Dipingere casa colori di tendenza nel 2020: i nostri consigli

Dipingere casa colori di tendenza 2020
Dipingere casa colori di tendenza 2020

Dipingere casa colori di tendenza nel 2020: i nostri consigli per rendere unica la tua abitazione

Se stai per costruire casa, o per ristrutturare casa o semplicemente hai intenzione di dare una rinfrescata alle pareti interne della tua abitazione allora non puoi perderti i nostri consigli sui colori di tendenza nel 2020. Spazio a colori che aiutano a creare un’atmosfera rilassante e allegra, che ci aiuti a staccare dallo stress quotidiano.

Le mura domestiche sono, infatti, il nostro rifugio, per cui dipingere casa con i colori di tendenza nel 2020 significa scegliere nuances che alimentino il nostro benessere ed il nostro buon umore. I colori devono farci stare bene in un determinato spazio.

A farla da padrona saranno, dunque, tutte le tonalità di verde chiaro (dal verde menta al verde salvia), il beige, l’azzurro cielo ed il blue navy per i contesti legati al settore luxury. Dimentichiamoci, dunque, del grigio puro che l’ha fatta da padrona negli anni scorsi; non scomparirà, ovviamente, ma verrà declinato su tonalità più vicine ai già citati verde e azzurro.

Verde menta e verde salvia

Sono i colori del 2020 per eccellenza, non solo nel settore casa ma in tutti i settori: arredamento, vestiti, oggettistica. Ma per quale motivo verde menta e verde salvia vanno così di moda, tanto da raggiungere il gradino più alto del podio anche per dipingere e arredare casa? Perché il verde, soprattutto nelle tonalità più chiare e soft è un colore che crea un’immediata sensazione di sollievo e relax; un toccasana, dunque, che fa da contraltare ai ritmi frenetici della vita moderna. Non solo. Il verde menta ed il verde salvia ampliano lo spazio percepito e coniugano, alle sensazioni di benessere, anche grande eleganza e brillantezza. Ecco, perché sono il top, sia per le pareti che per gli accessori. Infine, si adattano sia allo stile classico che ad uno stile più moderno.

Dipingere casa colori di tendenza. Salotto verde menta

Azzurro

Come il verde menta anche l’azzurro è un colore che dà un’immediata sensazione di benessere e relax. Ecco perché è tra i colori di tendenza per dipingere casa nel 2020. Ci aiuta ad essere più distesi e sereni e, ricordandoci l’essenza impalpabile dell’aria, dà un tocco di brio alle stanze. Indicato soprattutto per la zona giorno, può essere utilizzato a tutta parete (non tutta la stanza) ed anche in contrasto con altri colori quali bianco o giallo.

Dipingere casa colori di tendenza 2020 azzurro

Beige

Sulla stessa lunghezza d’onda di verde e azzurro, un altro colore che prenderà piede nel corso del 2020 per la sua capacità di creare relax è il beige. Dipingere casa colori di tendenza significa: abbandonare i grigi ed i tortora premiati gli anni scorsi nelle pareti neutre, per tornare ad un colore molto in voga in passato ma molto più tenue: il beige. Con le nuances del beige saranno poi l’arredamento ed i complementi a fare la differenza. Chi sceglierà il beige per le pareti potrà, infatti, sbizzarrirsi ad abbinare colori e stili a seconda del proprio gusto. Un colore neutro, si sa, sta bene con tutto.

Dipingere casa colori di tendenza 2020. Torna il beige

Rosa tramonto

Per chi ama la tranquillità, relax ma vuole anche un tocco romantico allora consigliamo di dare un tocco di rosa alle pareti. Non un rosa qualsiasi ma quello che viene denominato “rosa tramonto” in quanto ricorda le sfumature delle nuvole al crepuscolo. Un rosa non eccessivo ma nemmeno troppo spento, sinonimo di eleganza.

Dipingere casa colori di tendenza 2020 rosa tramonto

Giallo mostarda

Deciso, definito, non comune; il giallo è un colore adatto a persone con caratteri forti e personalità che non hanno paura di osare. Molto vicino alla regalità del colore oro è il trait d’union tra passato, presente e futuro. Il giallo è, infatti, un colore che ritorna periodicamente in voga ed esprime sia un’animo vintage che un’animo che guarda a nuovi orizzonti. Se unito a complementi d’arredo o dettagli di colori altrettanto decisi, risalterà ancora di più. Noi, lo apprezziamo particolarmente accostato al bianco o al blu.

Dipingere casa colori di tendenza 2020 giallo mostarda

Arancione cantalupo

A metà strada tra la forte caratterizzazione del giallo mostarda e lo stile romantico del rosa tramonto, l’arancione cantalupo è la tonalità d’arancione tipica del melone cantalupo. Un colore nuovo, brillante, che infonde energia; ieale per ambienti ricercati. La sua esaltazione avviene con accostamenti finora considerati azzardati, quali quelli con il verde menta e con l’azzurro.

Dipingere casa colori di tendenza camera arancione cantalupo

Marrone ramato

Adatto principalmente ai mobili della zona giorno, sia in stile classico che in stile moderno, è un marrone con venature bordeaux. Questo colore è molto caratterizzante ed a nostro avviso è più impegnativo rispetto agli altri colori finora elencati. Ne sconsigliamo l’impiego come pittura per le pareti in quanto toglie luminosità all’ambiente e lo rende più cupo. Si sposa bene, invece, con case luminose in cui a predominare siano i colori neutri, se non addirittura il bianco; anche in questo caso però solo come complemento d’arredo.

Dipingere casa colori di tendenza 2020 marrone ramato

Viola lampone

Il viola lampone è colore audace, molto femminile, intenso e romantico. Se si decide di dipingere le pareti interne con questo colore non dovranno mancare arredi e complementi che lo contrastino. Ad esempio, ad una parete viola nel salotto ben si abbina un divano bianco con cuscini della stessa tonalità del muro e tono su tono.

Dipingere casa colori di tendenza 2020 viola lampone

Blue Navy

Chiudiamo, infine, la nostra carrellata sui colori di tendenza per dipingere le pareti di casa con il Blue Navy. La tonalità di blu per eccellenza di quest’anno sarà il Naval SW6244, un colore che si avvia a diventare il re incontrastato nel settore luxury e che trova la sua massima esaltazione abbinato al bianco ed all’oro.

Dipingere casa colori di tendenza 2020 blue navy

I nostri servizi

La nostra azienda è un’impresa edile a Treviso che si occupa di costruire case ecosostenibili, oltre che di vendita immobiliare a Treviso e provincia (in particolare di terreni edificabili ed appartamenti). Operiamo come unico referente nei confronti del cliente. Cosa significa? Che accompagniamo il cliente in tutte le fasi di realizzazione della sua casa, compresa la scelta delle finiture e la scelta dei colori più adatti a valorizzare gli ambienti interni ed esterni dell’abitazione. 

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Casa smart e smart building: ecco cosa sono gli edifici intelligenti

Casa Smart e smart building cosa sono
Casa Smart e smart building cosa sono

Casa smart e smart building: ecco cosa sono gli edifici intelligenti

Sempre più spesso sentiamo parlare di casa smart e smart building, ovvero di edifici intelligenti. Ma cosa sono in realtà? Cosa rende, un edificio, intelligente? Come può migliorare la qualità, il benessere e la salute degli occupanti? E, infine, come si misura l’intelligenza di un edificio?

