEB è stata costruita tra dicembre 2018 e maggio 2019, ed a marzo dello scorso anno ha ospitato la visita guidata al cantiere aperto.

L'intervista

Mauro, qual è il motivo che ha spinto te e tua moglie a costruire casa a Biancade di Roncade?

Abbiamo deciso di costruire casa a Biancade per dare seguito alle nostre esigenze famigliari che sono cambiate negli anni, soprattutto dopo la nascita di nostro figlio. Abitavamo in un appartamento ed avevamo la necessità di essere più indipendenti, di avere un nostro giardino ed anche di non recare disturbo ai nostri vicini.

Dove avete conosciuto EDILVI e cosa vi ha spinti a chiedere una valutazione alla nostra azienda per realizzare il vostro progetto?

Abbiamo conosciuto EDILVI ad una fiera a Treviso, credo nel 2014. Essendo io un geometra avevo partecipato come professionista e ricordo che EDILVI aveva tenuto dei corsi sulle case nZEB durante quell’evento. All’epoca sentir parlare di edifici nZEB era raro e significava avere una visione all’avanguardia sul futuro dell’edilizia; rimasi piacevolmente colpito dalla lungimiranza dell’azienda, dalla mentalità della stessa e dall’approccio metodologico che prende in considerazione la casa dalla sua progettazione fino alle fasi costruttive, puntando sull’integrazione tra involucro ed impianti.

Che cosa vi ha poi spinti a scegliere Casa Smart Plus ed EDILVI per la costruzione della casa?

Forte del ricordo basato sull’esperienza avuta durante la fiera, ho contattato l’azienda. Grazie alla soluzione costruttiva “chiavi in mano”, ci siamo completamente affidati all’azienda senza dover scegliere personalmente ogni appalto per le finiture e gli impianti e senza dover aspettare di raccogliere tutti i preventivi. In un unico preventivo sono stati racchiusi tutti i costi; ciò ha consentito anche di ottimizzare la gestione del cantiere, di costruire casa a Biancade in tempi ristretti e di rispettare i costi stimati.

Personalmente credo che dover farsi fare singolarmente ogni singolo preventivo per impianti e finiture sia un dispendio di tempo ed energie enorme. Invece la soluzione propostaci da EDILVI, con il brand Casa Smart Plus, ci ha permesso di avere un preventivo finito, chiaro e complessivo di tutti i costi di realizzazione (compresi impianti e finiture) in poco tempo. Con il metodo Casa Smart Plus ci si concentra sull’essenziale e si prendono decisioni più consapevoli. Riteniamo, che l’approccio assistito, garantitoci dall’azienda, consenta scelte più razionali, mantenendo il giusto rapporto tra qualità e prezzo senza disattendere le nostre aspettative iniziali.

Mauro, ti va di raccontarci come si vive in una Casa Smart Plus?

Dopo l’ingresso in questa casa, la qualità di vita mia e della mia famiglia è migliorata in modo netto. Ne ha beneficiato anche l’equilibrio famigliare. Inoltre, io lavoro da casa e percepisco in questo spazio pace, serenità e beneficio. Vivere in una Casa Smart Plus significa vivere in una casa performante,  non solo sotto l’aspetto del confort abitativo, ma anche sotto l’aspetto acustico. Aspetto che percepisco ed apprezzo ogni giorno.

Casa Smart Plus è un brevetto costruttivo che porta alla realizzazione di una casa nZEB, ossia una casa ad energia quasi zero. Sono effettivamente inferiori i consumi attuali rispetto alla vostra precedente abitazione?

I consumi energetici di questa casa rientrano nelle nostre aspettative iniziali. Prima vivevamo in un appartamento di 65mq calpestabili ed ora in una casa di circa 200mq: spendiamo meno di prima e non ci sono assolutamente paragoni su consumi e confort abitativo.

Consigliereste una Casa Smart Plus anche ad altre persone?

Certo, stiamo già facendo passaparola e consigliando Casa Smart Plus anche ad altre persone.

Le foto della casa nZEB a Biancade di Roncade

Qui sotto vi presentiamo una gallery di foto della casa finita. Continuate a seguirci nei nostri canali social per vedere ulteriori immagini della casa ed iscrivetevi alla nostra newsletter per restare aggiornati sulle novità di EDILVI e di Casa Smart Plus.

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Dipingere casa colori di tendenza nel 2020: i nostri consigli

Dipingere casa colori di tendenza 2020
Dipingere casa colori di tendenza 2020

Dipingere casa colori di tendenza nel 2020: i nostri consigli per rendere unica la tua abitazione

Se stai per costruire casa, o per ristrutturare casa o semplicemente hai intenzione di dare una rinfrescata alle pareti interne della tua abitazione allora non puoi perderti i nostri consigli sui colori di tendenza nel 2020. Spazio a colori che aiutano a creare un’atmosfera rilassante e allegra, che ci aiuti a staccare dallo stress quotidiano.

Le mura domestiche sono, infatti, il nostro rifugio, per cui dipingere casa con i colori di tendenza nel 2020 significa scegliere nuances che alimentino il nostro benessere ed il nostro buon umore. I colori devono farci stare bene in un determinato spazio.

A farla da padrona saranno, dunque, tutte le tonalità di verde chiaro (dal verde menta al verde salvia), il beige, l’azzurro cielo ed il blue navy per i contesti legati al settore luxury. Dimentichiamoci, dunque, del grigio puro che l’ha fatta da padrona negli anni scorsi; non scomparirà, ovviamente, ma verrà declinato su tonalità più vicine ai già citati verde e azzurro.

Verde menta e verde salvia

Sono i colori del 2020 per eccellenza, non solo nel settore casa ma in tutti i settori: arredamento, vestiti, oggettistica. Ma per quale motivo verde menta e verde salvia vanno così di moda, tanto da raggiungere il gradino più alto del podio anche per dipingere e arredare casa? Perché il verde, soprattutto nelle tonalità più chiare e soft è un colore che crea un’immediata sensazione di sollievo e relax; un toccasana, dunque, che fa da contraltare ai ritmi frenetici della vita moderna. Non solo. Il verde menta ed il verde salvia ampliano lo spazio percepito e coniugano, alle sensazioni di benessere, anche grande eleganza e brillantezza. Ecco, perché sono il top, sia per le pareti che per gli accessori. Infine, si adattano sia allo stile classico che ad uno stile più moderno.

Dipingere casa colori di tendenza. Salotto verde menta

Azzurro

Come il verde menta anche l’azzurro è un colore che dà un’immediata sensazione di benessere e relax. Ecco perché è tra i colori di tendenza per dipingere casa nel 2020. Ci aiuta ad essere più distesi e sereni e, ricordandoci l’essenza impalpabile dell’aria, dà un tocco di brio alle stanze. Indicato soprattutto per la zona giorno, può essere utilizzato a tutta parete (non tutta la stanza) ed anche in contrasto con altri colori quali bianco o giallo.

Dipingere casa colori di tendenza 2020 azzurro

Beige

Sulla stessa lunghezza d’onda di verde e azzurro, un altro colore che prenderà piede nel corso del 2020 per la sua capacità di creare relax è il beige. Dipingere casa colori di tendenza significa: abbandonare i grigi ed i tortora premiati gli anni scorsi nelle pareti neutre, per tornare ad un colore molto in voga in passato ma molto più tenue: il beige. Con le nuances del beige saranno poi l’arredamento ed i complementi a fare la differenza. Chi sceglierà il beige per le pareti potrà, infatti, sbizzarrirsi ad abbinare colori e stili a seconda del proprio gusto. Un colore neutro, si sa, sta bene con tutto.

Dipingere casa colori di tendenza 2020. Torna il beige

Rosa tramonto

Per chi ama la tranquillità, relax ma vuole anche un tocco romantico allora consigliamo di dare un tocco di rosa alle pareti. Non un rosa qualsiasi ma quello che viene denominato “rosa tramonto” in quanto ricorda le sfumature delle nuvole al crepuscolo. Un rosa non eccessivo ma nemmeno troppo spento, sinonimo di eleganza.

Dipingere casa colori di tendenza 2020 rosa tramonto

Giallo mostarda

Deciso, definito, non comune; il giallo è un colore adatto a persone con caratteri forti e personalità che non hanno paura di osare. Molto vicino alla regalità del colore oro è il trait d’union tra passato, presente e futuro. Il giallo è, infatti, un colore che ritorna periodicamente in voga ed esprime sia un’animo vintage che un’animo che guarda a nuovi orizzonti. Se unito a complementi d’arredo o dettagli di colori altrettanto decisi, risalterà ancora di più. Noi, lo apprezziamo particolarmente accostato al bianco o al blu.