Oggi vi spiegheremo, nel modo più chiaro e semplice possibile:

    • cosa sono questi edifici;
    • perché diventeranno, nei prossimi anni, una realtà via via sempre più consolidata;
    • e soprattutto perché, scegliere o rendere intelligente un edificio sia un vantaggio per tutti noi.

Caratteristiche degli edifici intelligenti

"La Casa è una Macchina per Abitare" citazione riportata nel 1923 dall'architetto Le Corbusier nel manuale teorico Vers une architecture.

Charles-Édouard Jeanneret-Gris - Le Corbusier

Oggi più che mai la casa diventa “macchina” ossia un insieme di componenti che armonizzando le loro funzioni generano una sinergia per il comfort e il risparmio energetico.

La casa smart e gli smart building sono, dunque, edifici dotati di:

    • involucri performanti;
    • impianti efficienti per la climatizzazione invernale ed estiva, per l’acqua calda sanitaria, per la ventilazione meccanica, per l’illuminazione e per la sicurezza;
    • sensori di ultima generazione che, sfruttando le reti informatiche, il wireless ed appositi software, consentono agli impianti di “parlare” tra di loro ed “imparare” dall’ambiente interno (ad esempio dalle abitudini degli occupanti) ed esterno come funzionare al meglio.

I sistemi di sensoristica, i dispositivi installati, i software e le applicazioni, ossia i sistemi di building automation, consentono di raccogliere in modo continuativo dati sull’edificio e, una volta elaborati tali dati, di controllare e gestire da remoto gli impianti ed i consumi degli edifici stessi attraverso pc, tablet e smartphone.

Casa smart e smart building gestione da smartphone

Quali sono gli obiettivi di un edificio intelligente?

L’obiettivo principale è ridurre ulteriormente l’impatto degli edifici sui consumi di energia. Come già sappiamo la maggior parte degli edifici esistenti sono responsabili del 40% dei consumi energetici globali. Oggi, oltre ad applicare materiali e soluzioni costruttive dall’alta efficienza energetica, oltre a produrre energia da fonti rinnovabili, dobbiamo far si che l’energia consumata in ogni edificio sia gestita in modo intelligente, digitalizzando l’edificio stesso.

Una casa smart o uno smart building sono, quindi, degli ecosistemi di dispositivi tra loro connessi. Siamo di fronte ad una evoluzione dell’edificio tradizionale che non viene più “lasciato a se stesso” ma viene condotto e seguito durante tutto il suo ciclo di vita: dalla progettazione, alla realizzazione, alla gestione fino alla manutenzione grazie al metodo BIM (Building Information Modeling).

Casa smart e smart building: il metodo BIM

Quali sono i vantaggi di abitare in una casa smart o in uno smart building?

I vantaggi di abitare in una casa smart o in uno smart building sono numerosi ed hanno ripercussioni di tipo economico ed anche sanitario:

    1. un edificio più efficiente consente di ridurre i costi economici ed anche di generare ricavi vendendo alla rete l’energia prodotta in eccedenza;
    2. la raccolta costante di dati sugli impianti garantisce la possibilità di fare manutenzione predittiva (ossia di prevedere gli interventi di manutenzione prima che si verifichino dei guasti) ed attivare interventi adeguati e mirati in caso di malfunzionamenti;
    3. il valore dell’immobile cresce grazie alla certezza delle performance energetiche (si stima un maggior valore dell’immobile compreso tra il 7 e l’11% in più rispetto agli immobili tradizionali);
    4. una migliore gestione degli impianti ottimizza gli ambienti, il che a sua volta genera più benessere e meno problemi di salute sia a casa che a lavoro;
    5. il comfort è maggiore rispetto ad una casa o edificio tradizionale;
    6. se dotati di videosorveglianza integrata sono edifici più sicuri;
    7. nel prossimo futuro, l’integrazione con la rete, permetterà all’edificio di gestire in modo ottimale anche la ricarica delle auto elettriche.

Inoltre, viene data sempre maggiore attenzione a sensibilizzare gli occupanti nell’adottare azioni comportamentali volte al risparmio energetico e ad ottenere un migliore interazione con il sistema edificio-impianto; il che va a generare un circolo virtuoso che consente di ridurre i costi di gestione energetica e le emissioni di anidride carbonica dell’edificio.

Casa smart e smart building i vantaggi

Come si misura l'intelligenza di un edificio?

L’Unione Europea, attraverso la Direttiva UE 2018/844 ha dato vita allo SRI – Smart Readiness Indicator, ossia un indicatore che misura la predisposizione all’intelligenza degli edifici. Ai fini di stabilire l’intelligenza degli edifici bisogna prendere in considerazione 3 funzionalità chiave:

    1. autoregolazione: ossia la capacità di mantenere le prestazioni di efficienza energetica e funzionamento dell’edificio adattando il consumo energetico all’impiego di energia da fonti rinnovabili;
    2. interazione con l’ambiente: ossia la capacità di adattare la modalità di funzionamento degli impianti in risposta alle esigenze dell’occupante;
    3. interazione con la rete: ossia la capacità di aumentare/ridurre il consumo di energia a seconda delle esigenze reali dell’edificio e degli occupanti permettendo così una maggiore stabilità dell’intera rete di distribuzione dell’energia.

L’indicatore analizza 10 categorie di servizi:

Riscaldamento
Raffrescamento
Acqua calda sanitaria
Ventilazione controllata
Illuminazione
Involucro dinamico
Generazione energia rinnovabile sul posto
Gestione dal lato della domanda
Ricarica veicoli elettrici
Monitoraggio e controllo

Le categorie a loro volta agiscono su 8 criteri d’impatto:

Energia
Flessibilità per la rete
Autogenerazione
Comfort
Comodità
Benessere e salute
Manutenzione e previsione dei guasti
Informazioni agli occupanti

I risultati dello SRI potrebbero essere presentati in 3 modi (ad oggi in via di definizione):

    • punteggio complessivo;
    • punteggio relativo in percentuali (esempio: l’immobile raggiunge il 65% del suo potenziale di intelligenza);
    • categorizzazione (esempio: classe di appartenenza B).

EDILVI: casa smart e smart building

La nostra esperienza come impresa edile a Treviso e nel settore della Ricerca e Sviluppo nel campo delle costruzioni e dell’efficientamento energetico ci ha portato a creare il nostro brand Casa Smart Plus dedicato proprio ad una nuova concezione della casa come spazio dedicato al comfort dei nostri clienti ed al risparmio energetico. Le nostre abitazioni sono, infatti, case ecosostenibili (nZEB ad energia quasi zero) con involucro ed impianti performanti e predisposizione per l’installazione di sistemi di sensoristica avanzata che consentono ai nostri clienti di gestire dal proprio pc, tablet o smartphone i consumi della propria abitazione.

Inoltre, anche nel campo della riqualificazione degli edifici esistenti, in particolare degli edifici pubblici, ci adoperiamo per installare sistemi di building automation che ci consentono la gestione da remoto degli impianti e la pianificazione di manutenzione ordinaria degli stessi nonché di attuare interventi di sensibilizzazione comportamentale diretti alle persone che lavorano o vivono nell’edificio.