Dipingere casa colori di tendenza 2020 giallo mostarda

Arancione cantalupo

A metà strada tra la forte caratterizzazione del giallo mostarda e lo stile romantico del rosa tramonto, l’arancione cantalupo è la tonalità d’arancione tipica del melone cantalupo. Un colore nuovo, brillante, che infonde energia; ieale per ambienti ricercati. La sua esaltazione avviene con accostamenti finora considerati azzardati, quali quelli con il verde menta e con l’azzurro.

Dipingere casa colori di tendenza camera arancione cantalupo

Marrone ramato

Adatto principalmente ai mobili della zona giorno, sia in stile classico che in stile moderno, è un marrone con venature bordeaux. Questo colore è molto caratterizzante ed a nostro avviso è più impegnativo rispetto agli altri colori finora elencati. Ne sconsigliamo l’impiego come pittura per le pareti in quanto toglie luminosità all’ambiente e lo rende più cupo. Si sposa bene, invece, con case luminose in cui a predominare siano i colori neutri, se non addirittura il bianco; anche in questo caso però solo come complemento d’arredo.

Dipingere casa colori di tendenza 2020 marrone ramato

Viola lampone

Il viola lampone è colore audace, molto femminile, intenso e romantico. Se si decide di dipingere le pareti interne con questo colore non dovranno mancare arredi e complementi che lo contrastino. Ad esempio, ad una parete viola nel salotto ben si abbina un divano bianco con cuscini della stessa tonalità del muro e tono su tono.

Dipingere casa colori di tendenza 2020 viola lampone

Blue Navy

Chiudiamo, infine, la nostra carrellata sui colori di tendenza per dipingere le pareti di casa con il Blue Navy. La tonalità di blu per eccellenza di quest’anno sarà il Naval SW6244, un colore che si avvia a diventare il re incontrastato nel settore luxury e che trova la sua massima esaltazione abbinato al bianco ed all’oro.

Dipingere casa colori di tendenza 2020 blue navy

I nostri servizi

La nostra azienda è un’impresa edile a Treviso che si occupa di costruire case ecosostenibili, oltre che di vendita immobiliare a Treviso e provincia (in particolare di terreni edificabili ed appartamenti). Operiamo come unico referente nei confronti del cliente. Cosa significa? Che accompagniamo il cliente in tutte le fasi di realizzazione della sua casa, compresa la scelta delle finiture e la scelta dei colori più adatti a valorizzare gli ambienti interni ed esterni dell’abitazione. 

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Progetta la tua Casa Smart Plus

Progetta la tua casa smart plus BIM prototipo edifici NZEB
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Progetta la tua casa

Progetta la tua Casa Smart Plus con il nostro staff EDILVI. Se il cliente non è seguito da un tecnico di fiducia, EDILVI può occuparsi totalmente della progettazione dell’abitazione. Le abitazioni che progettiamo e costruiamo sono edifici nZEB, ossia edifici ad energia quasi zero.

Creare una casa

È possibile presentare un proprio progetto discusso e valutato insieme ai tecnici dell’azienda che ne rendono possibile la realizzazione fisica. Progetta la tua Casa Smart Plus, proponi le tue idee e avanza le richieste migliori per le tue esigenze. Fatti guidare dall’ufficio tecnico, eventualmente aiutato dai modelli proposti.

Progettazione BIM , edifici NZEB

L’opera viene tradotta in un prototipo grazie a software innovativi e sottoposta all’approvazione del cliente. Il prototipo comprende tutti i dettagli architettonici, strutturali ed impiantistici indispensabili per procedere con l’esecuzione dell’abitazione e include tutte le finiture scelte.

Non viene quindi trascurato alcun particolare e prima dell’inizio dei lavori si ha la visuale completa di ogni dettaglio tecnico, estetico ed economico.

Progetta la tua casa smart plus BIM prototipo edifici NZEB

Quali sono i vantaggi dei nostri edifici nZEB?

Progettare e costruire con il metodo brevettato Casa Smart Plus si traduce nei seguenti vantaggi:

30%

Riduzione del 30% dei costi di progettazione e costruzione rispetto ad una casa tradizionale grazie a:

    • uso del metodo BIM;
    • unico referente;
    • progettazione integrata.
70%

Riduzione del 70% dei costi di gestione energetica rispetto ad una casa in classe A2 grazie a:

    • uso di un involucro performante;
    • installazione di impianti di ultima generazione.