Se cerchi un’impresa edile a Treviso per costruire casa, scopri di più nella sezione del sito dedicata a Casa Smart Plus; se sei un responsabile di una Pubblica Amministrazione o devi riqualificare un edificio esistente vai alla sezione del sito dedicata alla nostra Divisione ESCo.

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Bonus casa 2020: cosa è cambiato con la nuova Legge di Bilancio

bonus casa 2020 copertina
bonus casa 2020 copertina

Bonus casa 2020: ecco cosa è cambiato con la nuova Legge di Bilancio

A circa un mese dall’entrata in vigore della nuova Legge di Bilancio facciamo, come ormai nostra tradizione, una panoramica sui bonus per la casa. I bonus casa 2020 vedono una sostanziale conferma per quanto riguarda percentuali, massimali di detrazione, quote annuali e cessione del credito. Tuttavia non mancano sorprese e scossoni: prima tra tutte la limitazione dello sconto in fattura alle riqualificazioni di primo livello per interventi di efficientamento energetico, su edifici condominiali, di importo superiore ai 200mila euro e l’abrogazione della cessione del credito per l’installazione di impianti fotovoltaici.

Qui di seguito eccovi una carrellata sui principali bonus casa 2020.

Ecobonus 2020

L’ecobonus 2020 dedicato ai condomini rimane invariato e scadrà il 31 dicembre 2021. L’ecobonus 2020 dedicato alle singole unità immobiliari scadrà il 31 dicembre 2020 e si potrà recuperare in 10 anni. Le percentuali applicabili saranno due 65% e 50% a seconda degli interventi.

Interventi al 65%:

    • riqualificazione energetica globale dell’edificio;
    • lavori sull’involucro;
    • installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda;
    • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione in classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti;
    • sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria;
    • acquisto e posa in opera di microcogeneratori in sostituzione degli impianti esistenti.

Interventi al 50%:

    • sostituzione di finestre comprensivi di infissi;
    • acquisto e posa in opera di schermature solari;
    • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione in classe A;
    • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti a biomassa.
bonus casa 2020 ecobonus

Sconto in fattura e cessione del credito

Lo sconto in fattura, introdotto dal Decreto Crescita di aprile 2019, è stato fortemente limitato. Se prima era applicabile a tutti gli interventi riguardanti ecobonus e sisma bonus, sia per condomini che per singole unità immobiliari, con la nuova Legge di Bilancio 2020 lo sconto in fattura si applica solo sugli edifici condominiali nel caso in cui si effettuino interventi di ristrutturazione di primo livello, inerenti l’efficientamento energetico dell’edificio, con importo lavori superiore ai 200mila euro. Tradotto: interventi che riguardino più del 50% della superficie lorda complessiva dell’edificio per quanto riguarda l’involucro, ed allo stesso tempo vadano ad ammodernare l’impianto termico per la climatizzazione invernale e/o estiva asservito all’intero edificio. Lo sconto in fattura può essere recuperato in 5 anni.

Rimangono invariate le regole per la cessione del credito che si applica a ecobonus condomini, ecobonus singole unità immobiliari e sisma bonus condomini. Non è possibile la cessione del credito per il sisma bonus sulle singole unità immobiliari ed è stata tolta la possibilità di cedere il credito per l’installazione dei pannelli fotovoltaici.

bonus casa 2020 sconto in fattura

Sisma bonus 2020

Il sisma bonus, la detrazione dedicata al miglioramento sismico dei condomini e delle singole unità immobiliari, rimane pressoché invariato con scadenza al 31 dicembre 2021.

Rientra nelle detrazioni previste dal sisma bonus anche l’acquisto di case antisismiche, situate in zona sismica 1, 2 o 3, demolite e ricostruite da imprese edili e messe in vendita entro 18 mesi dalla data di fine lavori. La detrazione è pari al 75% del prezzo di vendita se l’intervento ha comportato la diminuzione di una classe di rischio sismico ed all’85% del prezzo di vendita nel caso in cui l’intervento abbia portato al miglioramento di due o più classi sismiche.

Bonus casa 2020 sismabonus

Bonus ristrutturazioni ed acquisto di immobili ristrutturati

Il bonus ristrutturazioni è stato rinnovato alle stesse condizioni dell’anno precedente per cui sarà possibile detrarre il 50% delle spese sostenute, fino ad un massimale di 96 mila euro per unità immobiliare, e recuperare le detrazioni in 10 anni. Il bonus scadrà il 31 dicembre 2020.

Rientrano nel bonus ristrutturazioni i seguenti interventi:

    • manutenzione ordinaria;
    • manutenzione straordinaria;
    • lavori su immobili danneggiati da calamità;
    • acquisto e costruzione di box e posti auto;
    • eliminazione delle barriere architettoniche;
    • prevenzione degli illeciti;
    • cablatura e riduzione dell’inquinamento acustico;
    • interventi per il risparmio energetico;
    • adozione di misure antisismiche;
    • bonifica dall’amianto;
    • messa in sicurezza contro gli infortuni domestici.

Inoltre per chi acquista un immobile ristrutturato da un’impresa di costruzioni e messo in vendita entro 18 mesi dalla data di fine lavori è prevista la detrazione del 50% sul 25% del prezzo di acquisto.

Bonus casa 2020 bonus ristrutturazioni

Altri bonus casa 2020

Monitoraggio strutturale continuo degli immobili

Sarà previsto un credito d’imposta per il monitoraggio strutturale continuo degli edifici, riconosciuto nel limite massimo di 1,5 milioni di euro per ciascun anno (2020 e 2021). Tale misura sarà regolamentata da un apposito decreto del Ministero dell’Economia.

Bonus mobili

Tra i bonus casa 2020 è stato confermato anche il bonus mobili. La detrazione sarà possibile per il 50% del prezzo di acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in classe A+ e superiori (classe A per i forni) destinati ad arredare un’immobile oggetto di ristrutturazione.

Bonus verde

Confermato, infine, anche il bonus verde fino al 31 dicembre 2020. La misura prevede una detrazione IRPEF del 36% delle spese sostenute, con un limite massimo di 5mila euro, per la sistemazione di aree verdi ad uso abitativo. La detrazione va ripartita in 10 rate annuali.

bonus casa 2020 bonus mobili

I servizi di EDILVI impresa edile ed ESCo a Treviso

EDILVI, impresa edile a Treviso ed Energy Service Company, si occupa di ecobonus condomini e sisma bonus condomini in provincia di Treviso, nonché di ecobonus e sismabonus per singole unità immobiliari. Scopri di più sui nostri servizi visitando la sezione dedicata nel nostro sito.

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Mutuo prima casa 2020: perché conviene comprare o ristrutturare casa a Treviso

Mutuo prima casa 2020: comprare o ristrutturare casa a Treviso convien
Mutuo prima casa 2020: comprare o ristrutturare casa a Treviso convien

Mutuo prima casa 2020: perché conviene comprare o ristrutturare casa a Treviso

Nel corso del 2019 i tassi di interesse per quanto riguarda l’argomento mutuo prima casa sono rimasti a livelli molti bassi, toccando i minimi storici. Tale andamento, sia per i tassi fissi che per i tassi variabili, è stato confermato anche per il nuovo anno. Accedere al mutuo prima casa nel 2020, sia per comprare casa che per ristrutturare casa, rimane molto conveniente in tutta Italia. Andiamo a vedere più nel dettaglio perché.

I tassi di interesse continueranno a rimanere bassi

Per combattere la crisi economica, iniziata nel 2007 ed i cui effetti continuano a sentirsi anche oggi, la Banca Centrale Europea ha avviato, negli anni, delle politiche monetarie a sostegno degli stati membri dell’Unione. Tra queste politiche, al fine di favorire una maggior circolazione del denaro, ha applicato tagli cospicui ai tassi di interesse sui mutui, rendendo l’offerta molto più competitiva.

A maggio 2012, per esempio, un mutuo a tasso fisso veniva stipulato con un tasso di interesse medio del 6%. Oggi il tasso di interesse medio per un mutuo prima casa 2020, a tasso fisso, si aggira attorno all’1,8%. Un mutuo a tasso variabile costa, invece, circa lo 0,88% (3,7% nel 2012). (Fonte dei dati Il Sole 24 Ore

Tassi così bassi favoriscono, dunque, la predisposizione da parte delle banche ad elargire finanziamenti per comprare o ristrutturare la prima casa. Per chi sta pensando di comprare casa o ristrutturare casa, anche a Treviso, il 2020 potrebbe essere un anno molto buono. Inoltre, potrebbe essere un anno buono anche per chi ha già un mutuo sulla prima casa in essere ed intende rinegoziarlo (surroga).

Un ulteriore vantaggio per comprare casa e ristrutturare casa effettuando interventi di efficientamento energetico si traduce nella possibilità di accedere al Fondo di Garanzia per i mutui per l’acquisto ovvero acquisto e ristrutturazione prima casa.

In cosa consiste il Fondo di Garanzia?

Introdotto dalla Legge di Stabilità 2014 in sostituzione del Fondo giovani coppie, e rifinanziato dal Decreto Crescita a maggio 2019, il Fondo di Garanzia per i mutui per l’acquisto ovvero acquisto e ristrutturazione prima casa, dà la possibilità ai cittadini di usufruire dello Stato come garante per il proprio mutuo. In pratica, lo Stato offre una garanzia del 50% sulla quota capitale dei mutui ipotecari fino a 250.000 euro per l’acquisto (o acquisto e ristrutturazione) di immobili da adibire ad abitazione principale.

Per accedervi non bisogna essere proprietari di altri immobili (a meno che non siano stati acquisiti per eredità ed in comproprietà con altri eredi) e la casa da acquistare non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville), A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) e non dev’essere un bene di lusso.

Chi sta per stipulare un mutuo prima casa nel 2020 può rivolgersi ad una delle banche aderenti all’iniziativa e richiedere l’accesso al Fondo di Garanzia statale. L’elenco aggiornato delle banche aderenti si trova sui siti di ABI e Consap.

I servizi di EDILVI, impresa edile a Treviso ed Energy Service Company

La nostra azienda è attiva come impresa edile a Treviso e provincia dal 1984, nonché come Energy Service Company certificata dal 2011. Se stai pensando di comprare casa a Treviso o di acquistare per poi ristrutturare la nostra azienda fa proprio al caso tuo per due motivi:

    • se vuoi acquistare casa troverai alcune soluzioni in vendita nella sezione del nostro sito dedicata alla vendita immobiliare;
    • se vuoi acquistare casa e poi ristrutturare (o devi riqualificare una casa già acquistata) offriamo un servizio dedicato alla riqualificazione delle singole unità immobiliari con possibilità di accesso agli incentivi fiscali ecobonus e sisma bonus, grazie alla nostra Divisione ESCo.

Inoltre potrai avere maggiori informazioni sul nostro brevetto costruttivo Casa Smart Plus, utilizzato anche nelle ristrutturazioni oltre che per le nuove costruzioni.

Scopri di più visitando la sezione del sito che più fa al caso tuo e contattaci per avere maggiori informazioni.

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Fonti di energia rinnovabili e tecnologie

fonti di energia rinnovabili e tecnologie esco flusso
fonti di energia rinnovabili e tecnologie esco flusso

Fonti di energia rinnovabili e tecnologie per il loro utilizzo

L’energia è definita come la capacità di un sistema fisico di compiere lavoro. Le fonti energetiche presenti in natura raramente consentono il loro sfruttamento diretto (energia primaria1), e richiedono alcune trasformazioni necessarie per agevolarne il trasporto dai luoghi di produzione ai siti di consumo.

Un esempio

Un classico esempio è quello della filiera del petrolio. Quest’ultimo, dopo essere stato raccolto dal pozzo di estrazione, viene inviato a centri di raffinazione dove, mediante processi termochimici, viene convertito in vettori energetici quali benzine, gasoli ed oli combustibili.

Da vettore energetico ad energia finale

In generale un vettore energetico, una volta consegnato al consumatore, viene denominato energia finale. Ed è qui, nei siti di consumo, che avviene l’ultima trasformazione da energia finale a energia utile, ovvero:

    • energia meccanica;
    • energia termica;
    • energia luminosa.

Ad ogni trasformazione energetica è associato un rendimento di conversione. Infatti nonostante il primo principio della termodinamica affermi che l’energia si conserva (oltre a stabilire l’equivalenza metrologica tra calore e lavoro), il secondo principio definisce e conferma la degradazione nel passaggio da una forma all’altra.

È possibile riassumere quanto detto poc’anzi con il diagramma di Figura 1.

fonti di energia rinnovabili e tecnologie esco flusso

Qui sotto sono descritte alcune tecnologie che consentono di trasformare le fonti di energia rinnovabili in energia utile per l’utilizzo quotidiano.

Fotovoltaico

La cella fotovoltaica converte direttamente la radiazione solare in energia elettrica e rappresenta l’elemento base con il quale vengono realizzati gli impianti fotovoltaici.

Il principio fisico sul quale si basa il funzionamento di questi dispositivi è l’effetto fotovoltaico scoperto a metà del 1800 da Becquerel. Le prime celle fotovoltaiche in silicio caratterizzate da un rendimento del 5% circa sono state realizzate agli inizi del 1900.

A partire dagli anni ’60 e ’70 del secolo scorso le celle fotovoltaiche hanno subito un ulteriore sviluppo nelle applicazioni spaziali ed in molti altri settori fino ad approdare nel settore residenziale vero la fine degli anni ’90.

Solare termico

Gli impianti solari termici sono rappresentati dai dispositivi di conversione dell’energia solare in energia termica attraverso il riscaldamento di acqua, aria o altri fluidi di processo.

L’attuale impiego prevalente è senz’altro legato alla produzione di acqua calda sanitaria, ma risultano anche in progressiva diffusione le applicazioni degli impianti solari termici nel settore del riscaldamento degli ambienti e della produzione di energia termica per usi di processo. Nell’ambito degli impianti solari termici si distingue fondamentalmente fra collettori solari ad acqua e collettori solari ad aria.

Pompa di calore

Il trasferimento di calore avviene spontaneamente da un ambiente caldo ad uno freddo, mentre il trasferimento da una sorgente fredda a una calda è un processo non spontaneo, e richiede energia. In quest’ultimo caso viene impiegato un ciclo inverso.