Progettare casa con il metodo BIM: Building Information Modeling

Il BIM è un metodo di progettazione collaborativo attraverso il quale si possono rappresentare in digitale le caratteristiche fisiche funzionali del progetto di un edificio. In questo modo si integrano in un unico modello le informazioni utili in ogni fase della progettazione (architettonica, strutturale, impiantistica, energetica, gestionale).

Grazie a questo modello la collaborazione tra progettisti è garantita e permette l’integrazione di progetti che normalmente rimarrebbero separati. Si evitano così possibili disguidi ed errori di progettazione.

Progettazione BIM

I vantaggi della progettazione BIM

Risparmio di denaro

Avere un’idea unitaria del progetto già dall’inizio evita modifiche ulteriori in corso d’opera e permette di effettuare un preventivo preciso.

Risparmio di tempo

La progettazione BIM rende possibile organizzare in modo intelligente i lavori evitando disguidi e ritardi.

Gestione del progetto

Le informazioni non vanno perse attraverso le diverse fasi e si ha una rappresentazione digitale dell’opera lungo tutto il suo ciclo di vita.

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Vivere in case NZEB: i nostri clienti si raccontano

case nZEB a Casale sul Sile
case nZEB a Casale sul Sile

Vivere in case NZEB: i nostri clienti si raccontano

Le case nZEB sono edifici a bassissimi consumi energetici (nZEB significa “nearly zero energy building”, ossia “edifici ad energia quasi zero”). Secondo le Direttive Europee EPDB (Energy Performance Building Direction) ed il Decreto “Requisiti minimi” (DM 26 giugno 2015) tutte le abitazioni che verranno costruite dal 2021, in Italia ed in Europa, dovranno essere edifici ad energia quasi zero.

Dal 2014, EDILVI, anticipando le normative, costruisce edifici nZEB grazie al proprio brevetto Casa Smart Plus ed oggi vi proponiamo la testimonianza di una famiglia nostra cliente che vive in una delle nostre case nZEB a Casale sul Sile (Treviso).

La casa è stata costruita dal Team EDILVI nel 2017: i lavori sono iniziati a maggio e l’abitazione è stata consegnata, chiavi in mano (pronta per essere arredata ed abitata), alla famiglia Breda, a settembre 2017 in soli quattro mesi lavorativi. Ricordiamo con piacere che il 1 luglio 2017, EDILVI ha ospitato nel cantiere di Casale sul Sile la visita guidata aperta al pubblico.

In un breve video di qualche minuto, saranno proprio Michela e Claudio Breda a raccontarvi come si vive nelle case nZEB di Casale sul Sile.

Vi invitiamo ora a continuare la lettura dell’articolo per conoscere altri aspetti che hanno portato Michela e Claudio Breda a scegliere EDILVI ed il metodo brevettato Casa Smart Plus per costruire la propria casa nZEB.

L'intervista

Claudio e Michela qual’è il motivo che vi ha spinto a realizzare una nuova casa?

Noi abitavamo in un appartamento di 70 metri quadrati, al primo piano, ed abbiamo due figli: desideravamo avere, per loro, una casa più grande e con giardino. Volevamo, inoltre, uno spazio nostro e più vivibile che ci consentisse di invitare anche i nostri amici. In appartamento avevamo una terrazza e ci risultava difficile organizzare momenti di ritrovo.

Dove avete conosciuto EDILVI e cosa vi ha spinto a chiedere un preventivo?

EDILVI qualche anno fa stava costruendo delle abitazioni in via Kennedy a Casale sul Sile, così ci siamo informati attraverso il sito dell’azienda e quando abbiamo scoperto che i tempi di realizzazione delle case erano molto rapidi, ci siamo messi subito in contatto ed abbiamo fissato un incontro in azienda. Durante l’incontro ci è stato spiegato tutto il metodo costruttivo: dalla muratura agli impianti, ai servizi che offre l’azienda. Nel frattempo abbiamo acquistato il terreno sul quale costruire l’abitazione. Tra tutti i preventivi richiesti quello di EDILVI è risultato il più soddisfacente in rapporto qualità/prezzo.

Dopo aver confrontato i vari preventivi, che cosa vi ha spinto a scegliere il brand Casa Smart Plus per la costruzione della vostra casa nZEB?

Ciò che ci ha spinto a scegliere Casa Smart Plus sono stati i tempi di realizzazione e le performance energetiche della casa, entrambi migliori rispetto alla concorrenza. Per noi, poi, è stato più semplice scegliere questo metodo costruttivo con impianto di climatizzazione invernale ed estiva ad aria in quanto impianti molto simili vengono installati da anni nelle navi, settore di cui ci occupiamo per ragioni lavorative.

Dopo un anno e mezzo dalla consegna dell’abitazione, ci potete raccontare come si vive all’interno di una casa di questo tipo?

Si vive in modo molto confortevole e ci troviamo bene con l’aerazione in quanto non serve più aprire le finestre al mattino per arieggiare; quando torniamo a casa a pranzo l’aria è già cambiata e non si sente odore di aria viziata nemmeno nelle camere. In più, dopo aver programmato gli impianti basta pulire i filtri due volte l’anno. Infine, una volta impostate le temperature dell’impianto riusciamo a mantenere i gradi interni costanti, sia in inverno che in estate.

Ricordiamo che nelle case nZEB a brevetto Casa Smart Plus non è presente il gas metano in quanto l’abitazione viene gestita per intero attraverso energia elettrica da fonti rinnovabili. I consumi ed i costi in bolletta sono, dunque, effettivamente inferiori rispetto alla vostra precedente abitazione?

La nostra attuale casa è grande il doppio rispetto al precedente appartamento ed ora spendiamo metà rispetto a prima. Per ottenere un ulteriore risparmio abbiamo montato solo lampadine a LED. Facendo una media siamo passati dai 200 euro al mese di bollette dell’appartamento, a 90 euro al mese della nostra nuova casa.

Consigliereste Case Nzeb realizzate con il brevetto Casa Smart Plus ad altre persone?

Si, abbiamo già consigliato il brevetto Casa Smart Plus di EDILVI ad altre persone in quanto riteniamo sia un buon metodo costruttivo, veloce, efficace e che rende la casa veramente confortevole.

Le foto della casa NZEB a Casale sul Sile

Qui sotto vi presentiamo una gallery di immagini della casa in realizzazione e della casa finita.

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Vivere in una casa ecosostenibile a Montebelluna costruita con metodo Casa Smart Plus

casa ecosostenibile a montebelluna
casa ecosostenibile a montebelluna

Vivere in una casa ecosostenibile a Montebelluna costruita con metodo Casa Smart Plus

Oggi vi presentiamo la testimonianza di un nostro cliente, Nicola Guerra, che vive in una casa ecosostenibile singola a Montebelluna, costruita nel 2016 con il metodo Casa Smart Plus di EDILVI.

Qualche settimana fa siamo andati a trovarlo e ci siamo fatti raccontare pro e contro del vivere in una Casa Smart Plus. Vi riportiamo la sua testimonianza attraverso un breve video di qualche minuto ed un’intervista scritta in cui approfondiamo alcune tematiche, quali i consumi energetici della sua abitazione.

Ricordiamo che le abitazioni costruite secondo il metodo Casa Smart Plus di EDILVI sono case nZEB, che significa: case ad energia quasi zero.

Se avete gradito il video e la testimonianza vi invitiamo a proseguire con la lettura del nostro articolo per saperne di più su come si vive in una casa ecosostenibile costruita secondo il metodo brevettato di EDILVI.

L'intervista

Nicola, qual’è il motivo che ha spinto, lei e la sua famiglia, a realizzare una casa singola a Montebelluna?

Io e la mia famiglia abitavamo in un appartamento tuttavia sentivamo il desiderio di vivere in una casa singola.

Dove avete conosciuto EDILVI e cosa vi ha spinto a chiedere una valutazione per il vostro progetto?

Abbiamo incontrato EDILVI in fiera a Treviso, all’epoca avevamo solamente un progetto su carta e stavamo contattando le aziende per chiedere preventivi per cui ne è seguito un primo contatto ed una richiesta di preventivo da parte nostra.

Dopo aver chiesto una quotazione ad EDILVI che cosa vi ha spinto a scegliere il brand Casa Smart Plus per la costruzione della vostra casa ecosostenibile a Montebelluna?

Per prima cosa i tempi di realizzazione veloci; in secondo luogo siamo stati attirati dalle tecniche costruttive Casa Smart Plus che prevedono l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e l’installazione di impianti molto efficienti. Nella nostra zona non passa il gas metano e quindi una casa alimentata con sola energia elettrica per noi era la scelta ottimale. Infine, ci ha attirato la possibilità di avere un’unico referente che gestisse il cantiere e tutte le fasi di preventivazione.

Ad oggi sono più di due anni che, lei e la sua famiglia, vivete nella nuova casa: come si vive in questo tipo di abitazione ad alta efficienza energetica?