Opportuni cicli inversi possono costituire il riferimento ideale per cosiddette installazioni o macchine generatrici, che rendono disponibile un effetto termico esterno non conseguibile spontaneamente, e cioè:

    • asportare con continuità calore da una sorgente (sistema, corpo) a temperatura inferiore di quella dell’ambiente naturale esterno; si parla allora di macchine frigorifere o impianti di refrigerazione;
    • rendere disponibile per utilizzazione esterna calore prelevato da una sorgente termica a temperatura inferiore; si parla allora di pompe di calore.

È naturalmente anche possibile realizzare macchine a ciclo termodinamico che agiscono contemporaneamente da refrigeratori e pompe di calore.

Biomassa

Con il termine biomassa si definisce una categoria di composti, di natura anche molto diversa fra loro, caratterizzati da una matrice di tipo organico, prodotti da organismi viventi (vegetali o animali).

In termini del tutto generali, le biomasse traggono origine dal processo di fotosintesi clorofilliana e costituiscono pertanto un’importante fonte di energia rinnovabile direttamente derivata dall’energia solare.

In tal senso, non sono biomasse i combustibili fossili (carbone, petrolio e gas naturale), che pure si sono formati nel corso di milioni di anni a partire da sostanze organiche vegetali ed animali, e i loro derivati (come per esempio le plastiche).

Ristrutturazione e riqualificazione degli edifici esistenti

Ristrutturazione e riqualificazione degli edifici esistenti
Ristrutturazione e riqualificazione degli edifici esistenti

Ristrutturazione e riqualificazione degli edifici esistenti: il nostro metodo

EDILVI si occupa di ristrutturazione e riqualificazione degli edifici sia dal punto di vista energetico che del miglioramento sismico. Un occhio di riguardo viene dunque dato all’efficientamento ed al risparmio energetico, nonché all’adeguamento sismico ed alla messa in sicurezza. Inoltre, l’azienda propone soluzioni di sensoristica avanzata per ottimizzare la gestione dei costi energetici dell’abitazione.

Le 8 fasi della ristrutturazione e riqualificazione degli edifici secondo EDILVI

La ristrutturazione e riqualificazione di un edificio presuppone un lavoro diviso in diverse fasi che coniugano molte tecniche e competenze diverse.

Dall’acquisizione dei dati, alla progettazione fino alla realizzazione effettiva dei lavori, ogni step deve essere affrontato con gli strumenti giusti e le competenze adeguate, in modo da garantire la buona riuscita della riqualificazione energetica, sismica ed architettonica.

Vediamole assieme.

  • 1. Rilievo dell'architettura
  • 2. Modellazione BIM
  • 3. Diagnosi energetica e diagnosi sismica
  • 4. Simulazione degli scenari di intervento sismico ed energetico
  • 5. Realizzazione degli interventi
  • 6. Recupero incentivi
  • 7. Contratto EPC - Energy Performance Contract
  • 8. Facility Management

1. Rilievo dell'architettura

Il rilievo dell’architettura è la raccolta di informazioni necessarie a consentire la riqualificazione.

EDILVI utilizza due tecniche all’avanguardia per ottenere questi dati:

    • Ripresa fotogrammetrica, cioè tramite una camera stereometrica che produce fotografie stereo misurabili nelle tre dimensioni;
    • Ripresa digitale, cioè tramite laser-scanner 3D che scansiona ed acquisisce in modo autonomo le coordinate spaziali di milioni di punti 3D.

Queste tecnologie permettono di ottenere dati in modo estremamente veloce anche per edifici di grandi dimensioni e, dopo il primo sopralluogo, rendono possibile la progettazione anche a distanza.

ristrutturazione e riqualificazione degli edifici rilievi

2. Modellazione BIM

In seguito alla fase di rilievo si passa alla modellazione BIM.

Il BIM è un metodo di progettazione collaborativo che consente di rappresentare in digitale le caratteristiche fisiche funzionali del progetto. In questo modo si integrano in un unico modello 3D le informazioni utili in ogni fase della progettazione (architettonica, strutturale, impiantistica, energetica, gestionale).

Grazie al BIM è possibile valutare in modo preliminare tutte le opzioni di lavoro possibili e seguire il ciclo di vita dell’edificio, prevedendo anche le fasi di manutenzione e dismissione.

ristrutturazione e riqualificazione degli edifici progettazione bim

3. Diagnosi energetica e diagnosi sismica

A questo punto si dispone di tutti i dati necessari per eseguire una diagnosi energetica ed anche una diagnosi sismica.

La diagnosi energetica è una proceduta che permette di determinare il consumo energetico ed individuare inefficienze e criticità del sistema edificio-impianto. Da essa si determinano le O.R.E, cioè gli interventi che garantiscono Opportunità di Risparmio Energetico.

La diagnosi sismica invece consente di individuare il rischio sismico a cui è sottoposto l’edificio stabilendo la classe sismica di appartenenza.

ristrutturazione e riqualificazione degli edifici diagnosi energetica

4. Simulazione degli scenari di riqualificazione energetica e miglioramento sismico

Per determinare i benefici della ristrutturazione e riqualificazione degli edifici è necessario quantificare il risparmio di energia.

Con software di simulazione dinamica è possibile eseguire bilanci termici estremamente precisi su base oraria e lavorare simulando delle condizioni molto simili a quelle reali.

Riproducendo con tale fedeltà il comportamento termo-energetico dell’edificio è quindi possibile effettuare anche previsioni delle condizioni di comfort termico e visivo.

Inoltre, attraverso l’analisi della vulnerabilità del rischio sismico dell’edificio è possibile stabilire gli interventi di miglioramento sismico, di una o più classi, migliorandone così la sicurezza.

ristrutturazione e riqualificazione degli edifici simulazione termica

5. Selezione e realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica e sismica

Una volta determinate le proposte di intervento occorre individuare quelle ottimali per il caso specifico in base alla fattibilità tecnica ed economica.

Gli interventi possono riguardare sia l’involucro attraverso l’isolamento termico, sia gli impianti con la sostituzione di impianti obsoleti con nuove tecnologie, che le strutture per quanto riguarda l’antisismica.

ristrutturazione e riqualificazione degli edifici

6. Recupero degli incentivi per gli interventi realizzati

EDILVI può contare sul contributo della sua divisione ESCo per valorizzare economicamente gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione degli edifici effettuati attraverso incentivi di varia natura:

ristrutturazione e riqualificazione degli edifici incentivi

7. Contratto EPC - Energy Performance Contract

Infine è possibile stipulare un Contratto EPC – Energy Perfomance Contract, ossia un accordo contrattuale tra il committente dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione ed un’apposita società certificata (ESCo – Energy Service Company) che tenga conto del miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio stesso. I pagamenti degli interventi sono effettuati, in questo caso, in funzione del livello di efficienza energetica stabilito dal contratto. Si tratta di un contratto a garanzia di risultato in cui la ESCo si impegna ad ottenere il miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio.

EDILVI ESCo si rende così responsabile della conduzione e della manutenzione dell’impianto primario, fornitore di servizi e garante del livello di consumo energetico certificato.

ristrutturazione e riqualificazione degli edifici servizio energia

8. Facility Management

La gestione dei servizi collaterali per il corretto ed ottimale funzionamento dell’edificio può essere affidata all’azienda che si è occupata della ristrutturazione e riqualificazione energetica e sismica rendendo così, l’edificio, altamente performante anche dal punto di vista gestionale.

Tra le attività previste nel campo del Facility Management troviamo: l’assistenza e la gestione degli impianti elettrici, idrici, fognari, di condizionamento e di illuminazione.

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Scopri
la Divisione ESCo

Progetta la tua Casa Smart Plus

Progetta la tua casa smart plus BIM prototipo edifici NZEB
Progetta la tua casa smart plus BIM prototipo edifici NZEB

Progetta la tua casa

Progetta la tua Casa Smart Plus con il nostro staff EDILVI. Se il cliente non è seguito da un tecnico di fiducia, EDILVI può occuparsi totalmente della progettazione dell’abitazione. Le abitazioni che progettiamo e costruiamo sono edifici nZEB, ossia edifici ad energia quasi zero.

Creare una casa

È possibile presentare un proprio progetto discusso e valutato insieme ai tecnici dell’azienda che ne rendono possibile la realizzazione fisica. Progetta la tua Casa Smart Plus, proponi le tue idee e avanza le richieste migliori per le tue esigenze. Fatti guidare dall’ufficio tecnico, eventualmente aiutato dai modelli proposti.

Progettazione BIM , edifici NZEB

L’opera viene tradotta in un prototipo grazie a software innovativi e sottoposta all’approvazione del cliente. Il prototipo comprende tutti i dettagli architettonici, strutturali ed impiantistici indispensabili per procedere con l’esecuzione dell’abitazione e include tutte le finiture scelte.

Non viene quindi trascurato alcun particolare e prima dell’inizio dei lavori si ha la visuale completa di ogni dettaglio tecnico, estetico ed economico.

Progetta la tua casa smart plus BIM prototipo edifici NZEB

Quali sono i vantaggi dei nostri edifici nZEB?

Progettare e costruire con il metodo brevettato Casa Smart Plus si traduce nei seguenti vantaggi:

30%

Riduzione del 30% dei costi di progettazione e costruzione rispetto ad una casa tradizionale grazie a:

    • uso del metodo BIM;
    • unico referente;
    • progettazione integrata.
70%

Riduzione del 70% dei costi di gestione energetica rispetto ad una casa in classe A2 grazie a:

    • uso di un involucro performante;
    • installazione di impianti di ultima generazione.

Progettare casa con il metodo BIM: Building Information Modeling

Il BIM è un metodo di progettazione collaborativo attraverso il quale si possono rappresentare in digitale le caratteristiche fisiche funzionali del progetto di un edificio. In questo modo si integrano in un unico modello le informazioni utili in ogni fase della progettazione (architettonica, strutturale, impiantistica, energetica, gestionale).

Grazie a questo modello la collaborazione tra progettisti è garantita e permette l’integrazione di progetti che normalmente rimarrebbero separati. Si evitano così possibili disguidi ed errori di progettazione.

Progettazione BIM

I vantaggi della progettazione BIM

Risparmio di denaro

Avere un’idea unitaria del progetto già dall’inizio evita modifiche ulteriori in corso d’opera e permette di effettuare un preventivo preciso.

Risparmio di tempo

La progettazione BIM rende possibile organizzare in modo intelligente i lavori evitando disguidi e ritardi.

Gestione del progetto

Le informazioni non vanno perse attraverso le diverse fasi e si ha una rappresentazione digitale dell’opera lungo tutto il suo ciclo di vita.

Scopri
Casa Smart Plus

EDILVI tra i relatori del Forum nZEB domani a Treviso

Edifici NZEB
Edifici NZEB

EDILVI sarà tra i relatori del Forum nZEB domani al BHR Hotel di Treviso

EDILVI sarà tra i relatori del Forum nZEB, domani giovedì 14 novembre 2019 a partire dalle ore 9:30, al BHR Hotel di Treviso. Il Forum, organizzato dalla rivista azero di EdicomEdizioni, sarà l’occasione per confrontarsi con architetti, ingegneri ed altre realtà aziendali che si occupano della costruzione di edifici ad energia quasi zero.

Il nostro intervento, che chiuderà il convegno della mattina, sarà volto a presentare il nostro metodo operativo che prevede la collaborazione tra azienda e professionisti del territorio.

L’esposizione sarà suddivisa in due parti:

    • la prima sarà affidata al Geom. Enrico Tesser, Direttore Tecnico di EDILVI, che farà una breve panoramica sulla storia dell’azienda, sulla sua evoluzione verso il metodo di progettazione BIM, sull’interoperabilità tra architettura, ingegneria strutturale ed ingegneria impiantistica ed ingegnerizzazione dei processi di progettazione e di realizzazione delle abitazioni;
    • la seconda parte, invece, sarà condotta dal collaboratore esterno, Geom. Mauro Nizzetto, che presenterà un caso pratico di cooperazione tra EDILVI e professionista incaricato della preparazione del progetto di costruzione dell’abitazione nonché direttore lavori del cantiere realizzato.

Il caso pratico che verrà presentato è la costruzione della casa singola di Biancade di Roncade che abbiamo seguito e raccontato nei mesi scorsi attraverso il nostro blog e le nostre pagine social.

Inoltre, saremo presenti tutta la giornata con un desk dedicato per dare informazioni a tutti i professionisti che volessero collaborare con EDILVI.

Il programma del Forum nZEB

Mattino: Costruire nZEB - Architettura, Energia, Strutture, Impianti

Ore 9:00 – Registrazione partecipanti

Ore 9:30 – Inizio convegno

    • La progettazione integrata: architettura, energia, strutture e impianti – Pierpaolo Longhetto, presidente CasaClima Network Treviso
    • CasaClima Work and Life. Nuovo edificio direzionale in provincia di Belluno – arch.tti Giovanni Bez, Nicola De Pellegrini, Anidride Design Architettura
    • Sistemi integrati di facciata ventilata con rivestimento in metallo – Nicola Zanetti, funzionario tecnico Larentis
    • nZEB Top solutions: sistemi di climatizzazione a pompa di calore – ing. Massimiliano Cefalo, Panasonic heating&cooling

Pausa

    • CasaClima Gold. Residenza monofamiliare a Vedelago – Lorenzo Vittori, consulente CasaClima
    • nZEB Top Solution. Integrazione delle fonti rinnovabili nell’involucro edilizio – Claudio Pederzani, consulente tecnico Tegola Canadese
    • CasaClima A. Demolizione e ricostruzione di un edificio pluripiano nel centro storico di Treviso – Marco Bonariol, B+B Associati
    • Caso studio. Casa Smart Plus. Edificio performante e antisismico a Roncade – Mauro Nizzetto, Enrico Tesser, direttore tecnico EDILVI

Dibattito e conclusioni

Ore 13:30 – Fine convegno

Pomeriggio: Progettare nZEB - Sistemi costruttivi, tecnologie, casi studio

Ore 14:30 – Inizio convegno

    • CasaClima Gold. Edificio residenziale con struttura prefabbricata in legno – Andrea Zambon, consulente energetico CasaClima
    • nZEB Top solutions: sistema di climatizzazione con impianto radiante a pavimento – Alessandro Buzzoni, funzionario tecnico Floortech
    • Caso studio. Edificio residenziale con sistema costruttivo in legno massiccio – Romina Pessotto, EYDesign
    • nZEB Top solutions: sistema costruttivo in legno massiccio – Matteo Fuser