A nostro avviso si vive in maniera confortevole. La casa è ben isolata: d’inverno il calore si mantiene anche di notte senza dispersioni (nelle 12 ore notturne il calo di temperatura è di un solo grado); d’estate, al contrario, si sta freschi senza dover intervenire pesantemente con deumidificazione e climatizzazione.

Nicola, voi avevate in previsione di ottenere un maggior risparmio energetico rispetto alla vostra precedente abitazione: è stato così?

In appartamento spendevo più di 1000 euro l’anno tra energia elettrica, metano e legna per riscaldare e raffrescare. Oggi sfruttiamo l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico e spendiamo al massimo 700-800 euro l’anno. C’è, dunque, un risparmio effettivo e le nostre abitudini di vita sono migliorate.

Lei è contento della sua casa singola a Montebelluna?

Sono molto contento, soprattutto dei tempi di realizzazione: in soli 5 mesi dall’installazione del cantiere ci è stata consegnata la casa abitabile (4 mesi effettivi considerata la pausa estiva, ndr). I lavori sono iniziati il 24 maggio 2016 ed il 26 novembre 2016 ci siamo trasferiti in questa casa. Io e mia moglie abbiamo passato una giornata in azienda, assieme ai nostri tecnici di riferimento. Abbiamo deciso la posizione delle prese di corrente, dei mobili, degli elettrodomestici, e la tipologia di finiture. L’azienda ha poi proseguito il proprio lavoro sulla base delle scelte da noi effettuate. Siamo molto contenti anche dell’assistenza post vendita in quanto per qualsiasi problematica i nostri referenti aziendali sono sempre stati a disposizione in tempi rapidi.

Consiglierebbe il metodo brevettato Casa Smart Plus ad altre persone?

Si, ho già consigliato Casa Smart Plus di EDILVI ad alcune persone che hanno chiesto informazioni in merito alla mia casa, e lo consiglierei anche ad altre persone.

Le foto della casa ecosostenibile a Montebelluna

Qui sotto vi presentiamo una gallery di immagini della casa in realizzazione e della casa ecosostenibile finita.

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Crocetta del Montello. Al via la riqualificazione energetica della Palestra Comunale

crocetta del montello riqualificazione energetica palestra comunale
crocetta del montello riqualificazione energetica palestra comunale

Crocetta del Montello. Al via i lavori di riqualificazione energetica della Palestra Comunale

Sono partiti lunedì 21 maggio scorso i lavori di riqualificazione energetica della Palestra Comunale e del pattinodromo, situati via Brentellona 1 in Comune di Crocetta del Montello. I lavori si protrarranno per tutta l’estate e ad intervento concluso la palestra ed il pattinodromo otterranno la classificazione di edifici nZEB (Nearly Zero Energy Building, classe energetica A4).

Ad effettuare i lavori è l’azienda EDILVI SPA di Villorba, incaricata già dal 2012 di seguire il servizio di efficientamento energetico dei beni immobili del Comune, attraverso la formula di contratto EPC (Energy Performance Contract).

Gli interventi

Nella palestra comunale del Comune di Crocetta del Montello verranno effettuati i seguenti interventi:

    • isolamento della copertura esistente;
    • installazione cappotto termico;
    • sostituzione dei serramenti;
    • efficientamento degli impianti con installazione di una pompa di calore;
    • sostituzione dell’illuminazione interna ed esterna con sistemi di basso consumo;
    • installazione di impianto fotovoltaico;
    • installazione di recuperatori termici per il riciclo dell’aria negli spogliatoi.

Costi ed incentivi

L’intervento di efficientamento energetico si tradurrà per l’Amministrazione Comunale di Crocetta del Montello in un risparmio annuale di circa 23mila euro sui costi di gestione della palestra. Inoltre, l’efficientamento energetico dei due edifici consentirà una riduzione di emissioni di gas serra pari a 34.600kg di CO2/anno.

Il costo totale per la riqualificazione energetica di palestra e pattinodromo è pari a 804.144,44 euro e parte dei costi verrà finanziata grazie all’incentivo Conto Termico 2.0, la cui prenotazione è stata approvata dal GSE a novembre 2017. L’importo dell’incentivo è di 471.000 euro ed il Comune di Crocetta del Montello è stato il primo Comune del Veneto ad ottenere la prenotazione al GSE per la trasformazione di edifici esistenti in edifici nZEB.

Per approfondimenti sulla notizia è possibile scaricare il comunicato stampa.

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