Pausa

    • Progettare e costruire nZEB. I sistemi costruttivi – Lara Bassi, redazione azero | EdicomEdizioni
    • Isolamento termico, impermeabilizzazione e tenuta all’aria per il contenimento dei consumi: dall’involucro isolato alla produzione di energia rinnovabile fino al comfort indoor – Giovanni Brugnaro, funzionario tecnico Fassa Bortolo – Marco Toppan, funzionario tecnico General Membrane – Enrico Maria Gamba, funzionario tecnico Ursa Italia

Dibattito e conclusioni

Ore 18:30 – Fine convegno

I riferimenti per partecipare al Forum nZEB

Quando

Giovedì
14 novembre 2019

A che ora

09:30 – 13:30
14:30 – 18:30

Dove

BHR Treviso
Via Postumia Castellana, 2
Quinto di Treviso (TV)

Come arrivare al Forum nZEB

BHR Treviso
Via Postumia Castellana, 2
Quinto di Treviso (TV)

Convegni a San Donà di Piave sui vantaggi della riqualificazione energetica

convegni a san donà riqualificazione energetica 17-18 settembre 2019
convegni a san donà riqualificazione energetica 17-18 settembre 2019

Convegni a San Donà di Piave sulla riqualificazione energetica degli edifici: EDILVI tra i relatori

EDILVI parteciperà, domani martedì 17 settembre, e mercoledì 18 settembre, ad un ciclo di convegni a San Donà di Piave sulla riqualificazione energetica degli edifici, organizzati da ENI Gas e Luce con il patrocinio del Comune di San Donà di Piave.

I tre convegni nei quali EDILVI sarà relatrice rientrano tra gli eventi della “Settimana della sostenibilità” del Comune di San Donà di Piave, e saranno momenti dedicati a professionisti, imprese, amministratori di condominio e cittadini. L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione su tematiche di grande attualità quali l’efficienza energetica e l’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera. Tematiche, queste, che toccano da vicino il settore civile in quanto il patrimonio edilizio esistente è nella maggior parte dei casi datato ed altamente energivoro.

I convegni si terranno presso il “Centro Culturale Da Vinci” in Piazza Indipendenza a San Donà di Piave.

Convegno per i progettisti

I vantaggi della riqualificazione energetica arrivano anche a San Donà di Piave. Convegno: "Perché agire ora? Qual è il ruolo del progettista?"

Martedì 17 settembre 2019

ore 9:00 – Accoglienza dei partecipanti

    • Saluti istituzionali e introduzione dell’incontro – Le motivazioni che hanno spinto il Comune di San Donà di Piave a promuovere l’incontro
    • Quadro normativo: la legislazione in materia, le opportunità derivanti, il ruolo del Progettista – a cura di Eni Gas e Luce e Harley&Dikkinson
    • L’isolamento termico dell’involucro edilizio; le tecnologie a disposizione e i materiali più performanti; le modalità realizzative e le problematiche che nascono nei cantieri; il rispetto dei requisiti minimi imposti dalle normative; la scelta del sistema, la corretta progettazione e posa a regola d’arte per assenza di problematiche ed elevata durabilità delle facciate; analisi delle criticità per la scelta della tipologia di manutenzione più corretta – a cura di EDILVI Spa e Complet Edil 3 soc. coop. r.l.
    • Finanziamenti, detrazioni e cessione del credito; la Legge di Bilancio 2018; il Provvedimento N. Prot. 165110/2017 – 28 agosto 2017 dell’Agenzia Entrate (Ecobonus condominio); il Vademecum per la riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, redatto da ENEA – a cura di Eni Gas e Luce e Harley&Dikkinson
    • L’efficienza degli impianti termici; impianti autonomi e impianti centralizzati; energie rinnovabili, termoregolazione e contabilizzazione; contratti a prestazione garantita; controlli non distruttivi sulle strutture da fare prima del progetto sismico (Attività di collegamento) – a cura di ENI Gas e Luce
    • Caso pratico – a cura di EDILVI Spa e Complet Edil 3 soc. coop. r.l.
    • Domande e approfondimenti

ore 14:00 – Chiusura lavori.

Convegno per le imprese

I vantaggi della riqualificazione energetica arrivano anche a San Donà di Piave. "Perché agire ora? Un'occasione per le imprese del territorio"

Martedì 17 settembre 2019

ore 17:00 – Accoglienza dei partecipanti

    • Saluti istituzionali e introduzione dell’incontro – Le motivazioni che hanno spinto il Comune di San Donà di Piave a promuovere l’incontro
    • Il processo di riqualificazione urbana in chiave di profondo recupero energetico degli edifici esistenti, i vantaggi ambientali e sociali, l’opportunità per valorizzare le città – a cura di Eni Gas e Luce
    • La riqualificazione energetica degli edifici esistenti, grazie alle detrazioni fiscali, alla cessione del credito e ai finanziamenti agevolati – a cura di EDILVI Spa e Complet Edil 3 soc. coop. r.l.
    • Il processo operativo per le imprese che effettuano gli interventi di efficienza in ambito EcoBonus/ sismabonus con cessione del credito – a cura di Eni Gas e Luce
    • Caso pratico – a cura di EDILVI Spa e Complet Edil 3 soc. coop. r.l.
    • Domande e approfondimenti

ore 19:30 – Chiusura lavori.

Convegno per gli amministratori di condominio e per la cittadinanza

I vantaggi della riqualificazione energetica arrivano anche a San Donà di Piave. "Riduci i consumi energetici e aumenti il valore patrimoniale dell'immobile"

Mercoledì 18 settembre 2019

ore 20:30 – Accoglienza dei partecipanti

    • Saluti istituzionali e introduzione dell’incontro – Le motivazioni che hanno spinto il Comune di San Donà di Piave a promuovere l’incontro
    • Il processo di riqualificazione urbana in chiave di profondo recupero energetico degli edifici esistenti, i vantaggi ambientali e sociali, l’opportunità per valorizzare le città – a cura di Eni Gas e Luce
    • La riqualificazione energetica degli edifici esistenti, grazie alle detrazioni fiscali, alla cessione del credito e ai finanziamenti agevolati – a cura di EDILVI Spa e Complet Edil 3 soc. coop. r.l.
    • Il processo operativo per gli amministratori nella realizzazione di interventi di recupero energetico degli edifici – a cura di Eni Gas e Luce
    • Caso pratico – a cura di EDILVI Spa e Complet Edil 3 soc. coop. r.l.
    • Domande e approfondimenti

ore 22:30 – Chiusura lavori.

I riferimenti

Quando

Martedì
17 settembre 2019

Mercoledì
18 settembre 2019

A che ora

9:00 – 14:00

17:00 – 19:30

20:30 – 22:30

Dove

Centro Culturale Da Vinci
Piazza Indipendenza
San Donà di Piave


Come raggiungere i convegni a San Donà di Piave

Centro Culturale Da Vinci
Piazza Indipendenza, 13
30027 – San Donà di Piave – VE

Scopri di più

Per maggiori informazioni sui convegni a San Donà di Piave visita il sito ufficiale del comune.

Come utilizzare al meglio il climatizzatore: 10 consigli

Consigli per utilizzare il climatizzatore
Consigli per utilizzare il climatizzatore

Come utilizzare al meglio il climatizzatore: 10 consigli per un uso consapevole

Il grande caldo è già arrivato e come ogni anno, per trovare un po’ di confort, scatta la corsa all’acquisto dei climatizzatori. Gli esperti dell’ENEA, Agenzia per l’Efficienza Energetica, hanno messo a punto una serie di consigli pratici su come utilizzare al meglio il climatizzatore, senza spese eccessive in bolletta e senza mettere a repentaglio la salute. Vi riportiamo questi consigli, aggiungendo anche alcune indicazioni che arrivano dalla nostra esperienza nel campo della costruzione di case nZEB e della riqualificazione di edifici esistenti.

Innanzitutto, ricordiamo che il patrimonio edilizio esistente in Italia, è stato costruito, nella maggior parte dei casi, prima del 1990, ed è quindi composto da edifici energivori, cioè freddi in inverno e molto caldi d’estate. Il che comporta alti costi di gestione sia per il riscaldamento invernale che per il raffrescamento estivo. Tuttavia, anche se non si ha in programma alcun intervento di riqualificazione energetica, è possibile adottare alcuni accorgimenti per vivere in un ambiente più confortevole.

Vediamo quali sono questi accorgimenti.

1. Scegliete climatizzatori in classi energetiche efficienti

Se stai per acquistare una pompa di calore scegli un modello in classe energetica A o superiore con elevato COP (Coefficiente di Prestazione Energetica), con dimensioni e prestazioni adeguate alla casa da climatizzare.

Un sistema di climatizzazione in classe A o superiore consente di ridurre fino al 30% l’energia consumata rispetto ad un climatizzatore in classe C. Non risparmiate sul prezzo d’acquisto: ne beneficerete sui costi in bolletta, ed i tempi di rientro del costo iniziale saranno inferiori più il climatizzatore sarà efficiente.

Inoltre, installate pompe di calore con tecnologia ad inverter in quanto adeguano la potenza alla necessità effettiva, riducendo i cicli di accensione e spegnimento necessari per produrre energia termica (caldo ed anche freddo).

come utilizzare al meglio il climatizzatore

2. Non raffreddate troppo l'ambiente

Il secondo consiglio su come utilizzare al meglio il climatizzatore è quello di tenere una temperatura interna che non sia di troppo inferiore a quella esterna in estate (o troppo superiore ai 20-22 °C in inverno). Due o tre gradi in meno sono sufficienti appena si entra in un ambiente, per poi abbassare di altri 2 o 3 gradi una volta che il corpo si è abituato. Questo consente di evitare gli sbalzi di temperatura.

Una buona soluzione per “sentire meno il caldo” è quella di attivare la deumidificazione; in molti casi togliere l’umidità in eccesso consente di abbassare la temperatura percepita dal corpo ed avere una sensazione di sollievo.

3. Pulite i filtri ogni anno

Se avete già una pompa di calore, è necessario pulire i filtri dell’aria e le ventole alla prima accensione stagionale. Questo consente di far lavorare meglio il climatizzatore: se i filtri non vengono puliti il climatizzatore consumerà di più. Non solo: potrebbe far aumentare allergie, bronchiti, raffreddori in quanto dentro i filtri si annidano allergeni, muffe, batteri e virus. Se i filtri sono deteriorati vanno sostituiti; inoltre va fatta controllare anche la tenuta del circuito del gas ed il suo livello.

In genere i filtri si smontano facilmente e basta lavarli con un po’ di sapone di marsiglia; se sono filtri alla zeolite o ai carboni attivi basta spazzolarli.

come utilizzare al meglio il climatizzatore in casa pulizia dei filtri

4. Ad ogni stanza la sua macchina interna

Pensare di installare il climatizzatore in corridoio per rinfrescare tutta la casa ed avere un beneficio in termini di confort è pressoché impossibile. Un ulteriore consiglio, dunque, su come utilizzare al meglio il climatizzatore è studiare un impianto che preveda un numero di macchine interne adeguate al numero di stanze della casa; è possibile che ne serva più di una.

5. Posizionate il climatizzatore in alto

La macchina interna del climatizzatore va installata nella parte alta della parete. L’aria fredda, infatti, tende a scendere verso il basso ed a mescolarsi con l’aria calda, che invece tende a salire. Importantissimo, inoltre, non mettere il climatizzatore dietro a divani o tende altrimenti si ottiene l’effetto “barriera” e si blocca la diffusione dell’aria.

come utilizzare al meglio il climatizzatore

6. Programmate la funzione timer ed utilizzate la funzione "notte"

In questo modo si riduce al minimo il tempo di accensione e si abbattono i costi dell’energia. Inoltre, con il climatizzatore acceso, durante l’estate, è meglio evitare di utilizzare elettrodomestici che producono calore, come ad esempio il forno, in quanto alzano la temperatura interna e fanno consumare di più il climatizzatore pur di mantenere la temperatura prescelta.

Se non fa caldo, se non siete presenti in casa o nelle ore serali che la temperatura si abbassa non accendete il climatizzatore. Utilizzatelo solo in caso di necessità reale.

come utilizzare al meglio il climatizzatore

7. Non puntate il getto d'aria verso di voi

Utilizzare al meglio il climatizzatore ha risvolti positivi anche sulla nostra salute in quanto aumenta il confort domestico, tuttavia, un uso scorretto può avere ripercussioni fastidiose. Ad esempio, bisogna regolare il getto d’aria in modo tale che non punti addosso a noi in quanto potrebbe provocare contratture muscolari ed inibire le cellule ciliate, ossia le cellule che bloccano virus e batteri e ci aiutano ad espellerli dal nostro organismo. Se queste cellule si bloccano batteri e virus si riproducono e potremmo incappare in infiammazioni del tratto respiratorio quali raffreddori, tracheiti e bronchiti.

8. Tenete porte e finestre chiuse

L’ottavo consiglio su come utilizzare al meglio il climatizzatore è quello di lasciare porte e finestre chiuse in modo che l’aria più calda esterna non entri. Molto utile, per tenere una temperatura fresca e non consumare troppo, è anche chiudere gli scuri ed abbassare le persiane; si evitano così le dispersioni di calore. Utilissime, a questo scopo, sono anche le tende parasole esterne.

come utilizzare al meglio il climatizzatore

9. Proteggete la macchina esterna dal sole e dalle intemperie

Se possibile, la parte esterna del climatizzatore va installata in una zona non esposta direttamente alla luce del sole o alle intemperie; è molto importante anche coibentare i tubi del circuito refrigerante all’esterno dell’abitazione in quanto, se esposti alla luce del sole, possono danneggiarsi.

10. Soluzioni alternative

Nel caso in cui stiate pensando di costruire una nuova casa o di riqualificare un’abitazione esistente, il consiglio che diamo è quello di rivolgervi ad aziende come la nostra che si occupano di realizzare soluzioni integrate tra involucro ed impianto, valutando anche soluzioni alternative all’installazione del climatizzatore.

Concludiamo, infatti, ricordandovi che le nuove abitazioni e le abitazioni sottoposte a riqualificazioni importanti, devono, dal 1 gennaio 2021, essere case nZEB ossia case ad energia quasi zero con bassissimi consumi energetici.

Se hai trovato il nostro articolo interessante ti suggeriamo anche la lettura di altri due articoli in cui i nostri clienti raccontano come si vive nelle case nZEB da noi costruite a Casale sul Sile ed a Montebelluna.